Trofeo eco-kart

Eco-kart locandina

Eco-kart locandinaIl liceo G.B. Grassi, nell’ambito del progetto Erasmus + RE.S.E.T. presenta il trofeo Eco-Kart!

4 giugno 2016, ore 18.00, nella ZTL di Latina

Si tratta di una gara con auto a spinta ecologiche realizzate dall’Itituto Gailei-Sani. Ogni auto rappresenta una delle scuole che hanno partecipato al progetto Erasmus + RE.S.E.T.

La competizione si svolgerà su due prove:

  • Percorso a tempo su un circuito di 1.8km
  • Sprint 1/2 miglio rettilineo

Maggiori informazioni sul progetto RE.S.E.T. si possono trovare sul sito dedicato: sites.google.com/site/erasmusplusreset/home.

Certamen Civis sum

Carolina Ludovici, della cl.2N del liceo scientifico G. B. Grassi, è la vincitrice della X edizione del Certamen Civis sum, tenutasi il 21 Maggio 2016, presso il liceo classico D. Alighieri per la prova di traduzione dall’italiano al latino .

Hanno presenziato alla cerimonia il dirigente scolastico Prof. ssa Giovanna Bellardini, il dott. Giovanni Malinconico, in rappresentanza della Fondazione dell’Avvocatura Pontina Michele Pierro, la dott.ssa Francesca Coluzzi, dell’Ordine degli Avvocati della Provincia di Latina, il Presidente Del Rotary club di Latina, Dott. Roberto Micolitti, il Dott. Silverio Guarino, in qualità di ex–allievo del liceo Alighieri e di mecenate della manifestazione e il Prof. Paolo Marpicati (Prof. Aggregato di Letteratura Latina presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata)

La gara di traduzione di classici latini era aperta ad alunni del secondo anno del primo Biennio dei licei classici, scientifici, linguistici e delle scienze umane della Provincia di Latina e suddivisa quest’anno in due sezioni:

  • una prova di traduzione dal Latino e commento personale tematico di brani relativi alla figura del cittadino, al suo legame con la città e le istituzioni, ai suoi diritti/doveri nei confronti della collettività e, più in generale, a temi inerenti la legalità;
  • una prova di traduzione dall’Italiano in Latino di un passo (tratto da autori latini) inerente la salute fisica e mentale e i corretti stili di vita, corredata da breve commento personale.

Ad maiora!

L’arte disegnata

artedisegnata01Si inaugura sabato 28 maggio alle ore 18.00, presso Artime Gallery Corso  Matteotti, 88 (galleria Pennacchi), la mostra l’arte disegnata.
All’interno della mostra saranno esposti i lavori degli alunni dei corsi C e D del liceo scientifico G.B.Grassi, realizzati sotto la guida del professor Tommaso Andreocci nei mesi da febbraio a maggio.
La mostra sarà presentata dalla professoressa Roberta Sciarretta e dallo storico dell’Arte dott. Vincenzo Scozzarella e proseguirà fino all’8 giugno. Orari: lunedì – sabato 17.00-20.00 (domenica chiuso).

Il liceo Grassi sempre protagonista nelle finali nazionali di Scacchi

La squadra femminile di scacchi

Ancora grandi interpreti della finale nazionale dei Campionati Giovanili Studenteschi di Scacchi che si è disputata a Sibari (CS) le squadre del Liceo Grassi, da anni sempre presenti all’ultima e decisiva fase! Ancora una volta però e per il terzo anno consecutivo il podio viene soltanto sfiorato dalle Allieve dell’istituto pontino, nel gruppo delle seste alla fine ma immeritatamente indietro per spareggio tecnico per alcune sviste nel momento decisivo e per la vittoria a forfait del 2° turno!

Buon risultato in parte inatteso anche per gli juniores guidati da Fabiola Covello, ormai in uscita dalla scuola dopo 7 mirabolanti finali nazionali a partire dalle medie, con Daniele Mercuri alla sua prima finale che sfiora il primo posto tra i 29 giocatori della IV scacchiera, collocandosi al secondo assoluto con lo stesso punteggio del vincitore!

Termina al 15° posto alla fine la squadra mista, supportata anche da un Romolo Gigli all’ultimo consecutivo appuntamento con i campionati come Fabiola (grazie a entrambi!!) e da un Marco Panetti non sempre all’altezza questa volta della sua forza effettiva.

Tra le ragazze, bel campionato come al solito di Giorgia Mancino (4.5/6 il suo risultato finale) e di Chiara Cencia (4/6) al rientro dopo l’assenza dell’anno precedente (peccato, con lei al top e Fabiola incredibile nel 2015 come Giorgia una vittoria assoluta sfumata). Ottima la prima di Melania Cammisa, quattordicenne con grandi margini di miglioramento e con la “cattiveria” giusta per spopolare già dall’anno prossimo. Più che buone nella prima parte di ogni incontro le partite di Silvia Pizzicaroli, che domina fino a pochi minuti dalla fine quasi tutte le sue avversarie (in prima scacchiera!!) ma poi cede alla carenza del tempo e anche alla paura di vincere (clamorosa la sconfitta per il tempo con donna e pedoni di vantaggio all’ultimo e decisivo turno ad esempio), ma sempre una compagna di squadra generosa e piacevole. Con lei più tranquilla l’anno prossimo la penultima possibilità di vittoria per tre anni sempre sfumata per pochissimo diventerà certezza.

Licei sportivi in Italia

Dal 02.05.16 al 06.05.16 ci siamo incontrati nelle valli del Comacchio con altri 10 licei scientifici Sportivi di tutta Italia per avere uno scambio di pareri ed esperienze su questo nuovo percorso di studi. Per l’occasione, i circa 600 ragazzi, si sono cimentati in varie specialità sportive. Sono stati organizzati corsi teorici e pratici di orienteering e vela nonché tornei di pallavolo, basket, nuoto, tiro con l’arco, calcio e tennis.

Il progetto didattico, oltre a potenziare le qualità motorie generali, condizionali e coordinative degli alunni, ha avuto come finalità il miglioramento dei seguenti obiettivi trasversali:

  • sperimentazione di nuove situazioni di gruppo , promuovendo la collaborazione con ragazzi di classi diverse e un atteggiamento positivo di fiducia verso il proprio corpo e gli altri con lo scopo di raggiungere traguardi comuni;
  • superamento del timore rappresentato da situazioni motorie e ambientali nuove e di varie difficoltà, favorendo e sperimentando l’esecuzione di gesti che esprimono sensazioni e stati d’animo;
  • rispetto delle regole, gestione personale ed autocontrollo soprattutto al di fuori delle specifiche lezioni tecniche (vedi spazi comuni, stanza in albergo, ristorante, ecc);
  • autonomia ed allenamento nel prendere rapide e giuste decisioni nelle varie situazioni che potrebbero verificarsi anche in funzione della scoperta e dello studio del territorio;
  • confronto sportivo agonistico ed autovalutazione dei livelli raggiunti con sperimentazione dell’organizzazione e della gestione di un evento sportivo.

A conclusione di tutte le gare è stata stilata una graduatoria che ci ha visti vincitori.

La soddisfazione più grande, forse, è stata quella di essere stati eletti come liceo che ha saputo meglio rappresentare i principi di lealtà sportiva e fair play sia in campo che fuori campo.

Il concorso Fotonica in gioco

International Years of Light

Si è da poco concluso il concorso Fotonica in gioco, creare un gioco per raccontare la luce – www.fotonicaingioco.it/ – bandito dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e dall’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie. Concorso che richiedeva la progettazione e realizzazione di un gioco da tavolo originale sulla luce e sulla fotonica. Il 2015, infatti, era l’anno scelto dall’UNESCO per celebrare il centenario della pubblicazione della celebre Teoria della relatività generale (cfr.  Albert Einstein, Die Feldgleichungen der Gravitation, in Sitzungsberichte der Preussischen Akademie der Wissenschaften zu Berlin, 25 novembre 1915). La conclusione del concorso e la valutazione dei giochi da tavolo presentati (28 giochi originali provenienti da tutta Italia) è slittata fino alla primavera di quest’anno.

iyol01La classe 3°E ha partecipato realizzando Lampo di genio, un’esplorazione alla scoperta della luce (qui accanto la copertina della scatola prototipo realizzata dagli alunni). Un gioco da tavolo interamente progettato dalla classe e realizzato con l’aiuto di alcuni alunni e della professoressa Miriam Califano del liceo artistico di Latina. Il gioco, purtroppo, non è stato scelto tra la terna di progetti che saranno premiati ma ha avuto una menzione speciale di cui siamo molto orgogliosi. Infatti è stato nominato per … l’elevato livello complessivo del gioco … e si è comunque qualificato tra i primi dieci giochi.

In Lampo di genio i giocatori vestono i panni di uno scienziato che esplora il panorama ancora sconosciuto della fisica cercando, di scoperta in scoperta, di raggiungere il risultato finale: una teoria della luce!

Mi piace ricordare come abbiamo scelto, già nello scorso anno scolastico, il cuore del meccanismo di gioco: immaginare la scienza come un territorio sconosciuto da esplorare. Quando ci conoscemmo, io e la classe, allora la 2°E, proposi nella prima ora insieme un piccolo spezzone del film Il senso di Smilla per la neve in cui la protagonista, Smilla, raccontava di come fosse faticoso per lei, cresciuta negli spazi immensi e aperti della Groenlandia, vivere in una città. Del senso di claustrofobia che le davano gli spazi chiusi delle abitazioni e dei luoghi di lavoro. Con le sue parole: … l’unica cosa che mi da veramente felicità è la matematica, la neve, il ghiaccio e i numeri … la matematica è un paesaggio aperto, infinito. Tu vai verso l’orizzonte che continua ad allontanarsi … come la Groenlandia (Peter Høeg, Frøken Smillas fornemmelse for sne, 1992).

Questo senso di immensità, di infinito, è quello che abbiamo voluto riprodurre nel gioco e quello che vorremmo provasse, nel suo e nel nostro piccolo, ogni giocatore che in questi ultimi mesi si è cimentato in una partita di Lampo di genio!

 

Once Upon a Time in America

Finita l’ultima replica dello spettacolo … due parole di presentazione.

Once upon a time in America è uno spettacolo musicale che nasce dall’idea che la musica è un linguaggio universale e quindi accomuna tutti. Questo progetto è stato un lavoro di squadra in collaborazione con le colleghe del dipartimento di lingue professoresse Battista, Bravo, Cherri, Ermini, Marcellini, la collega di Religione profesoressa Teofani e il collega di disegno e storia dell’arte professor Andreocci che ha curato la scenografia dello skyline di New York. Abbiamo lavorato con classi scelte dal primo all’ultimo anno del liceo coinvolgendo più di cento ragazzi e dando loro la possibilità di ispirarsi a diversi generi musicali.

Ringraziamo i protagonisti, tutti i nostri ragazzi per il tempo, l’interesse e l’energia che hanno dedicato a questo spettacolo, nonostante i tanti impegni scolastici. Sono sempre una grande risorsa i ragazzi!