Riaccendiamo le stelle

Il planetario del liceo

Latina si mobilita per contrastare l’inquinamento luminoso

A cura di Carlo Capodilupo, Roberta Giorgi, Rita Macrì.

M’illumino di Meno, l’iniziativa nazionale promossa da Caterpillar mirata al risparmio energetico e alla riduzione dell’inquinamento luminoso, è stata celebrata a Latina il 23 e il 24 febbraio sotto l’egida del Comune di Latina e dell’Associazione Pontina d’Astronomia (APA-lan).

Il convegno in aula magnaLe attività sono iniziate Giovedì 23 febbraio con il corso inquinamento luminoso e risparmio energetico: L.R. 23/2000 e Reg.Att. 08/2005 dedicato all’aggiornamento e sensibilizzazione dei tecnici comunali nonché della Polizia Municipale. Il Sindaco di Latina Dott. Damiano Coletta e l’Assessore all’Ambiente Roberto Lessio hanno dimostrato la spiccata sensibilità alle problematiche ambientali della nuova Amministrazione Comunale. Il presidente dell’Unione Astrofili Italiani avv. Mario Di Sora ha tenuto una Lectio Magistralis sull’inquinamento luminoso che ha coinvolto e certamente convinto tutto l’uditorio ad affermare che: l’inquinamento luminoso è un inquinamento come tutti gli altri, in quanto tale va limitato e contrastato. Il Comune di Latina effettuerà a breve il passaggio dalliilluminazione al sodio all’illuminazione a LED tenendo conto di tutte le prescrizioni tecniche presenti nella normativa regionale che è stata ampiamente spiegata, in questa occasione, dall’ing. Alessandra Cappelli in rappresentanza dell’ARPA Lazio. L’incontro si è concluso con una prova di grande collaborazione tra la Polizia Municipale e le associazioni di astrofili. Infatti, il protocollo d’intesa firmato tra il Comando di Polizia Locale del Comune di Frosinone e l’Osservatorio Astronomico di Campo Catino ha permesso di effettuare centinaia di controlli sul territorio ciociaro, quindi di limitare e contrastare in modo efficace l’utilizzo di impianti di illuminazione esterna non a norma. Si spera che anche comuni limitrofi, nonché proprio il Comune di Latina, possa prendere questo esempio positivo e riproporlo anche sul proprio territorio.
L’intensa giornata del 24 febbraio ha avuto inizio la mattina all’interno del liceo scientifico G.B. Grassi con la partecipazione attiva degli studenti che hanno sensibilizzato sull’argomento coetanei di altre scuole, partecipanti al progetto Eco-Schools, attraverso conferenze e spettacoli al planetario Livio Gratton; studenti del liceo Grassi che nel corso dell’anno hanno preso parte al progetto di Alternanza Scuola-Lavoro … indi uscimmo a riveder le stelle … supervisionato dall’APA-lan.

Dalle ore 9 alle ore 13 le scuole hanno seguito dei veri e propri percorsi che prevedevano come prima tappa uno spettacolo dimostrativo al planetario per far apprezzare la bellezza di un cielo pulito e non inquinato dall’uomo.  Terminato il tour stellare nel planetario l’argomento è stato poi approfondito nel corso delle conferenze in aula magna. Le condizioni meteo non ottimali hanno purtroppo impedito l’uso dei telescopi, comunque presenti, per l’osservazione del Sole e della bellissima fase di Venere.

M’illumino di Meno è stato un successo sotto ogni punto di vista ponendo l’accento su un problema tanto trascurato quanto importante, coinvolgendo l’interesse degli studenti a tal punto da vederli scendere la sera nella piazza principale di Latina a seguito di uno spegnimento simbolico delle sue principali luci. Nonostante il cattivo tempo, gli studenti del ITC Vittorio Veneto-Salvemini e del Liceo Artistico hanno intrattenuto la folla, tra cui anche il Sindaco ed altre autorità locali, con un breve ma intenso flashmob. Presenza importante e constante, in tutte le attività presentate, quella dell’ing. Luciana D’Ascanio, Energy Manager del Comune di Latina, ideatrice e forte sostenitrice dell’iniziativa sin dalla sua nascita.

Attività, quindi, che ha visto la partecipazione di bambini, studenti ed enti comunali. Uno scambio di idee e conoscenze che ha contribuito senza dubbio al successo di questa giornata, dimostrando ancora una volta che il cambiamento avviene dove c’è cultura e quando questo coinvolge tutti.

Il domino di latino

A cura della professoressa Sabrina Gallucci.

Anche quest’anno,il 16/03/17 si è svolto Il domino di Latino, un gioco in lingua latina, che ha coinvolto 11 classi del primo anno. Vincitori ex aequo sono stati gli alunni della classe 1°F (squadra  Girls+Simon: Atrei Angelica, Rinaldi Benedetta, Vilardi Deborah, Bonelli Simone) e della 1°L (squadra I.F.R.: Ilardi Federico, Falconio Dennis, Riccio Anna Carolina); secondi classificati gli alunni della classe 1°B: (squadra Hic sunt leones: Marchetti Elena, Russo Alice, Scaccia Claudio, Marchiotto Andrea); terzi classificati gli alunni della classe 1°D (squadra Giacche: Poli Matte, Proia Beatrice, Balassone Bianca).

Proporre lo studio del lessico latino sotto forma di gioco è un’idea che è venuta pensando a come stimolare ed interessare gli alunni ad una lingua che essi associano alla brutta metafora di lingua morta,a qualcosa di avulso  e lontano dal loro mondo. L’aura del Latino oggi sembra dissolta, perchè, per gli adolescenti di oggi, sembra contare solo il mondo della tecnologia, mentre è importante far capire loro che studiare il latino significa dialogare con una civiltà che non è mai terminata, di cui facciamo parte, senza rendercene conto, e che sotto il giardino della lingua quotidiana c’è il tappeto delle radici antiche (Viva il latino, Nicola Gardini). L’entusiasmo e la capacità di ogni studente di sapersi mettere in gioco, contribuendo al successo della squadra, hanno saputo trasformare questa iniziativa in uno spazio felice. Ringrazio tutti gli alunni che hanno partecipato e, in particolare, i docenti di latino che hanno aderito a questa attività.

Il liceo primeggia nei campionati studenteschi provinciali di scacchi

Sabato 18 marzo, per il Trofeo scacchi scuole nelle superiori.

Il liceo scientifico G.B. Grassi ha accolto gli altri istituti per la fase provinciale 2017. Presenti, oltre a 5 squadre della scuola ospitante, anche 4 del San Benedetto, 3 del Maiorana, 2 del Veneto-Salvemini, 1 del Galilei-Sani e una del Classico Alighieri, che sfiora il colpaccio nel torneo Allievi arrivando con lo stesso punteggio dei vincitori del Grassi (Andrea Federici, Mario Picca, Alessandro D’Achille, Alex Romeo e Giovanni Caldarini) e solo 1/2 punto individuale in meno, grazie in particolare alla bravura di Manuele Porcelli e Sara Zicchieri. Terzi i giocatori della squadra del San Benedetto.
Altrettanto combattuta la gara riservata agli juniores, non per il primo posto (niente da fare contro lo squadrone del Grassi – Daniele Mercuri, l’allievo Francesco Beltrani, Marco Panetti, Francesco Pappone, Gabriele Caldarini) ma per gli altri due posti in lizza. Al termine del torneo ben 3 squadre raggiungono i 7 punti: tutto si decide, in base al regolamento, in virtù degli incontri non disputati perchè in numero dispari (assegnata la vittoria per 2 a 0 invece di 4 a 0). Il Liceo Maiorana è l’unico a non averne usufruito e si piazza perciò al secondo posto, mentre solo per uno spareggio tecnico gli juniores del San Benedetto staccano il biglietto per la qualificazione alla fase regionale sui pur bravi giocatori del Galilei Sani.

Meno complicato il torneo delle juniores femminili. Vince senza problemi il Liceo Grassi (Giorgia Mancino, Silvia Pizzicaroli, Silvja Muhametaj, Aurora Cutinelli) e non potrebbe essere altrimenti con le già campionesse regionali, seconda la squadra del liceo Majorana, terza un’incompleta San Benedetto, che potrebbe far molto meglio nella fase regionale con tutti gli effettivi.

Un’altra bella manifestazione quindi, impreziosita alla premiazione dall’intervento dell’Avis di Latina, che ha regalato graditissimi gadget ai vincitori e offerto orologi da torneo anche agli organizzatori, ricevendone in cambio entusiastici applausi da tutti i partecipanti, dimostrando quindi di non essere soltanto la più che meritoria associazione che raccoglie il sangue per facilitare tutti gli interventi ospedalieri, ma anche un gruppo di volontari attenti all’evoluzione della società e della cultura.

Pi-Day 2017

Martedì prossimo, 14 marzo, torna il Pi-Day: la festa di Pi greco. Un pomeriggio di attività e laboratori tutti mirati al calcolo di un’approssimazione del numero pi greco partendo da una situazione reale, una misura, un esperimento! Per i risultati vedere le pagine dedicate.

Il 14 marzo (3/14 nella notazione anglosassone) infatti è la giornata internazionale dedicata a uno dei numeri più affascinanti. In geometria il numero pi greco è definito come il rapporto tra la lunghezza della circonferenza e il diametro della stessa circonferenza, definizione semplice all’apparenza ma che apre a tutta una serie di proprietà e curiosità non solo geometriche e non solo matematiche e, soprattutto, a una infinita serie di cifre decimali.

Il 14 marzo diventa quindi, nel mondo e nella nostra scuola, un po’ un giorno dedicato alla matematica con uno stile allegro e un po’ scanzonato ma non solo. Infatti i laboratori e le attività proposti agli studenti richiedono dedizione, cura e, spesso, tanto tanto lavoro. Lavoro ricompensato dalla festa che conclude il pomeriggio e dalla torta!

Martedì 14 marzo, dalle 14.00 alle 17.30.

Maggiori informazioni nelle pagine dedicata a questa attività.

Model United Nations

Due nuovi progetti per la nostra scuola: IMUN (Italian Model United Nations) e GCMUN (Global Citizens Model United Nations) promossi dall’Associazione United Network sono stati particolarmente apprezzati dagli studenti che vi hanno partecipato.

I Model United Nations sono simulazioni   dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nelle quali gli studenti si cimentano e approfondiscono i temi oggetto dell’agenda politica internazionale indossando i panni di ambasciatori e diplomatici e svolgendo attività tipiche della diplomazia: tengono discorsi, preparano bozze di risoluzione, negoziano con alleati e avversari.

Sia per IMUN che si è svolto a Roma (6/10 Febbraio 2017), sia per GCMUN (20/28 Febbraio 2017) che si è svolto a New York, tutto è iniziato il 30 Novembre 2016 presso l’Hotel Europa di Latina dove si è tenuta la Pre-Conference: momento ufficiale di apertura di entrambi i programmi.

A Roma come a  New York, i nostri studenti si sono distinti per la preparazione linguistica e culturale e per un attivo e determinante contributo ai lavori delle diverse commissioni.