Il liceo primeggia nei campionati studenteschi provinciali di scacchi

Sabato 18 marzo, per il Trofeo scacchi scuole nelle superiori.

Il liceo scientifico G.B. Grassi ha accolto gli altri istituti per la fase provinciale 2017. Presenti, oltre a 5 squadre della scuola ospitante, anche 4 del San Benedetto, 3 del Maiorana, 2 del Veneto-Salvemini, 1 del Galilei-Sani e una del Classico Alighieri, che sfiora il colpaccio nel torneo Allievi arrivando con lo stesso punteggio dei vincitori del Grassi (Andrea Federici, Mario Picca, Alessandro D’Achille, Alex Romeo e Giovanni Caldarini) e solo 1/2 punto individuale in meno, grazie in particolare alla bravura di Manuele Porcelli e Sara Zicchieri. Terzi i giocatori della squadra del San Benedetto.
Altrettanto combattuta la gara riservata agli juniores, non per il primo posto (niente da fare contro lo squadrone del Grassi – Daniele Mercuri, l’allievo Francesco Beltrani, Marco Panetti, Francesco Pappone, Gabriele Caldarini) ma per gli altri due posti in lizza. Al termine del torneo ben 3 squadre raggiungono i 7 punti: tutto si decide, in base al regolamento, in virtù degli incontri non disputati perchè in numero dispari (assegnata la vittoria per 2 a 0 invece di 4 a 0). Il Liceo Maiorana è l’unico a non averne usufruito e si piazza perciò al secondo posto, mentre solo per uno spareggio tecnico gli juniores del San Benedetto staccano il biglietto per la qualificazione alla fase regionale sui pur bravi giocatori del Galilei Sani.

Meno complicato il torneo delle juniores femminili. Vince senza problemi il Liceo Grassi (Giorgia Mancino, Silvia Pizzicaroli, Silvja Muhametaj, Aurora Cutinelli) e non potrebbe essere altrimenti con le già campionesse regionali, seconda la squadra del liceo Majorana, terza un’incompleta San Benedetto, che potrebbe far molto meglio nella fase regionale con tutti gli effettivi.

Un’altra bella manifestazione quindi, impreziosita alla premiazione dall’intervento dell’Avis di Latina, che ha regalato graditissimi gadget ai vincitori e offerto orologi da torneo anche agli organizzatori, ricevendone in cambio entusiastici applausi da tutti i partecipanti, dimostrando quindi di non essere soltanto la più che meritoria associazione che raccoglie il sangue per facilitare tutti gli interventi ospedalieri, ma anche un gruppo di volontari attenti all’evoluzione della società e della cultura.

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