YoungG7, il G7 delle scuole

A cura della professoressa Cinzia Gravina.

Terza scuola migliore d’Italia e terzo miglior progetto. Il nostro Liceo ha ricevuto dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca un’ottima valutazione, nell’ambito di YounG7, una simulazione delle sedute del G7. L’iniziativa si è svolta a Catania dal 22 al 25 maggio promossa ed inaugurata dalla Ministra stessa. Gli studenti intervenuti sono stati 150, provenienti da 32 scuole di tutta Italia selezionate tra le 116 candidature presentate.

Le studentesse e gli studenti prescelti hanno avuto il compito di offrire il punto di vista delle nuove generazioni sui temi affrontati nelle otto commissioni: Management of Human Mobility, Prevention of Terrorism, Food Security and Nutrition, Women and Girls Economic Empowerment, Energy and Climate Change, Education, Future of Work and of Welfare system.

Durante il model, gli studenti hanno approfondito e si sono confrontati sui temi oggetto dell’agenda indossando i panni delle delegazioni di rappresentanza dei paesi partecipanti (Canada, Stati Uniti, Francia, Italia, Regno Unito, Germania e Giappone, e inoltre la Commissione dell’UE e il Consiglio dell&’UE). Nel rivestire questo ruolo i delegati hanno svolto le attività tipiche della diplomazia: tenuto discorsi, negoziato e approvato una dichiarazione finale strutturata sul modello di quella che è stata varata dai leader mondiali. Tutti i lavori si sono svolti adottando le regole di procedura standard proprie del dibattito formale in lingua inglese. Le dichiarazioni finali sono state sottoposte al giudizio di un gruppo di esperti del MIUR e di United Network, associazione che ha curato la realizzazione dell’evento. I quattro delegati del Grassi che hanno partecipato, con entusiasmo e senso di responsabilità, sono stati: Sarojdeep Kaur (4°G), Matteo Pandolfi (4°I), Francesco Pappone (4°A) e Gaia Reali (4°I).

La conquista del podio consentirà ai nostri studenti di partecipare al Campus dell’Innovazione e della Tecnologia che si svolgerà a Milano nel prossimo luglio, e alla nostra scuola di diventare scuola polo per l’organizzazione di un evento simile nella nostra città, nel prossimo autunno in linea con i model IMUN e GCMUN attuati nel corrente anno scolastico.

Lasciatevi incantare: l’Islam e l’Andalusia

A cura delle professoresse Sabrina Gallucci, Filomena Monaco e Antonella Stirpe

Lasciatevi incantare: il blog.

Desideriamo ringraziare i 15 docenti e gli 80 alunni delle classi prime e seconde che hanno collaborato alla riuscita dello spettacolo finale. L’ obiettivo didattico del progetto è stato quello di stimolare la curiosità e la creatività dei discenti attraverso un percorso interdisciplinare che è stato declinato in diverse attività: drammatizzazione, interpretazione di testi letti,approfondimenti di geometria, di arte, di costume e di fondamenti di geomorfologia, il tutto intervallato da momenti coreutici (Flamenco e danze arabe) e canori.

Un’avventura straordinaria e travolgente, in cui ciascuno ha profuso energie, vitalità ed entusiasmo, sapendo creare un team di lavoro ed una sinergia unici. La visita d’istruzione che si svolgerà dal 25 al 29 maggio p.v. sarà il momento conclusivo della concretizzazione di quanto è stato studiato.

Per aspera sic itur ad astra!

Lo spettacolo è stato presentato venerdì 12 maggio 2017, nell’aula magna del nostro liceo alle ore 18.30.

RiA (research in Action) – il workshop

Il 25 maggio prossimo (dalle 15.00 alle 17.00), nell’aula magna del liceo scientifico G.B. Grassi la classe 4°E presenterà i risultati dell’attività di alternanza scuola-lavoro di questo anno scolastico.
In particolare saranno presentati in un workshop i problemi sperimentali affrontati (dinamica delle popolazioni, rendimento elica libera, onde gravitazionali, diffrazione di un raggio laser) e i relativi laboratori realizzati che da quel giorno saranno disponibili sia sul blog dell’insegnante – Ria-Grassi – che sul blog realizzato dagli studenti – Ria Explorer.
Il workshop è aperto a tutti gli interessati, in particolare agli studenti e agli insegnanti (di matematica ma non solo)!
Oltre alla dirigente scolastica del liceo, Giovanna Bellardini, parteciperanno i tutor esterni Donato Bini (CNR-IAC), Fabio Chiarello (CNR-IFN), Marina Landolfi e Andrea Mancini (CNR-INSEAN), la responsabile della sede romana dell’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie Maria Gabriella Castellano e il direttore dell’Istituto per l’Automazione del Calcolo Roberto Natalini. Seguendo questo collegamento è possibile scaricare la locandina.

RiA – Research in Action

La parola ria in inglese significa estuario, in particolare (dalla definizione che ne da l’Oxford Living Dictonaries):

A long, narrow inlet formed by the partial submergence of a river valley … the rias or estuaries contain very peculiar ecosystems which often contain important ampunts of fish … (a causa della loro natura, le rias o estuari contengono ecosistemi molto particolari che spesso contengono grandi quantità di pesce – www.eurotomic.com/spain/the-rias-altas-in-spain.php).

quindi questo prodotto che sarà realizzato grazie all’attività di alternanza scuola-lavoro sarà un luogo virtuale da esplorare dove pescare molto materiale per la didattica laboratoriale.

Le attività

Per questo anno scolastico (2016-2017) il consiglio della classe 4°E del liceo scientifico G.B. Grassi ha organizzato una serie di attività in collaborazione con alcuni istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Per la precisione, sono partner della scuola in questa attività:

In breve, si tratta di costruire un laboratorio di matematica applicata a un problema vero! Un problema abbastanza difficile da far sì che la soluzione sia gratificante per gli studenti ma adeguato alle loro competenze nella classe attuale. Per meglio chiarire questo punto (e gli atteggiamenti da promuovere negli studenti) si può leggere Progetto per un laboratorio di matematica.
In pratica: ogni istituto ha proposto agli studenti un problema, un’attività, un laboratorio, che in qualche modo provenga dal lavoro quotidiano dei ricercatori che lavora nell’istituto stesso. Per esempio, l’INSEAN ha fornito i dati ricavati da una prova di elica isolata (Open Water Test) e chiede ai ragazzi di lavorare su questi dati fornendo a un ipotetico committente dell’esperimento un analisi numerica che, tra le altre cose, dovrebbe fornire il  massimo rendimento dell’elica (in funzione del numero di giri) e/o un intervallo per cui il rendimento dell’elica è superiore a una certa soglia data.
Una volta risolto il problema, la strategia e il percorso sono esaminati discussi con la persona dell’istituto che segue il progetto e, una volta accertata la correttezza della proposta e dei risultati, si realizza un fascicolo che permetta ad altri alunni e insegnanti della stessa o di altre scuole di ripercorrere la stessa strada realizzando, a modo loro, lo stesso laboratorio. I fascicoli e altro materiale utile al laboratorio saranno infine pubblicati online e messi a disposizione di chiunque fosse interessato. Gratuitamente. Continua a leggere …

Nel Trofeo Scacchi Scuole 2017 il Grassi al nono posto in Italia

Con una squadra di non titolati!

Eccellente risultato per la squadra juniores maschile di scacchi del Liceo Grassi di Latina! Nella finale nazionale del Trofeo Scacchi Scuole che si è svolta a Montesilvano (Pe) dal 4 al 7 maggio – e che ha fatto registrare una sorta di record mondiale di partecipanti ad un unico evento scacchistico (1611) – acuto degli scacchisti del liceo pontino, che a conclusione dei sette turni di gioco risultano noni in Italia (e con lo stesso punteggio dei sesti).

Impresa che acquista ancora maggior valore considerando che nessuno dei giocatori latinensi possiede una benché minima qualifica agonistica (a fronte dei titoli di cui potevano vantarsi molti dei giocatori delle altre squadre contendenti) e che ben 3 dei 4 giocatori partecipavano per la prima volta ad un torneo così importante!

Merito certo delle loro capacità generali (quasi tutti sono menti matematiche di eccellenza, a cui un 10 spesso va piuttosto stretto) e della loro voglia di imparare (basti pensare a Riccardo Catania che ha cominciato praticamente a novembre), ma anche della disponibilità della scuola che ne ha sempre appoggiato convintamente l’impegno, favoriti anche dalla presenza nell’istituto di un docente esperto come il prof. Maurizio Vaccaro.

Scacchi 2017Ottima gara si diceva di tutta la squadra: con Daniele Mercuri che concedeva solo un punto e mezzo su 7 ai suoi avversari in prima scacchiera, risultando alla fine uno dei migliori di tutto il torneo; con il già citato Riccardo Catania e Francesco Pannone che in terza e quarta scacchiera vincevano ben 4 volte su sette; con il più giovane e ancora allievo Francesco Beltrani che schierato in seconda scacchiera per le sue ottime capacità trovava invece una serie di avversari fortissimi (due candidati maestri tra gli altri) che gli lasciavano poco spazio di manovra ma che alla fine risultava prezioso come gli altri costringendo alla patta che valeva il nono posto proprio l’ultimo avversario, che lottava individualmente per il podio.

Con la squadra maschile, in un torneo solo femminile, giocavano anche le ragazze juniores del liceo, questa volta mancanti di alcune delle rappresentanti storiche che negli ultimi tre anni avevano conquistato successivamente un settimo, un quarto e un decimo posto finale, tranne la solida e coriacea capitana Silvia Pizzicaroli. Malgrado la nuova formazione, con due giocatrici al primo appuntamento non solo nazionale, ma anche per la prima volta nelle precedenti fasi provinciale e regionale, a oltre metà del torneo sembrava non esserci alcuna differenza con la squadra che aveva fatto sognare un titolo nei tre anni precedenti.

Dopo 4 turni settime e con Silvja Muhametaj e Aurora Cutinelli Petrone al secondo posto nelle rispettive classifiche di scacchiera! Il quinto e il sesto turno risultavano però micidiali per le prospettive di alta classifica fin lì cullate: due sconfitte nette con avversarie certo non irresistibili facevano crollare ogni speranza. I brillanti risultati dei primi turni e l’ultimo incontro consentivano però a Silvja Muhametaj di conquistare comunque un quarto posto in seconda scacchiera di grande rilievo e ad Alessandra Bastianini un decimo veramente inaspettato.

Il liceo Grassi non era però l’unica squadra pontina a partecipare: molto bene, per essere veramente alla prima esperienza, si sono comportate anche le ragazze del primo anno si secondaria inferiore dell’IC Caetani di Sermoneta, anche loro fino ad oltre metà del torneo. Di rilievo comunque il quinto posto finale di Aurora Monti e il decimo di Giorgia Palmaccio.

Tutto sommato perciò un ottimo torneo disputato dalle squadre pontine, con giocatori mai visti o quasi in campo agonistico, che si sono molto impegnati e divertiti durante questo evento che ogni anno ospita i migliori studenti scacchisti italiani. E Latina, soprattutto con il Liceo Grassi, è sempre presente e in lizza per la top ten delle scuole.