Premio nazionale per la divulgazione scientifica: aggiornamento

Ci fa piacere annunciare che il blog ria-grassi.blogspot.it/ realizzato dagli studenti della 4°E (ora 5°E) nello scorso anno, nell’ambito del loro progetto di alternanza scuola-lavoro, è stato scelto tra i cinque blog finalisti del Premio nazionale per la divulgazione scientifica bandito dall’Associazione italiana del libro con il patrocinio del Consiglio nazionale delle ricerche. Qui l’elenco dei finalisti nelle tre sezioni in cui si articola il premio.

RiA - uno dei fascicoli realizzatiIeri (14.12.17) si è svolta la cerimonia con l’assegnazione dei premi. Eravamo presenti, nell’aula convegni del CNR a Roma, con una piccola rappresentanza della classe 5°E.
Non abbiamo vinto, ahimè. Ma non era facile primeggiare vista la qualità, anche accademica, dei concorrenti. Però abbiamo ricevuto tantissimi apprezzamenti per il lavoro fatto, per la precisione, per la qualità dei testi e per la particolare modalità scelta per fare divulgazione.
Francesco Dosi, erede dell’ideatore del premio Giancarlo scomparso poco tempo fa, ci ha raccontato che il nostro blog ha conteso fino all’ultimo il premio all’opera che ha poi vinto il premio: Sesso animale che si occupa essenzialmente di selezione sessuale (la sorella minore della seleziona naturale).
E non è tutto. Avevamo presentato al premio anche i quaderni/fascicoli prodotti in collaborazione con il CNR nella sezione denominata per l’appunto Articoli. Sempre da Francesco Dosi abbiamo saputo che i fascicoli – in modo particolare Diffrazione di luce laser – è arrivato a un pelo dall’ingresso nella cinquina di articoli finalisti del premio.
Tanti tanti attestati di stima e giudizi particolarmente positivi da parte della giuria!

Ricordiamo che il Premio per la divulgazione scientifica … è aperto alla partecipazione di ricercatori, docenti, giornalisti, studiosi e autori italiani o stranieri, con l’obiettivo di contribuire a rafforzare il settore del libro e della lettura in Italia, in particolare per quanto riguarda la saggistica rivolta a una efficace divulgazione scientifica, affermare la centralità dell’informazione e della divulgazione scientifica per il progresso della società, favorire nei giovani l’interesse per la cultura scientifica, contribuire a creare una cultura diffusa dell’innovazione e del sapere. Si articola su tre sezioni: libri, articoli e blog, e su cinque aree tematiche: scienze matematiche, fisiche e naturali; scienze della vita e della salute; ingegneria e architettura; scienze dell’uomo, storiche e letterarie e, infine, scienze giuridiche, economiche e sociali …
Il Premio vanta un comitato scientifico di tutto rispetto. Infatti ne fanno parte, tra gli altri Umberto Guidoni (astronauta e astrofisico), Emilia Chiancone (presidente dall’Accademia nazionale delle scienze), Alessandro Finazzi Agrò (già rettore dell’Università degli studi La Sapienza di Roma), Pietro Greco (consigliere scientifico di Ispra), …

In flight call con la stazione spaziale internazionale

Il 4 dicembre scorso tre studenti della scuola – Andrea Belfiore, Laura Di Mauro e Francesco Rosati – hanno avuto la possibilità di partecipare a una In flight call con la stazione spaziale internazionale (ISS – International Space Station). Un collegamento in diretta con l’astronauta italiano Paolo Nespoli, che si trova attualmente sulla stazione e che dovrebbe rientrare proprio in questi giorni. Collegamento realizzato in contemporanea con il centro di Frascati in Italia e tre istituti similari in Finlandia, Repubblica Ceca e Austria. L’invito – limitato a soli tre studenti più l’accompagnatore – è scaturito dalle attività di alternanza scuola-lavoro della classe 5°E.

Un pomeriggio particolare, davvero. I tre ospiti, i tre alunni della scuola citati, del centro ESA-ESRIN di Frascati hanno partecipato ad alcune conferenze informative e formative sulla stazione spaziale, sul lavoro dell’astronauta e sulla vita nello spazio e poi hanno potuto assistere al meeting con Paolo Nespoli che rispondeva alle domande direttamente dalla ISS.

Oltre all’esperienza particolare di chiacchierare con una persona in orbita intorno alla Terra, due cose hanno particolarmente colpito i nostri studenti. In primo luogo la frase … da quassù non si vedono i confini … a commento di alcune splendide fotografie del nostro pianeta riprese dalla torretta panoramica della stazione spaziale, come a dire che siamo abitanti, tutti, dello stesso corpo celeste. In secondo luogo la frase con cui Nespoli ha chiuso la In flight call incoraggiando gli studenti a proseguire il cammino … ogni ostacolo, ogni difficoltà, è solo un’occasione per cercare e trovare una soluzione al problema che ci si presenta …