Un fine settimana di gioco e scienza

48 ore tra l’Area di ricerca di Tor Vergata e il Premio Archimede a Venezia

L’introduzione dell’alternanza scuola-lavoro anche nei licei ha provocato, negli ultimi anni, reazioni contrastanti e contrastate. Ma le attività della 3°E (ora 4°E), definite con il progetto RiA – Research in Action, hanno sicuramente interessato, formato e divertito le ragazze e i ragazzi che ne hanno fatto parte.

La prima parte del percorso di alternanza scuola-lavoro per l’attuale classe 4°E si è concluso in questi giorni con la partecipazione alla Notte europea della ricerca a Roma e con la premiazione del concorso Fotonica in gioco a Venezia. Un vero tour de force di 48 ore con treni Freccia Rossa e Intercity Notte spostandosi tra l’Area di Ricerca di Tor Vergata e la laguna veneta!

Fotonica in gioco
Premiazione Galaxia

Ragazze e ragazzi della 4°E ricevono il premio Fotonica in gioco

Di questo concorso, bandito dall’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie di Roma (CNR-IFN) abbiamo già parlato in un altro post in questo stesso sito. Uno dei giochi progettati e realizzati nello scorso anno, Galaxia, ha vinto il premio. La cerimonia di premiazione si è svolta nella sala San Leonardo a Venezia, nell’ambito del Premio Archimede sabato 29 settembre scorso.

Il premio è stato consegnato ad alunne e alunni della classe dalla direttrice dell’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie Roberta Ramponi. Galaxia è un gioco da tavolo che ha l’ambizione di illustrare la formazione di stelle e pianeti in una nebulosa planetaria senza perdere le caratteristiche proprie del gioco: competizione, semplicità, divertimento.

La Notte della scienza
Notte europea della ricerca: la ludoteca della scienza

La ludoteca della scienza alla Notte europea della ricerca

Venerdì 28 settembre invece, la notte prima della partenza per Venezia, le studentesse e gli studenti sono stati tra gli attori della Notte europea della scienza organizzando e animando, con la freschezza che li contraddistingue, la Ludoteca della scienza all’interno del Padiglione della scienza a Tor Vergata: I nostri eroi ricercatori.

I nostri studenti, infatti, hanno aiutato i visitatori di ogni età a vestire i panni di un ricercatore per esplorare l’infinito panorama della fisica, governare le immani forze che si sprigionano in una nebulosa planetaria allo scopo di creare stelle e pianeti, combattere a Notte europea della ricerca: Photosintesyscolpi di fotoni virtuali nel tentativo di aggregare atomi nel vuoto del microcosmo, far germogliare e crescere alberi in una foresta . Tutto questo, e altro ancora, comodamente seduti davanti a un gioco da tavolo!

Ragazze e ragazzi del liceo, infatti, non hanno partecipato come visitatori ma come veri e propri ricercatori (in erba), impegnandosi per divulgare alcuni basilari concetti della fisica e delle scienze in modo un po’ sbarazzino ma efficace e rigoroso.

 

 

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