Liceo matematico: prova di ingresso

La prova di ingresso per il liceo matematico è prevista per i primi giorni di settembre con data, orario e modalità che saranno precisate in seguito.

La prova privilegerà soprattutto la risoluzione di problemi intesi … come questioni autentiche e significative e non solo esercizi a carattere ripetitivo o quesiti ai quali si possa rispondere semplicemente ricordando una definizione o una regola … senza però trascurare … la capacità di matematizzazione, formalizzazione e generalizzazione … (Indicazioni nazionali per il curriculo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, settembre 2012 – www.indicazioninazionali.it/.../indicazioni_nazionali_infanzia_primo_ciclo.pdf).

In sostanza si richiederà allo studente:

  • di analizzare alcune semplici situazioni per tradurle in termini matematici,
  • di riconoscere schemi ricorrenti stabilendo analogie con modelli noti,
  • di scegliere le azioni da compiere concatenandole in modo appropriato per arrivare alla soluzione di un semplice problema.

Seguendo questo collegamento si può accedere alla prova di ingresso somministrata nel settembre del 2017: https://forms.gle/uy7u5t4jDi4XFdgE7.

Argomenti oggetto della prova

Gli argomenti e, ancora di più, le competenze necessarie, fanno riferimento alle Indicazioni nazionali per il curriculo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione che è possibile consultare anche online seguendo questo collegamento: http://www.indicazioninazionali.it/wp-content/uploads/2018/08/Indicazioni_Annali_Definitivo.pdf. In particolare si fa riferimento agli Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola secondaria di primo grado per la matematica, che nel documento citato si trovano a pagina 52.

Per comodità del lettore riassumiamo nel seguito gli argomenti legati agli obiettivi citati.

  • Numeri
    • Numeri interi, razionali e reali, proprietà delle frazioni (anche applicati a situazioni reali),
    • Multipli e sottomultipli, massimo comun divisore e minimo comune multiplo
    • La retta reale e l’ordinamento (anche applicato a situazioni reali)
    • Proporzioni, anche applicate a situazioni reali, formule inverse, percentuali (soprattutto applicate a situazioni reali)
  • Geometria del piano cartesiano
    • Segmenti, punti e punto medio
    • Rette (perpendicolari e parallele)
  • Grafici, dati e previsioni (anche applicati a un problema reale)
    • Lettura di un grafico
    • Individuazione delle coordinate dei punti (note le ascisse e le ordinate leggere il valore, noto il valore e una delle due coordinate determinare l’altra)
    • Pendenza di un segmento su un grafico
    • Massimi e minimi su un grafico
    • Riconoscere una relazione tra serie di dati in tabella e la loro rappresentazione su un grafico e viceversa
  • Geometria euclidea
    • Figure geometriche: riconoscere una figura e le proprietà di una figura
    • Aree e lunghezze misurate su figure composte
  • Semplici problemi di matematica applicata a situazioni reali
    • Linguaggio formale della matematica
    • Applicazioni di formule date
    • Descrivere con un’espressione numerica la soluzione di un problema

Misure COVID

liceo scientifico G.B. Grassi di Latina

Misure contenitive per lo svolgimento dell’esame di stato

I locali scolastici destinati allo svolgimento dell’esame di Stato dovranno prevedere un ambiente sufficientemente ampio che consenta il distanziamento di seguito specificato, dotato di finestre per favorire il ricambio d’aria; l’assetto di banchi/tavoli e di posti a sedere destinati alla commissione dovrà garantire un distanziamento – anche in considerazione dello spazio di movimento – non inferiore a 2 metri; anche per il candidato dovrà essere assicurato un distanziamento non inferiore a 2 metri (compreso lo spazio di movimento) dal componente della commissione più vicino. Le stesse misure minime di distanziamento dovranno essere assicurate in presenza di accompagnatore e dell’eventuale Dirigente tecnico in vigilanza.

La Commissione di Esame dovrà assicurare all’interno del locale di espletamento della prova la presenza di ogni materiale/sussidio didattico utile e/o necessario al candidato. Dovrà essere garantito un ricambio d’aria regolare e sufficiente nel locale di espletamento della prova favorendo, in ogni caso possibile, l’aerazione naturale.

I componenti della commissione dovranno indossare per l’intera permanenza nei locali scolastici mascherina chirurgica che verrà fornita dal Dirigente Scolastico che ne assicurerà il ricambio dopo ogni sessione di esame (mattutina/pomeridiana). Il candidato e l’eventuale accompagnatore dovranno indossare per l’intera permanenza nei locali scolastici una mascherina chirurgica o mascherina monouso o lavabile, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso”. Poiché tutti i componenti della commissione, il candidato e l’accompagnatore e qualsiasi altra persona che dovesse accedere al locale destinato allo svolgimento della prova d’esame dovranno provvedere all’igienizzazione delle mani, non sarà necessario l’uso di guanti o di ulteriori dispositivi di protezione.

È vietato scambiare attrezzi da lavoro, generi/effetti personali.

Per favorire lo svolgimento dell’esame agli studenti con disabilità certificata sarà consentita la presenza di eventuali assistenti (es. OEPA, Assistente alla comunicazione); in tal caso per tali figure, non essendo possibile garantire il distanziamento sociale dallo studente, è previsto l’utilizzo di guanti oltre la consueta mascherina chirurgica. Inoltre, per gli studenti con disabilità certificata, il Consiglio di classe, tenuto conto delle specificità dell’alunno e del PEI, ha la facoltà di esonerare lo studente dall’effettuazione della prova di esame in presenza, stabilendo la modalità in video conferenza come alternativa.
Ogni candidato dopo l’Esame deve lasciare senza indugio i locali scolastici.

La scuola assicura la pulizia giornaliera e la pulizia approfondita periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago. Assicura, inoltre, la pulizia approfondita della postazione occupata dal candidato e da eventuali accompagnatori, compresi monitor, tastiere, mouse, etc. ,.

Per tutti gli utenti della scuola sono stati disposti un ingresso ed una uscita diversa È fatto obbligo a tutti i presenti a scuola l’adozione di tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani. La scuola mette a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani. I detergenti per le mani sopra indicati sono accessibili a tutti i lavoratori anche grazie a specifici dispenser collocati in punti facilmente individuabili attraverso apposita cartellonistica.

All’ingresso di ogni zona di lavoro, in luogo ben visibile e facilmente raggiungibile, è implementata una postazione, corner igienizzante, costituita da:

  • Gel igenizzanti
  • Fazzoletti di carta
  • Bidoni chiusi per lo smaltimento igienico dei fazzoletti utilizzati

Nei servizi igienici si trovano:

  • acqua e sapone per il lavaggio delle mani
  • bidoni chiusi per lo smaltimento igienico delle salviettine per asciugare

L’accesso alla Scuola potrebbe essere subordinato al controllo della temperatura corporea. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5° non sarà consentito l’accesso ai luoghi. I candidati e la commissione dovranno esibire, comunque, autocertificazione prevista dal regolamento MIUR. Nel caso in cui, effettuato il controllo della temperatura anche all’interno della scuola, si rileva superiore a 37,5°C non sarà consentito l’accesso o la permanenza nei luoghi e si procederà a:

  • fornire mascherine
  • al momentaneo isolamento in un’aula
  • a trattare il soggetto secondo le indicazioni dell’OMS
  • ad allertare il soccorso pubblico

Sono esclusi, inoltre, dall’accesso ai locali scolastici tutti coloro che, negli ultimi 14 giorni, abbiano avuto contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS. Per questi casi si fa riferimento al Decreto legge n. 6 del 23/02/2020, art. 1, lett. h) e i).

Tutto il personale della scuola, gli studenti, le famiglie sono informati delle disposizioni delle Autorità, mediante affissione all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali scolastici di apposite locandine.

Sul sito della scuola è pubblicata l’informazione riguardante quanto in argomento. In particolare, le informazioni riguardano:

  • l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’Autorità sanitaria;
  • la consapevolezza e l’accettazione del fatto di non poter fare ingresso o di poter permanere a scuola e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi di influenza, temperatura, provenienza da zone a rischio contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc) in cui i provvedimenti dell’Autorità impongono di informare il medico di famiglia e l’Autorità sanitaria e di rimanere al proprio domicilio;
  • l’impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del D.S. nel fare accesso a scuola (in particolare, mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene);
  • l’impegno a informare tempestivamente e responsabilmente il D.S. della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti.

L’informazione è mirata in relazione alle mansioni e dei contesti lavorativi, con particolare riferimento al complesso delle misure adottate cui il personale deve attenersi, in particolare sul corretto utilizzo dei DPI per contribuire a prevenire ogni possibile forma di diffusione di contagio.

L’accesso agli spazi comuni è contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano.

L’accesso a fornitori o altro personale esterno, visitatori su appuntamento, è consentito solo per attività di servizio. È obbligatorio per quanti accedano:

  • evitare assembramento
  • munirsi di mascherina
  • permanere lo stretto necessario

Inoltre, per fornitori o altro personale esterno è individuato un servizio igienico dedicato ed è fatto divieto assoluto di utilizzo di quelli del personale dipendente.

E’ fatto, in ogni caso, assoluto divieto di assembramento anche negli spazi esterni di pertinenza dell’Istituzione scolastica.

Un’App per lo studio delle epidemie

Virus

SIR_ECovid

Frutto degli incontri con la dottoressa Caterina Rizzo (Ospedale pediatrico Bambin Gesù) e con il professor Eugenio Montefusco (Università La Sapienza di Roma) e del MeetUp Matematica per le epidemie, ragazze e ragazzi delle classi 5°E e 5°C hanno progettato e realizzato un’applicazione per lo studio della diffusione delle epidemie: SIR_ECovid (in cui la sigla SIR indica il modello Suscettibili-Infettivi-Rimossi, SIR per l’appunto, mentre le lettere E e C sono le sezioni dei partecipanti).

L’applicazione è fondata su un modello agent based, computazionale, quindi simula le interazioni tra gli individui di una popolazione controllando lo sviluppo del contagio che si propaga attraverso questi incontri.

Una simulazione ottenuta con SIR_ECovid. Ogni punto sulla mappa rappresenta un individuo, il colore indica lo stato di salute: -2 deceduto, -1 guarito, 0 suscettibile. Colori dal giallo al rosso scuro indicano un infettivi (un individuo che ha contratto la malattia) e da quanto tempo (giallo, appena contagiato). Nella mappa la distanza tra individui (punti) rappresenta la distanza sociale più che quella geografica. Può essere più vicino socialmente una parente stretto che non abita con noi piuttosto che un vicino di casa che non incontriamo mai: nella mappa il parente stretto sarebbe un punto adiacente o quasi, il vicino un punto piuttosto distante.

L’applicazione è stata realizzata con Blockly, il generatore di codice open source di Google, e una volta testata è stata fatta girare in Python (al codice generato da Blockly sono state aggiunte poche funzioni per la generazione delle mappe).

La struttura del programma, molto sintetica, è sostanzialmente quella di far incontrare ogni individuo della popolazione con un certo numero di altri, scelti a caso ma tenendo conto della distanza (la probabilità di incontrare un individuo vicino è più alta), controllare lo stato di salute dei due ed eventualmente propagare il contagio, con una probabilità che dipende dalla virulenza della malattia.

L’applicazione SIR_ECovid è stata presentata giovedì 4 giugno scorso in un incontro in videoconferenza. Il sindaco di Latina, Damiano Coletta, ha twittato un commento su questo incontro (https://twitter.com/Damiano_Coletta/status/1268558997650620418) di cui andiamo fieri e che riportiamo integralmente qui di seguito:

#AlternanzaScuolaLavoro, gli studenti del liceo Grassi propongono un progetto appassionante: Research in action. Oggi ho assistito alla presentazione di un’analisi della diffusione del #Covid19 attraverso un modello matematico complesso. Bravi, competenti: un esempio per Latina.

Nella discussione che è seguita sono state proposte innumerevoli varianti, modifiche, espansioni ed evoluzioni da riempire le ore di PCTO di decine di classi. Infatti, di sicuro, questo progetto entrerà a far parte dei laboratori di alternanza scuola-lavoro che sono il fulcro del progetto Research in Action.

Ma non saremo lasciati soli! Infatti si sono offerti come tutor per le attività del prossimo anno la professoressa Annalisa Malusa e il professor Eugenio Montefusco (Dipartimento di matematica dell’Università degli Studi La Sapienza di Roma), il professor Danilo Comminiello (Dipartimento di ingegneria dell’informazione, elettronica e telecomunicazioni dell’Università degli Studi La Sapienza di Roma) e il professor Alessandro Alla (già alunno del liceo e ora al Dipartimento di matematica della Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro). E davvero ne avremo bisogno perché il prossimo anno le classi coinvolte saranno tre!