Il saluto della dirigente

liceo scientifico G.B. Grassi di Latina

Dopo qualche anno nella nostra scuola, ci lascia la dirigente scolastica, professoressa Giovanna Bellardini. Di seguito il saluto che ha rivolto alla comunità scolastica.

Ho iniziato a scrivere questo “saluto” prima dell’irruzione del Covid 19. Il mio bisogno di raccogliere i pensieri, le emozioni, i sentimenti maturati in questi anni con voi mi ha richiesto molto tempo. Poi è successo tutto quello che è successo, ma il nocciolo del mio messaggio credo non cambi, così …. ecco quanto vorrei dirvi anche se a “distanza”.

Credo sia la prima volta, dopo tanti anni, che mi rivolgo al Collegio che non improvviso, che non vi parlo a
“braccio”, ma avverto la necessità di leggervi i miei pensieri. Le emozioni che vivo in questo momento e che ho vissuto nei lunghi giorni in cui ho cercato di “prepararmi” a questo distacco, sono certa che mi avrebbero impedito di procedere con leggerezza e fluidità, rischiando di compromettere anche i contenuti e di non permettermi di arrivare alla fine senza commuovermi pregiudicando, così, quanto vorrei dirvi.

Sono, però, felice, anche se turbata, nel vivere questi sentimenti e potervi esprimere tutta la mia gratitudine, l’affetto, la riconoscenza e la stima.

E’ bello emozionarsi! E’ bello sentire di aver vissuto una esperienza così forte, tale da suscitare sentimenti potenti!
E’ da tempo che cerco di prefigurarmi questo momento, ma credo proprio di non sentirmi pronta e, così,
ancora una volta, mi rivolgo a tutti voi, certa che, come è sempre stato, saprete aiutarmi con affetto e
clemenza.

Con molti di voi ho intrapreso un cammino fin dal primo anno di dirigenza al “Grassi”, con altri la
conoscenza è più recente, ma in tutto questo tempo, solo per il vostro contributo, siamo riusciti a
costruire una bella scuola.

Ci sono tanti modi diversi per interpretare il lavoro del dirigente scolastico che oscillano tra una visione
organizzativa, normativa, molto burocratizzata, altre di stampo manageriale e altre ancora che puntano
su una visione educativa.

Promuovere l’innovazione, la qualità dell’attività didattica ed educativa delle scuole, puntare
sull’inclusione, sul benessere, sul successo scolastico di ogni ragazzo, sull’armonia nella convivenza, sulla
bellezza, sul rispetto reciproco, sulla democrazia hanno sempre rappresentato i miei capisaldi.
Ma questi valori irrinunciabili nella mia idea di scuola non avrebbero potuto trovare spazio se non avessi
incontrato voi, se non ci fosse stato un lavoro di co-costruzione in cui ognuno di voi ha fatto la propria
parte.

Oggi questa scuola credo sia amata e rispettata da tutti.

In primis dai ragazzi che la frequentano e questo direi che è già un obiettivo raggiunto non da poco. Da
voi docenti che, tra fatiche e qualche brontolio siete riusciti a creare un clima straordinario di amicalità
professionale, oserei dire raro. Dal personale di segreteria che, pur affaticato e appesantito dai mille progetti e dalla vitalità delle iniziative è riuscito a sopravvivere anche con un certo orgoglio. Dal personale ausiliario che ha compreso e accolto le nostre richieste di realizzare una scuola aperta, attiva e laboratoriale. Dalle famiglie che hanno sempre creduto in noi accordandoci fiducia. Dal territorio che ci rimanda continuamente l’immagine di una scuola nuova, accogliente e ben inserita nel contesto sociale.

Ebbene, io mi sentirò meno sola se all’indomani di questa mia trasformazione “improvvisa” ancorchè
annunciata e prevista, dal mondo dei vostri volti familiari potrò immaginarvi impegnati nel continuare a
costruire, a lavorare e perfezionare quanto già esiste.

Potrei ancora andare di lungo …. Ma rischio di esagerare e di perdere quell’ironia e autoironia che fa
parte integrante del mio carattere che mi impone di fermarmi qui.

Sono arrivata al capolinea, scendo e vi saluto tutti stringendovi in un caldo e affettuoso abbraccio.
Non è tempo di ringraziamenti personali, ma non posso non esprimere la mia riconoscenza alle mie
collaboratrici, Sara Lazzaro, Valeria Vignes, Stefania Castaldo che in tutti questi anni mi hanno sopportato
e supportato.

Il mio ringraziamento, poi, va ai genitori per i sentimenti di stima, di gratitudine, di fiducia e rispetto che
mi hanno sempre dimostrato e per i proficui rapporti di collaborazione che insieme abbiamo costruito.
Grazie ai Presidenti di istituto e ai consiglieri che nel tempo si sono avvicendati, per avermi sempre
sostenuta nelle scelte fatte e per aver risposto sempre grande fiducia nel mio operato.

Il mio ringraziamento va ai dirigenti dell’Amministrazione Provinciale per il loro impegno nel migliorare le
strutture scolastiche e nel cercare di soddisfare le immancabili e innumerevoli nostre richieste.
Passo ora il testimone, con l’auspicio che la scuola possa continuare ad essere punto di riferimento
culturale per la nostra comunità, luogo privilegiato di promozione culturale, sociale ed umana per gli
alunni e per tutti coloro che in essa operano.
Mi mancherete!

Il Dirigente Scolatico
Giovanna Bellardini

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