Premio Scuola Digitale 2020

Il liceo rappresenterà il Lazio nella fase nazionale del premio!

Il progetto RiA – Research in Action, uno dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento attivato nella scuola, è stato scelto, la scorsa primavera, per rappresentare il Lazio nella finale nazionale che si terrà domani, 10 novembre, tra le 10.00 e le 12.30, ovviamente in videoconferenza (questo è il collegamento per assistere all’evento: https://vimeo.com/event/441717). In questo primo step della competizione 18 scuole di istruzione secondaria del nostro paese si contenderanno tre posti per accedere alla finale di lunedì prossimo, 16 novembre.

Il format del premio prevede un video di presentazione di tre minuti (che potete visionare qui) e un pitch di due minuti, più un minuto circa di tempo per le domande della giuria.

Il Premio Scuola Digitale

Il Premio Scuola Digitale è una iniziativa innovativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che intende promuovere l’eccellenza e il protagonismo delle scuole italiane nell’apprendimento e nell’insegnamento digitale, incentivando l’utilizzo delle tecnologie digitali nel curricolo e favorendo l’interscambio delle esperienze nel settore della didattica digitale. Consiste in una competizione tra scuole … attraverso gruppi di studenti che abbiano proposto e/o realizzato progetti di innovazione digitale, caratterizzati da un alto contenuto di conoscenza, tecnica o tecnologica, anche di tipo imprenditoriale.

RiA – Research in Action

Vogliamo che il mondo sia fonte di osservazione, di scoperta, di analisi.

Nei cinque anni di vita del progetto sono stati realizzati quindici laboratori, che spaziano dall’ingegneria navale alla teoria dei numeri tutti disponibili sul blog del progetto: http://researchinaction.it/. Qui di seguito ne citiamo solo due come esempio.

Insieme all’Istituto di Scienze Marine (CNR-ISMAR) abbiamo progettato un algoritmo per controllare il movimento di uno dei nove telescopi del LIDAR di ARToV. Il LIDAR è un apparato per lo studio dell’atmosfera composto da un laser ad alta potenza e da una serie di telescopi. L’algoritmo provvede all’allineamento in tempo reale di uno di questi telescopi ed è stato tradotto in Python e implementato in un’applicazione (vedere http://researchinaction.it/2018/12/26/allineamento-lidar/).

Nella primavera del 2020 abbiamo realizzato un’applicazione – SIRECovid – per lo studio della diffusione di un’epidemia. L’applicazione è basata su un modello agent based, computazionale, quindi simula le interazioni tra gli individui di una popolazione controllando lo sviluppo del contagio che si propaga attraverso questi incontri. La struttura del programma, molto sintetica, è sostanzialmente quella di far incontrare ogni individuo della popolazione con un certo numero di altri, scelti a caso ma tenendo conto della distanza (la probabilità di incontrare un individuo vicino è più alta), controllare lo stato di salute dei due ed eventualmente propagare il contagio, con una probabilità che dipende dalla virulenza della malattia (vedere http://researchinaction.it/2020/10/28/sir_ecovid/).

Una simulazione ottenuta con SIR_ECovid. Ogni punto sulla mappa rappresenta un individuo, il colore indica lo stato di salute: -2 deceduto, -1 guarito, 0 suscettibile. Colori dal giallo al rosso scuro indicano un infettivi (un individuo che ha contratto la malattia) e da quanto tempo (giallo, appena contagiato).

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