Tra Ulisse, Enea, Ibn Battuta, un viaggio attraverso i mari e le terre

Gli artisti, l’Europa e il Mediterraneo

Questo è il lungo titolo dell’esposizione che venerdì 28 ottobre alle ore 11.00 si inaugura a Latina presso il Liceo Scientifico Statale G.B. Grassi sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica.

Per la prima volta in Italia, vengono esposte nelle aule, nei laboratori, nella palestra, negli uffici e negli spazi comuni le opere di 200 artisti che da vari paesi hanno inviato i loro lavori uniti in un grande progetto che parla di pace: cosa sta avvenendo nel nostro mare? Nei paesi travolti da guerre, fame, siccità e da esodi di massa dai risvolti disastranti alla ricerca di benessere e di tranquillità?

Il progetto, voluto dal Dirigente Scolastico Vincenzo Lifranchi e curato dal prof. Massimo Pompeo, docente di Disegno e Storia dell’Arte del Liceo, si incardina – per i ragazzi – nell’ambito dei Percorsi per le Competenze trasversali e per l’Orientamento. La realizzazione delle fasi operative è stata curata dagli alunni della classe 5E, ai quali va riconosciuto il merito di un impegno straordinario e di una crescita di sensibilità particolarmente significativa.
Come ha scritto l’alunno Filippo Cosmi in un passo della lettera inviata al Presidente Sergio Mattarella:

Mediterraneo, oro blu cobalto che bagna le nostre coste, culla della civiltà europea, nordafricana e  medio orientale. Mediterraneo, oro blu intenso che arricchisce l’anima di noi uomini che siamo cresciuti respirando la sua dolce brezza salata. Mediterraneo, oro blu oltremare nelle cui acque è contenuto il nostro DNA, con onde a volte delicate come un drappo di seta, a volte impetuose come i tumulti che scuotono le terre che bagna. Da troppi anni insaziabili cronici affamati di potere sfruttano le terre bagnate da questo mare riducendole a zone di guerra dove la vita vale meno di una linea varcata.

Queste terre sembrano serbare rancore ma il serbatoio dell’odio deve essere svuotato. L’arte ha permesso agli uomini nati su queste acque di portare le loro terre natie in cielo, e perciò è proprio dall’arte che dobbiamo ripartire
se vogliamo ritornare a provare quel sentimento di fratellanza che ha permesso ai nostri antenati di portare la cultura mediterranea al suo apogeo.

L’attività triennale, svolta in collaborazione con l’Istituto comprensivo Emma Castelnuovo e l’associazione culturale Casa Arte Scuola Civica di Musica, si presenta agli alunni e alla città di Latina con questa prima fase espositiva. Alla fine del mese di Aprile 2023 proseguirà con il convegno Non è facile capire cosa viene dal mare. L’esposizione si concluderà alla fine di giugno ed è possibile visitarla in gruppi dalle ore 14 alle 17, previo appuntamento con la scuola.