Premio Cesare Cancellieri

Un premio per la didattica della matematica

RiA – Research in Action, e Gualtiero Grassucci, referente e ideatore del progetto, si sono aggiudicati il
Premio Cesare Cancellieri (vedi I lavori premiati), nella categoria Didattica della matematica.

Tra il materiale disponibile su questo blog è possibile trovare la presentazione del progetto inviata alla giuria del premio e le slide usate nel corso della cerimonia di premiazione.

Il Premio Cesare Cancellieri è un premio dedicato agli insegnanti delle scuole italiane di ogni ordine e grado, ideato in memoria di Cesare Cancellieri (1937-2002), docente di Scienze Matematiche, precursore appassionato nell’applicazione delle nuove tecnologie e uno dei fondatori dell’Associazione Informatica e Didattica di Mantova.

La commissione che ha valutato le proposte presentate ha ritenuto che …

Il lavoro presenta un percorso didattico di ricerca molto ampio, ben articolato e decisamente originale, effettuato in tandem con il CNR e presentato anche a varie manifestazioni e in un apposito blog. Le attività svolte sono state anche inserite in un progetto di alternanza scuola-lavoro. Il processo didattico è ben visibile, ben illustrato e ben motivato, supportato da un blog che presenta una enorme varietà di materiali di ottima qualità, con l’uso di molti applicativi. L’esperienza non è facilmente ripetibile, per la sua complessità e per l’elevato livello delle partnership scelte. Dell’intero percorso, svolto in classi del triennio del Liceo Scientifico, sono chiaramente presentate le finalità, i metodi, gli strumenti, le conclusioni e la valutazione del processo didattico. Buoni i riferimenti bibliografici.

Sabato 16 novembre prossimo, nell’ambito di Mantova Scienza, la premiazione!

“Lo sport nel cuore” – Il Grassi regista di una giornata di solidarietà ed inclusione

Lo sport nel cuoreIl Liceo scientifico G.B. Grassi, regista di una giornata di solidarietà ed inclusione al campo sportivo del CONI di Latina

Giovedì 30 maggio, nello scenario del campo sportivo del CONI di Latina, si è svolta la manifestazione dedicata ai valori dello sport e della solidarietà organizzata dal team di insegnanti del “Liceo Scientifico G.B Grassi” composto dalle Professoresse Filomena Monaco, Sabrina Gallucci ed Antonella Stirpe.

Alle 10.30 con il calcio di inizio, alla presenza del Sindaco di Latina, Dott. Damiano Coletta e di tanti studenti provenienti da diversi istituti del capoluogo, si è dato il via alle gare di calcetto, atletica leggera, salto in lungo, basket, volley, ping pong e alle esibizioni di ginnastica artistica e ritmica, rugby, zumba fitness ed altre discipline, che, complice una giornata meteorologicamente favorevole, hanno permesso a tutti i partecipanti di trascorrere ore di spensierato divertimento tutti insieme.

La collaborazione con associazioni di volontariato, quali ad esempio la Diaphorà di Latina, ha poi permesso di riflettere sull’importanza dell’essere solidali ed aperti verso gli altri.

Grazie alla collaborazione del Presidente Bruno Mucci e di Giangiacomo Brignone, i ragazzi del Liceo Grassi avevano già condiviso una meravigliosa giornata di solidarietà, presso la sede dell’associazione, il 6 aprile scorso e, nella giornata dello “Sport nel cuore”, si sono ritrovati contenti e convinti che lo stare insieme, giocare insieme, aiuta a migliorare la qualità della vita di tutti nella consapevolezza che le diversità possono considerarsi un valore aggiunto, una risorsa per tutti.

Insomma quale modo migliore per concludere un percorso durato un anno?

La giornata si è conclusa in serata con le premiazioni dei vincitori delle gare e con il saluto della Dirigente Scolastica, Prof.ssa Giovanna Bellardini , che ha raggiunto i suoi studenti e le insegnanti sul campo per la chiusura ufficiale dell’evento.

Tra gli interventi più apprezzati della giornata quello di Martina Marino, studentessa del 3H, che ha letto la sua poesia dedicata alla diversità con cui ha partecipato lo scorso anno al concorso Musica per le tue parole in collaborazione con la casa editrice Feltrinelli. La poesia è diventata testo di una canzone.

Lorenzo VAIARDI, Cl. III sez. H

 

Il “G.B. Grassi” riceve la Certificazione Eco-Schools e la Bandiera Verde

Alternanza Scuola Lavoro Progetto ECO-SCHOOLS classe IV F

 

Venerdì 24 maggio, presso il Parco Falcone Borsellino, grazie al lavoro degli studenti  della classe IV F , il Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina, ha avuto l’onore di ricevere dal Sindaco e dal Presidente della FEE Italia (Fondazione per l’Educazione Ambientale), la Certificazione Eco-Schools e la Bandiera Verde Eco-Schools.

Con la scusa dell’ Alternanza Scuola Lavoro, patrocinata dal Comune di Latina, ufficio Mobilità (il progetto completo si chiama Moovida-EcoSchools), hanno effettuato un lungo percorso di formazione, cominciato a settembre 2018 con i Referenti del Comune di Latina e di ABC Latina, con l’obiettivo ora di coinvolgere tutti gli utenti del Liceo, grandi e piccoli.

In realtà si è cercato di dare al progetto un taglio che fosse più adeguato al nostro tipo di scuola, pertanto il loro sforzo si è concentrato sul problema dell’ efficientamento energetico, e sulla realizzazione di barriere antirumore. Quindi si sono cimentati in uno studio di fattibilità riguardante la possibilità di installare pannelli fotovoltaici e solari, hanno in prima persona contattato gli Enti di competenza, Amministrazione Provinciale, Corpo Forestale/Carabinieri, Comune di Latina, ottenendo alcuni importanti risultati:

1) disponibilità della Geom. Rossella Garrisi dell’Amministrazione Provinciale a percorrere l’obiettivo del fotovoltaico attraverso gli specifici finanziamenti;

2) possibilità che il Comune di Latina ci ha offerto, grazie alla Consigliera C. Alfarano, di gestire in autonomia lo spazio verde antistante la palestra, su Via Rossa, con un Patto di Collaborazione che ci è stato proposto.

Speriamo che questi risultati possano presto concretizzarsi per una scuola migliore, per una scuola ecosostenibile.

 

La Referente del Progetto Eco-Schools

Prof.ssa Serena Cassoni

Un giallo scientifico

Ieri pomeriggio, 24 maggio 2019, presso l’Aula Magna del nostro Liceo, alla presenza dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Gianmarco Proietti, e di un numeroso pubblico, è stato presentato il libro “Un giallo….scientifico” , realizzato nell’ambito di un particolare progetto di Alternanza Scuola Lavoro.

L’evento, unico nel suo genere, patrocinato dall’associazione “Papà in campo”, ha visto protagonisti alcuni talentuosi alunni, principalmente appartenenti alle classi IV dell’Istituto, 12 “scrittori” e 6 “grafici”, selezionati dai loro docenti di Italiano e di Disegno.

Un giallo scientifico ...

Tutor d’eccezione è stato il noto scrittore di gialli Pierluigi Felli che, insieme al Docente di Italiano, presidente della suddetta associazione, Lorenzo Iannelli, hanno condotto per mano gli alunni nella difficile sperimentazione di un genere letterario di estrema complessità: il giallo.

Che possa “Un giallo….scientifico” essere un impulso alla diffusione della familiarità con un oggetto, aimè fin troppo bistrattato  e purtroppo sempre meno frequentato: il libro.

La Referente del progetto ASL

Prof.ssa Serena Cassoni

Un fine settimana di gioco e scienza

48 ore tra l’Area di ricerca di Tor Vergata e il Premio Archimede a Venezia

L’introduzione dell’alternanza scuola-lavoro anche nei licei ha provocato, negli ultimi anni, reazioni contrastanti e contrastate. Ma le attività della 3°E (ora 4°E), definite con il progetto RiA – Research in Action, hanno sicuramente interessato, formato e divertito le ragazze e i ragazzi che ne hanno fatto parte.

La prima parte del percorso di alternanza scuola-lavoro per l’attuale classe 4°E si è concluso in questi giorni con la partecipazione alla Notte europea della ricerca a Roma e con la premiazione del concorso Fotonica in gioco a Venezia. Un vero tour de force di 48 ore con treni Freccia Rossa e Intercity Notte spostandosi tra l’Area di Ricerca di Tor Vergata e la laguna veneta!

Fotonica in gioco

Premiazione Galaxia

Ragazze e ragazzi della 4°E ricevono il premio Fotonica in gioco

Di questo concorso, bandito dall’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie di Roma (CNR-IFN) abbiamo già parlato in un altro post in questo stesso sito. Uno dei giochi progettati e realizzati nello scorso anno, Galaxia, ha vinto il premio. La cerimonia di premiazione si è svolta nella sala San Leonardo a Venezia, nell’ambito del Premio Archimede sabato 29 settembre scorso.

Il premio è stato consegnato ad alunne e alunni della classe dalla direttrice dell’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie Roberta Ramponi. Galaxia è un gioco da tavolo che ha l’ambizione di illustrare la formazione di stelle e pianeti in una nebulosa planetaria senza perdere le caratteristiche proprie del gioco: competizione, semplicità, divertimento.

La Notte della scienza

Notte europea della ricerca: la ludoteca della scienza

La ludoteca della scienza alla Notte europea della ricerca

Venerdì 28 settembre invece, la notte prima della partenza per Venezia, le studentesse e gli studenti sono stati tra gli attori della Notte europea della scienza organizzando e animando, con la freschezza che li contraddistingue, la Ludoteca della scienza all’interno del Padiglione della scienza a Tor Vergata: I nostri eroi ricercatori.

I nostri studenti, infatti, hanno aiutato i visitatori di ogni età a vestire i panni di un ricercatore per esplorare l’infinito panorama della fisica, governare le immani forze che si sprigionano in una nebulosa planetaria allo scopo di creare stelle e pianeti, combattere a Notte europea della ricerca: Photosintesyscolpi di fotoni virtuali nel tentativo di aggregare atomi nel vuoto del microcosmo, far germogliare e crescere alberi in una foresta . Tutto questo, e altro ancora, comodamente seduti davanti a un gioco da tavolo!

Ragazze e ragazzi del liceo, infatti, non hanno partecipato come visitatori ma come veri e propri ricercatori (in erba), impegnandosi per divulgare alcuni basilari concetti della fisica e delle scienze in modo un po’ sbarazzino ma efficace e rigoroso.

 

 

Il Grassi vince il concorso Fotonica in gioco!

La classe 3°E del liceo ha vinto il concorso Fotonica in gioco con il gioco Galaxia, l’alba di una nuova luce.

L’ufficialità è arrivata solo ieri sera, con la pubblicazione sulla pagina Facebook del concorso dei tre giochi che saranno premiati, il 29 settembre, a Venezia in occasione del Premio Archimede. La classe avrà a disposizione, l’anno prossimo, una sommetta pari a seicento euro da spendere in attrezzature didattiche o per attività culturali e/o visite di istruzione, musei, mostre o altro, su indicazione delle studentesse e degli studenti della classe.

La stessa classe aveva ideato, progettato e realizzato due giochi, entrambi originali, tutti e due iscritti al concorso e tutti e due scelti tra i sette giochi finalisti. Il secondo gioco, Atoms in Action, sfida all’ultimo fotone, è rimasto fuori dalla terna di prodotti premiati … per un soffio … (a detta degli organizzatori del concorso).

Il concorso

Fotonica in gioco è un concorso, giunto quest’anno alla seconda edizione, bandito dall’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie (CNR-IFN) di Roma in origine nell’ambito delle celebrazioni dell’Anno internazionale della luce e poi ripetuto con vita propria a cadenza biennale.

Si tratta di ideare un gioco da tavolo di ambientazione scientifica che tratti della luce, della fotonica e delle sue applicazioni. Più in particolare quest’anno il tema era incentrato sulla fotonica e sulle trasformazioni indotte dalla luce: Trasformazioni: le cose cambiano.

Il gioco

Una partita con Galaxia. Le gemme rappresentano il gas che compone la nebulosa e che i giocatori devono cercare di accumulare per avviare le reazioni nucleari che danno vita a una protostella!

La partecipazione al concorso è parte di un progetto di alternanza scuola-lavoro per questo anno scolastico, percorso che è già stato sperimentato e realizzato nel triennio 2015-2018 dall’attuale classe 5°E.

Galaxia, l’alba di una nuova luce si gioca su una plancia componibile che rappresenta una nebulosa di gas ancora buia e fredda pronta però a dare l’avvio alla vita, grazie all’intensa forza gravitazionale, alle reazioni nucleari che porteranno alla creazione di nuove stelle illuminando così lo spazio interstellare.

L’obiettivo del gioco è dare vita alla nebulosa, riscaldarla, illuminarla e creare le condizioni perché nasca la vita. E questo è possibile solo se si riesce a produrre energia avviando le reazioni nucleari nelle stelle. La luce, in questo caso, è vita!

Si fanno punti, infatti, se si riesce a creare una stella ma se ne fanno di più con un pianeta, meglio se di tipo terrestre, meglio ancora se abitabile! Ma il materiale pesante che costituisce un pianeta come quello che ci ospita non è presente nella nebulosa originaria, per cui va creato trasformando idrogeno ed elio nelle stelle appena nate.

Sul blog del progetto – ria-grassi.blogspot.it/ – è possibile trovare una descrizione più ampia sia di Galaxia che di Atoms in Action ed è anche possibile scaricare i regolamenti, in formato PDF, dei due giochi.

L’ideazione del gioco, considerata la particolare ambientazione e le regole imposte dal concorso, ha richiesto la costruzione di un modello semplificato dei meccanismi che portano alla nascita delle stelle, alla loro morte per dar vita a nuove stelle e pianeti. Tutti eventi perfettamente simulati in Galaxia. Meccanismi che ragazze e ragazzi hanno dovuto studiare e conoscere prima di affrontare la realizzazione del gioco.

I festeggiamenti

C’è un aspetto dei festeggiamenti che va raccontato. I ragazzi dell’attuale 5°E hanno partecipato allo stesso concorso due anni fa con il gioco Lampo di genio. In quell’occasione Lampo di genio fu scelto tra i dieci giochi finalisti ma ottenne (solo) una menzione speciale. E sono stati proprio le studentesse e gli studenti della 5°E i primi a congratularsi, senza invidia, con i neo-vincitori.

D’altra parte, ragazze e ragazzi della 3°E, appresa la notizia della vittoria, sono andati immediatamente dai loro colleghi più grandi a ringraziarli … perchè è anche grazie alla loro esperienza che è stato possibile vincere quest’anno … Entrambi due bei gesti!

Scacchi: brave ancora una volta le ragazze della squadra juniores del Grassi!

È la fine di un ciclo?
Le squadre Juniores del Liceo Grassi hanno terminato per l’ennesima volta la fase nazionale dei Campionati studenteschi di Scacchi, svoltisi anche quest’anno come l’anno scorso a Montesilvano in Abruzzo. In ottima posizione (nona) come al solito la squadra femminile, questa volta però con un pizzico di rammarico, anche perchè ormai alla fine del ciclo dopo 5 anni e 5 edizioni di sfioramento del podio se non di vittoria finale: un ciclo tuttavia formidabile, grazie anche al supporto della scuola e della sua dirigente scolastica. Una squadra nata 5 anni fa con l’entrata nel liceo di Silvia Pizzicaroli (presente in tutte le 5 finali e quest'anno con la splendida prestazione di 3.5 su 5 partite giocate) e di Giorgia Mancino (nell’edizione di 4 anni fa ad Assisi premiata dal primo posto assoluto di scacchiera e capitano da due anni della squadra), introdotte al gioco dalla loro eccellente maestra Lucia Viglianti nella scuola elementare e già finaliste nazionali nelle medie con la forte giocatrice anche a livello assoluto Fabiola Covello, che ritrovarono proprio  all’arrivo al
liceo Grassi.

Da lì una serie di vittorie a livello provinciale e regionale, culminate nel quarto posto assoluto (a pari merito con la seconda) proprio ad Assisi, dove Fabiola fu premiata come migliore giocatrice del torneo. Intorno a questo nucleo piuttosto forte altre ragazze man mano si sono avvicinate e le hanno sostenute: Chiara Cencia nel primo e nel terzo anno, Silvja Muhametaj nel secondo, quarto e quinto anno; Alessandra Bastianini e Aurora Cutinelli Petrone nel quarto e quinto anno, quando il passaggio all’università di Fabiola poteva far temere un arretramento. Invece proprio quest’anno l’affiatamento delle ragazze stava producendo i suoi frutti migliori: vittorie nettissime contro molte squadre, partite tiratissime contro le migliori, sempre tra le primissime scacchiere. Persa di misura la partita con una delle favorite della vigilia, il Cartesio di Triggiano (terzo alla fine), al penultimo turno lo spareggio per il podio premiava fortunosamente il Salvemini di Sorrento: clamorosa vittoria dopo che il pareggio con una prestazione entusiasmante di Silvja Muhametaj sembrava cosa fatta. Gli unici punti persi da Silvja (4 su 5, non male direi) in tutto il campionato dopo i cambi necessari tra le 5 ragazze condotte dal loro insegnante Maurizio Vaccaro.
A nulla sono valsi per mitigare l’amarezza i complimenti dell’avversaria che pensava di trovarsi di fronte ad una giocatrice di livello agonistico, visto anche che la vittoria è stata per il Salvemini il trampolino di lancio per conquistare nel turno successivo il secondo posto assoluto, posizione che visto il livello di gioco simile poteva raggiungere anche il Liceo Grassi.

Comunque rimangono di quest’ltima finale nazionale della squadra juniores femminile la buona prestazione collettiva, l’affiatamento, l’amicizia, l’altra prestazione eccezionale di Aurora Cutilelli Petrone, primo posto assoluto di scacchiera per lei!! Il risultato di Aurora (unica dello squadrone ancora a rimanere nella scuola l’anno prossimo) è molto confortante: il ruolo di capitano della nuova squadra che si varrà anche delle ragazze preparate nell’alternanza scuola-lavoro di scacchi condotta dallo stesso prof.
Vaccaro è già assegnato! Insomma non finisce qui e chissà che non si apra un nuovo ciclo per le ragazze!
Per quanto riguarda le altre squadre, c’è da dire che l’eccellente nono posto conquistato dai ragazzi del Grassi l’anno passato è sembrato questa volta soltanto un lontano ricordo, vista la scarsa vena della prima scacchiera Daniele Mercuri (nei due anni precedenti assolutamente positivo e decisivo con le sue vittorie a ripetizione), in parte anche di Francesco Pappone e i ricambi piuttosto incerti tranne Lorenzo Natali, alla fine terzo della classifica individuale di scacchiera!

Ma nuovi ragazzi passeranno l’anno prossimo tra gli juniores e altri ancora sono pronti a prendersi le loro responsabilità tra gli allievi: nessuno di loro sembra intenzionato a terminare il ciclo maschile che per il liceo Grassi narra di almeno 15 anni pressoché sempre nella finale nazionale, con una almeno se non a volte con due squadre!! Insomma neanche qui il ciclo sembra finito: il Grassi è atteso a nuove imprese con tutte le sue squadre e i suoi atleti di scacchi!

Giornata Internazionale della Luce a Latina (IDL18)

Giornata Internazionale della Luce a Latina (IDL18)

 

Mercoledì 16 maggio 2018, presso il Liceo Scientifico Statale “G.B. Grassi”, si terrà la Giornata Internazionale della Luce a Latina, organizzata dal Prof. Enzo Bonacci e dal Club per l’UNESCO di Latina.

 

La Giornata Internazionale della Luce (sigla IDL) è un’iniziativa proclamata il 14 novembre 2017, durante la 39ª Sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO), allo scopo di «fornire un follow-up permanente dei risultati dell’Anno Internazionale della Luce per elevare il profilo della scienza e della tecnologia e la sua applicazione per stimolare l’istruzione, migliorando la qualità vita in tutto il mondo e raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile» (Executive Board). Si celebrerà il 16 maggio di ogni anno, in ricordo della prima luce laser ottenuta da Theodore H. Maiman proprio il 16/05/1960.

 

L’evento del 16 maggio al Liceo Grassi di Latina si svolgerà in concomitanza della cerimonia ufficiale d’inaugurazione, presso la sede dell’UNESCO a Parigi, e sarà articolato in due sessioni: quella mattutina, ad esclusiva fruizione studentesca, e quella pomeridiana, aperta al pubblico.

 

Alle ore 10:30, il saluto della DS Giovanna Bellardini aprirà i lavori in Aula Magna. Il Dott. Andrea Alimenti (Associazione Pontina di Astronomia APA-lan) introdurrà la lezione sulla Fisica dopo il Laser, a cura del Prof. Massimo Santarsiero dell’Università Roma Tre, rivolta agli studenti delle classi quarte della scuola. Seguirà uno spettacolo sul “Dialogo” di Galileo, basato sull’opera teatrale della Prof.ssa Maria Letizia Parisi (Presidente della Società Filosofica “Feronia”), a cura degli studenti del Progetto di Alternanza Scuola-Lavoro “Io dico l’Universo” (Referenti Prof. Enzo Bonacci ed Alessia di Lorenzo). Chiuderà la sessione mattutina il duetto di violino degli allievi di Luogo Arte Accademia Musicale (LAAM) Debora Cerasoli e Valerio Pizzelli.

 

La seconda sessione dell’IDL18, cui tutta la cittadinanza è invitata, inizierà alle ore 15 con l’inaugurazione della mostra collettiva d’arte presso lo spazio del “Caffè Ipazia”. Espongono gli artisti: Tommaso Andreocci, Concetta De Pasquale, Cruciano Nasca, Milena Petrarca e Massimo Pompeo. È previsto un ensemble di musica elettronica curato da Pierluigi Coggio (Docente LAAM).

 

Alle ore 16 il Presidente del Club per l’UNESCO di Latina, Dott. Mauro Macale, coordinerà i lavori pomeridiani in Aula Magna: una maratona di approfondimenti sulla luce come base per tecnologie e applicazioni in ambito fisico, biologico, medico e computazionale. I relatori che si susseguiranno sul palco saranno, nell’ordine: Mario Milazzo, Simone Coccato, Beatrice Marchegiani (in collegamento da Oxford) e Paola Pontecorvi. Gli studenti del Progetto Planetarium (Referente Prof. Enzo Bonacci) illustreranno il fenomeno della diffrazione luminosa attraverso l’esperienza della doppia fenditura.

 

Dalle ore 16:30 si terranno due spettacoli gratuiti al Planetario “Livio Gratton”, della durata di circa venti minuti ciascuno, a cura degli studenti del Progetto ASL “Io dico l’Universo” (Tutor Prof.ssa Alessia Di Lorenzo).

 

Alle 17:30 il Prof. Enzo Bonacci concluderà la giornata ringraziando tutti i partecipanti, tra cui il Presidente dell’Associazione “A.P.C. Sermoneta O.N.L.U.S” Antonio Falconi per il servizio di Protezione Civile garantito all’evento e la Direttrice di Luogo Arte Accademia Musicale (www.luogoarte.it) Flavia Di Tomasso per l’intermezzo musicale offerto.

Millennial Lab 2030

A cura della prof.ssa Letizia Cherri

Giovedì, 15 Febbraio, nell’aula Aula Magna  del Liceo Scientifico G.B. Grassi  si è svolto, alla presenza di oltre 350 studenti e studentesse e dei rappresentanti delle istituzioni, dell’università , del mondo della scuola  e dell’imprenditoria locale,  il primo dei 3 workshop previsti per il progetto di Alternanza Scuola Lavoro Millennial Lab 2030 che ha visto coinvolti gli studenti e le studentesse della classe 4B, il Coordinatore del progetto docente dell’ università  LUISS Luciano Monti, il Sindaco di Latina Damiano Coletta, l’Assessore alle Politiche Giovanili Cristina Leggio, il Presidente del Club di Latina Paolo Marini e le docenti referenti Letizia Cherri e Sabrina Calvosa.

La regia, il dibattito, l’organizzazione e  la gestione della giornata sono state interamente realizzate  dagli studenti della classe 4B, che hanno saputo  coinvolgere  in modo attivo e dinamico gli studenti e i relatori anche  attraverso un “quiz virtuale” diretto a monitorare le conoscenze ex -ante le tematiche proposte. Hanno partecipato in collegamento via Skype da  Nannestad – Norvegia , la prof.ssa Barbara Zielonka ed i suoi studenti e studentesse.

L’evento è stato l’espressione di un fare scuola diverso e innovativo che ha visto gli studenti  e le studentesse protagonisti di una collaborazione strategica tra scuola, università, istituzioni e impresa per una crescita più inclusiva, intelligente e sostenibile.

Il progetto Millennial Lab 2030, promosso dalla Fondazione Visentini , co-finanziato dal Programma UE Erasmus+/Jean Monnet,  coinvolge  13 Istituti scolastici  di secondo grado  situati in varie  regioni d’ Italia ed ha  come obiettivo primario  quello di  sensibilizzare gli opinion-makers, del mondo istituzionale, accademico, sociale, culturale ed economico, sia a livello nazionale sia a livello locale, nonché la generazione Millennial, sul futuro che l’attende e spingere tutti  al raggiungimento  degli Obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite  per un miglioramento del processo d’integrazione europea.

Gli eventi programmati, tre workshop per ciascuna scuola, prevedono un ruolo attivo degli studenti e delle studentesse,  che  avranno il compito di  interagire con gli amministratori e le parti sociali coinvolte a livello locale, circa il divario generazionale del proprio territorio. Questo parametro è calcolato in classe  nel  percorso di alternanza scuola lavoro.

Le scuole e i giovani  sono chiamati a discutere sulle sfide che la Generazione Millennial dovrà affrontare nei prossimi anni.

I prossimi due incontri si terranno  rispettivamente il 3 marzo  ed il 13 marzo  p.v. e affronteranno le seguenti tematiche: la crescita sostenibile e la crescita inclusiva.

Il progetto si  concluderà l’undici aprile 2018 in occasione del  terzo Festival dei Giovani di Gaeta, dove ancora una volta gli studenti e le studentesse del Liceo Grassi saranno protagonisti.

Farmindustria ospite al G.B. Grassi

A cura di Matteo Nulli studente della classe 3°N

Alternanza Scuola Lavoro:

30 Gennaio 2018 – Farmindustria ospite al G.B. Grassi

 

La classe 3^N del Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina, all’inizio dell’anno scolastico 2017/2018, ha iniziato il Progetto Pilota di Alternanza Scuola Lavoro dopo essere stata scelta, tra tutti i Licei del Lazio, da Farmindustria, l’Associazione delle Imprese del farmaco.

I primi incontri si sono svolti presso la loro Sede principale di Largo del Nazareno e presso il centro di ricerca e per le biotecnologie del Gruppo Menarini nella sede di Pomezia e poi il 25 gennaio siamo stati invitati a partecipare all’evento organizzato nell’Auditorium della Tecnica di Confindustria a Roma, per la firma del Protocollo d’Intesa per l’Alternanza Scuola Lavoro con l’Ufficio Scolastico della Regione Lazio.

Martedì 30 gennaio, finalmente, li abbiamo accolti qui a scuola insieme ai ragazzi dell’ Istituto di Istruzione Superiore “Largo Brodolini” di Pomezia che con noi partecipano al progetto.

La mattinata è trascorsa interamente nel laboratorio di Biologia suddivisa in due momenti principali: nel primo incontro il Dottor Giuseppe Caruso (Capo Area Ricerca – Direzione Tecnico Scientifica di Farmindustria) ha illustrato agli alunni il processo della sperimentazione di un farmaco e le nuove normative a riguardo, sia del Governo Italiano sia dell’Unione Europea;

nella seconda parte ha preso parola la Dottoressa Elisabetta Pozzetti che ha spiegato quali fossero le leggi e le autorizzazioni necessarie al fine di poter produrre un farmaco nella propria fabbrica.

Si è approfondito poi il tema delle forme farmaceutiche, ovvero del tipo di profilo e conformazione più adatta ad un certo tipo di farmaco.

La conferenza si è conclusa con un piccolo dibattito arricchito con domande da parte degli studenti.

Stiamo intraprendendo un percorso impegnativo, ricco di stimoli e sicuramente unico nel suo genere che in questi tre anni ci vedrà entrare nelle Aziende I.B.I. Lorenzini, nella Menarini, nella BSP Pharmaceuticals, nella AbbVie e nella Janssen-Cilag.

In un certo senso ci sentiamo un po’ privilegiati: una macchina così grande ed importante si sta muovendo al momento solo per 40 ragazzi!

Speriamo che non rimanga una goccia nell’oceano, ma che possa coinvolgere tante altre realtà produttive del nostro territorio e renderle più vicine a noi studenti.

 

1 2