Il Grassi vince il concorso Fotonica in gioco!

La classe 3°E del liceo ha vinto il concorso Fotonica in gioco con il gioco Galaxia, l’alba di una nuova luce.

L’ufficialità è arrivata solo ieri sera, con la pubblicazione sulla pagina Facebook del concorso dei tre giochi che saranno premiati, il 29 settembre, a Venezia in occasione del Premio Archimede. La classe avrà a disposizione, l’anno prossimo, una sommetta pari a seicento euro da spendere in attrezzature didattiche o per attività culturali e/o visite di istruzione, musei, mostre o altro, su indicazione delle studentesse e degli studenti della classe.

La stessa classe aveva ideato, progettato e realizzato due giochi, entrambi originali, tutti e due iscritti al concorso e tutti e due scelti tra i sette giochi finalisti. Il secondo gioco, Atoms in Action, sfida all’ultimo fotone, è rimasto fuori dalla terna di prodotti premiati … per un soffio … (a detta degli organizzatori del concorso).

Il concorso

Fotonica in gioco è un concorso, giunto quest’anno alla seconda edizione, bandito dall’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie (CNR-IFN) di Roma in origine nell’ambito delle celebrazioni dell’Anno internazionale della luce e poi ripetuto con vita propria a cadenza biennale.

Si tratta di ideare un gioco da tavolo di ambientazione scientifica che tratti della luce, della fotonica e delle sue applicazioni. Più in particolare quest’anno il tema era incentrato sulla fotonica e sulle trasformazioni indotte dalla luce: Trasformazioni: le cose cambiano.

Il gioco

Una partita con Galaxia. Le gemme rappresentano il gas che compone la nebulosa e che i giocatori devono cercare di accumulare per avviare le reazioni nucleari che danno vita a una protostella!

La partecipazione al concorso è parte di un progetto di alternanza scuola-lavoro per questo anno scolastico, percorso che è già stato sperimentato e realizzato nel triennio 2015-2018 dall’attuale classe 5°E.

Galaxia, l’alba di una nuova luce si gioca su una plancia componibile che rappresenta una nebulosa di gas ancora buia e fredda pronta però a dare l’avvio alla vita, grazie all’intensa forza gravitazionale, alle reazioni nucleari che porteranno alla creazione di nuove stelle illuminando così lo spazio interstellare.

L’obiettivo del gioco è dare vita alla nebulosa, riscaldarla, illuminarla e creare le condizioni perché nasca la vita. E questo è possibile solo se si riesce a produrre energia avviando le reazioni nucleari nelle stelle. La luce, in questo caso, è vita!

Si fanno punti, infatti, se si riesce a creare una stella ma se ne fanno di più con un pianeta, meglio se di tipo terrestre, meglio ancora se abitabile! Ma il materiale pesante che costituisce un pianeta come quello che ci ospita non è presente nella nebulosa originaria, per cui va creato trasformando idrogeno ed elio nelle stelle appena nate.

Sul blog del progetto – ria-grassi.blogspot.it/ – è possibile trovare una descrizione più ampia sia di Galaxia che di Atoms in Action ed è anche possibile scaricare i regolamenti, in formato PDF, dei due giochi.

L’ideazione del gioco, considerata la particolare ambientazione e le regole imposte dal concorso, ha richiesto la costruzione di un modello semplificato dei meccanismi che portano alla nascita delle stelle, alla loro morte per dar vita a nuove stelle e pianeti. Tutti eventi perfettamente simulati in Galaxia. Meccanismi che ragazze e ragazzi hanno dovuto studiare e conoscere prima di affrontare la realizzazione del gioco.

I festeggiamenti

C’è un aspetto dei festeggiamenti che va raccontato. I ragazzi dell’attuale 5°E hanno partecipato allo stesso concorso due anni fa con il gioco Lampo di genio. In quell’occasione Lampo di genio fu scelto tra i dieci giochi finalisti ma ottenne (solo) una menzione speciale. E sono stati proprio le studentesse e gli studenti della 5°E i primi a congratularsi, senza invidia, con i neo-vincitori.

D’altra parte, ragazze e ragazzi della 3°E, appresa la notizia della vittoria, sono andati immediatamente dai loro colleghi più grandi a ringraziarli … perchè è anche grazie alla loro esperienza che è stato possibile vincere quest’anno … Entrambi due bei gesti!

Scacchi: brave ancora una volta le ragazze della squadra juniores del Grassi!

È la fine di un ciclo?
Le squadre Juniores del Liceo Grassi hanno terminato per l’ennesima volta la fase nazionale dei Campionati studenteschi di Scacchi, svoltisi anche quest’anno come l’anno scorso a Montesilvano in Abruzzo. In ottima posizione (nona) come al solito la squadra femminile, questa volta però con un pizzico di rammarico, anche perchè ormai alla fine del ciclo dopo 5 anni e 5 edizioni di sfioramento del podio se non di vittoria finale: un ciclo tuttavia formidabile, grazie anche al supporto della scuola e della sua dirigente scolastica. Una squadra nata 5 anni fa con l’entrata nel liceo di Silvia Pizzicaroli (presente in tutte le 5 finali e quest'anno con la splendida prestazione di 3.5 su 5 partite giocate) e di Giorgia Mancino (nell’edizione di 4 anni fa ad Assisi premiata dal primo posto assoluto di scacchiera e capitano da due anni della squadra), introdotte al gioco dalla loro eccellente maestra Lucia Viglianti nella scuola elementare e già finaliste nazionali nelle medie con la forte giocatrice anche a livello assoluto Fabiola Covello, che ritrovarono proprio  all’arrivo al
liceo Grassi.

Da lì una serie di vittorie a livello provinciale e regionale, culminate nel quarto posto assoluto (a pari merito con la seconda) proprio ad Assisi, dove Fabiola fu premiata come migliore giocatrice del torneo. Intorno a questo nucleo piuttosto forte altre ragazze man mano si sono avvicinate e le hanno sostenute: Chiara Cencia nel primo e nel terzo anno, Silvja Muhametaj nel secondo, quarto e quinto anno; Alessandra Bastianini e Aurora Cutinelli Petrone nel quarto e quinto anno, quando il passaggio all’università di Fabiola poteva far temere un arretramento. Invece proprio quest’anno l’affiatamento delle ragazze stava producendo i suoi frutti migliori: vittorie nettissime contro molte squadre, partite tiratissime contro le migliori, sempre tra le primissime scacchiere. Persa di misura la partita con una delle favorite della vigilia, il Cartesio di Triggiano (terzo alla fine), al penultimo turno lo spareggio per il podio premiava fortunosamente il Salvemini di Sorrento: clamorosa vittoria dopo che il pareggio con una prestazione entusiasmante di Silvja Muhametaj sembrava cosa fatta. Gli unici punti persi da Silvja (4 su 5, non male direi) in tutto il campionato dopo i cambi necessari tra le 5 ragazze condotte dal loro insegnante Maurizio Vaccaro.
A nulla sono valsi per mitigare l’amarezza i complimenti dell’avversaria che pensava di trovarsi di fronte ad una giocatrice di livello agonistico, visto anche che la vittoria è stata per il Salvemini il trampolino di lancio per conquistare nel turno successivo il secondo posto assoluto, posizione che visto il livello di gioco simile poteva raggiungere anche il Liceo Grassi.

Comunque rimangono di quest’ltima finale nazionale della squadra juniores femminile la buona prestazione collettiva, l’affiatamento, l’amicizia, l’altra prestazione eccezionale di Aurora Cutilelli Petrone, primo posto assoluto di scacchiera per lei!! Il risultato di Aurora (unica dello squadrone ancora a rimanere nella scuola l’anno prossimo) è molto confortante: il ruolo di capitano della nuova squadra che si varrà anche delle ragazze preparate nell’alternanza scuola-lavoro di scacchi condotta dallo stesso prof.
Vaccaro è già assegnato! Insomma non finisce qui e chissà che non si apra un nuovo ciclo per le ragazze!
Per quanto riguarda le altre squadre, c’è da dire che l’eccellente nono posto conquistato dai ragazzi del Grassi l’anno passato è sembrato questa volta soltanto un lontano ricordo, vista la scarsa vena della prima scacchiera Daniele Mercuri (nei due anni precedenti assolutamente positivo e decisivo con le sue vittorie a ripetizione), in parte anche di Francesco Pappone e i ricambi piuttosto incerti tranne Lorenzo Natali, alla fine terzo della classifica individuale di scacchiera!

Ma nuovi ragazzi passeranno l’anno prossimo tra gli juniores e altri ancora sono pronti a prendersi le loro responsabilità tra gli allievi: nessuno di loro sembra intenzionato a terminare il ciclo maschile che per il liceo Grassi narra di almeno 15 anni pressoché sempre nella finale nazionale, con una almeno se non a volte con due squadre!! Insomma neanche qui il ciclo sembra finito: il Grassi è atteso a nuove imprese con tutte le sue squadre e i suoi atleti di scacchi!

Giornata Internazionale della Luce a Latina (IDL18)

Giornata Internazionale della Luce a Latina (IDL18)

 

Mercoledì 16 maggio 2018, presso il Liceo Scientifico Statale “G.B. Grassi”, si terrà la Giornata Internazionale della Luce a Latina, organizzata dal Prof. Enzo Bonacci e dal Club per l’UNESCO di Latina.

 

La Giornata Internazionale della Luce (sigla IDL) è un’iniziativa proclamata il 14 novembre 2017, durante la 39ª Sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO), allo scopo di «fornire un follow-up permanente dei risultati dell’Anno Internazionale della Luce per elevare il profilo della scienza e della tecnologia e la sua applicazione per stimolare l’istruzione, migliorando la qualità vita in tutto il mondo e raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile» (Executive Board). Si celebrerà il 16 maggio di ogni anno, in ricordo della prima luce laser ottenuta da Theodore H. Maiman proprio il 16/05/1960.

 

L’evento del 16 maggio al Liceo Grassi di Latina si svolgerà in concomitanza della cerimonia ufficiale d’inaugurazione, presso la sede dell’UNESCO a Parigi, e sarà articolato in due sessioni: quella mattutina, ad esclusiva fruizione studentesca, e quella pomeridiana, aperta al pubblico.

 

Alle ore 10:30, il saluto della DS Giovanna Bellardini aprirà i lavori in Aula Magna. Il Dott. Andrea Alimenti (Associazione Pontina di Astronomia APA-lan) introdurrà la lezione sulla Fisica dopo il Laser, a cura del Prof. Massimo Santarsiero dell’Università Roma Tre, rivolta agli studenti delle classi quarte della scuola. Seguirà uno spettacolo sul “Dialogo” di Galileo, basato sull’opera teatrale della Prof.ssa Maria Letizia Parisi (Presidente della Società Filosofica “Feronia”), a cura degli studenti del Progetto di Alternanza Scuola-Lavoro “Io dico l’Universo” (Referenti Prof. Enzo Bonacci ed Alessia di Lorenzo). Chiuderà la sessione mattutina il duetto di violino degli allievi di Luogo Arte Accademia Musicale (LAAM) Debora Cerasoli e Valerio Pizzelli.

 

La seconda sessione dell’IDL18, cui tutta la cittadinanza è invitata, inizierà alle ore 15 con l’inaugurazione della mostra collettiva d’arte presso lo spazio del “Caffè Ipazia”. Espongono gli artisti: Tommaso Andreocci, Concetta De Pasquale, Cruciano Nasca, Milena Petrarca e Massimo Pompeo. È previsto un ensemble di musica elettronica curato da Pierluigi Coggio (Docente LAAM).

 

Alle ore 16 il Presidente del Club per l’UNESCO di Latina, Dott. Mauro Macale, coordinerà i lavori pomeridiani in Aula Magna: una maratona di approfondimenti sulla luce come base per tecnologie e applicazioni in ambito fisico, biologico, medico e computazionale. I relatori che si susseguiranno sul palco saranno, nell’ordine: Mario Milazzo, Simone Coccato, Beatrice Marchegiani (in collegamento da Oxford) e Paola Pontecorvi. Gli studenti del Progetto Planetarium (Referente Prof. Enzo Bonacci) illustreranno il fenomeno della diffrazione luminosa attraverso l’esperienza della doppia fenditura.

 

Dalle ore 16:30 si terranno due spettacoli gratuiti al Planetario “Livio Gratton”, della durata di circa venti minuti ciascuno, a cura degli studenti del Progetto ASL “Io dico l’Universo” (Tutor Prof.ssa Alessia Di Lorenzo).

 

Alle 17:30 il Prof. Enzo Bonacci concluderà la giornata ringraziando tutti i partecipanti, tra cui il Presidente dell’Associazione “A.P.C. Sermoneta O.N.L.U.S” Antonio Falconi per il servizio di Protezione Civile garantito all’evento e la Direttrice di Luogo Arte Accademia Musicale (www.luogoarte.it) Flavia Di Tomasso per l’intermezzo musicale offerto.

Millennial Lab 2030

A cura della prof.ssa Letizia Cherri

Giovedì, 15 Febbraio, nell’aula Aula Magna  del Liceo Scientifico G.B. Grassi  si è svolto, alla presenza di oltre 350 studenti e studentesse e dei rappresentanti delle istituzioni, dell’università , del mondo della scuola  e dell’imprenditoria locale,  il primo dei 3 workshop previsti per il progetto di Alternanza Scuola Lavoro Millennial Lab 2030 che ha visto coinvolti gli studenti e le studentesse della classe 4B, il Coordinatore del progetto docente dell’ università  LUISS Luciano Monti, il Sindaco di Latina Damiano Coletta, l’Assessore alle Politiche Giovanili Cristina Leggio, il Presidente del Club di Latina Paolo Marini e le docenti referenti Letizia Cherri e Sabrina Calvosa.

La regia, il dibattito, l’organizzazione e  la gestione della giornata sono state interamente realizzate  dagli studenti della classe 4B, che hanno saputo  coinvolgere  in modo attivo e dinamico gli studenti e i relatori anche  attraverso un “quiz virtuale” diretto a monitorare le conoscenze ex -ante le tematiche proposte. Hanno partecipato in collegamento via Skype da  Nannestad – Norvegia , la prof.ssa Barbara Zielonka ed i suoi studenti e studentesse.

L’evento è stato l’espressione di un fare scuola diverso e innovativo che ha visto gli studenti  e le studentesse protagonisti di una collaborazione strategica tra scuola, università, istituzioni e impresa per una crescita più inclusiva, intelligente e sostenibile.

Il progetto Millennial Lab 2030, promosso dalla Fondazione Visentini , co-finanziato dal Programma UE Erasmus+/Jean Monnet,  coinvolge  13 Istituti scolastici  di secondo grado  situati in varie  regioni d’ Italia ed ha  come obiettivo primario  quello di  sensibilizzare gli opinion-makers, del mondo istituzionale, accademico, sociale, culturale ed economico, sia a livello nazionale sia a livello locale, nonché la generazione Millennial, sul futuro che l’attende e spingere tutti  al raggiungimento  degli Obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite  per un miglioramento del processo d’integrazione europea.

Gli eventi programmati, tre workshop per ciascuna scuola, prevedono un ruolo attivo degli studenti e delle studentesse,  che  avranno il compito di  interagire con gli amministratori e le parti sociali coinvolte a livello locale, circa il divario generazionale del proprio territorio. Questo parametro è calcolato in classe  nel  percorso di alternanza scuola lavoro.

Le scuole e i giovani  sono chiamati a discutere sulle sfide che la Generazione Millennial dovrà affrontare nei prossimi anni.

I prossimi due incontri si terranno  rispettivamente il 3 marzo  ed il 13 marzo  p.v. e affronteranno le seguenti tematiche: la crescita sostenibile e la crescita inclusiva.

Il progetto si  concluderà l’undici aprile 2018 in occasione del  terzo Festival dei Giovani di Gaeta, dove ancora una volta gli studenti e le studentesse del Liceo Grassi saranno protagonisti.

Farmindustria ospite al G.B. Grassi

A cura di Matteo Nulli studente della classe 3°N

Alternanza Scuola Lavoro:

30 Gennaio 2018 – Farmindustria ospite al G.B. Grassi

 

La classe 3^N del Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina, all’inizio dell’anno scolastico 2017/2018, ha iniziato il Progetto Pilota di Alternanza Scuola Lavoro dopo essere stata scelta, tra tutti i Licei del Lazio, da Farmindustria, l’Associazione delle Imprese del farmaco.

I primi incontri si sono svolti presso la loro Sede principale di Largo del Nazareno e presso il centro di ricerca e per le biotecnologie del Gruppo Menarini nella sede di Pomezia e poi il 25 gennaio siamo stati invitati a partecipare all’evento organizzato nell’Auditorium della Tecnica di Confindustria a Roma, per la firma del Protocollo d’Intesa per l’Alternanza Scuola Lavoro con l’Ufficio Scolastico della Regione Lazio.

Martedì 30 gennaio, finalmente, li abbiamo accolti qui a scuola insieme ai ragazzi dell’ Istituto di Istruzione Superiore “Largo Brodolini” di Pomezia che con noi partecipano al progetto.

La mattinata è trascorsa interamente nel laboratorio di Biologia suddivisa in due momenti principali: nel primo incontro il Dottor Giuseppe Caruso (Capo Area Ricerca – Direzione Tecnico Scientifica di Farmindustria) ha illustrato agli alunni il processo della sperimentazione di un farmaco e le nuove normative a riguardo, sia del Governo Italiano sia dell’Unione Europea;

nella seconda parte ha preso parola la Dottoressa Elisabetta Pozzetti che ha spiegato quali fossero le leggi e le autorizzazioni necessarie al fine di poter produrre un farmaco nella propria fabbrica.

Si è approfondito poi il tema delle forme farmaceutiche, ovvero del tipo di profilo e conformazione più adatta ad un certo tipo di farmaco.

La conferenza si è conclusa con un piccolo dibattito arricchito con domande da parte degli studenti.

Stiamo intraprendendo un percorso impegnativo, ricco di stimoli e sicuramente unico nel suo genere che in questi tre anni ci vedrà entrare nelle Aziende I.B.I. Lorenzini, nella Menarini, nella BSP Pharmaceuticals, nella AbbVie e nella Janssen-Cilag.

In un certo senso ci sentiamo un po’ privilegiati: una macchina così grande ed importante si sta muovendo al momento solo per 40 ragazzi!

Speriamo che non rimanga una goccia nell’oceano, ma che possa coinvolgere tante altre realtà produttive del nostro territorio e renderle più vicine a noi studenti.

 

Alternanza scuola-lavoro: protocollo d’intesa settore farmaceutico

A cura della prof.ssa Serena Cassoni

25 gennaio 2018: Il “G. B. Grassi” protagonista presso l’Auditorium della Tecnica di Confindustria di Roma

Alternanza Scuola-Lavoro: Farmindustria e USR Lazio presentano il protocollo d’intesa farmaceutico.

La classe 3° N del Liceo Scientifico “G. B. Grassi” di Latina scelta per partecipare al Progetto Pilota di Alternanza Scuola-Lavoro di FARMINDUSTRIA

  

 

 

 

…leggi di più

https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=58334

http://www.latina24ore.it/latina/143449/alternanza-scuola-lavoro-farmaceutiche/

http://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/imprese-e-mercato/2017-10-20/da-farmindustria-progetto-pilota-alternanza-scuola-lavoro-filiera–112657.php?uuid=AE5TkZsC&refresh_ce=1

Premio nazionale per la divulgazione scientifica: aggiornamento

Ci fa piacere annunciare che il blog ria-grassi.blogspot.it/ realizzato dagli studenti della 4°E (ora 5°E) nello scorso anno, nell’ambito del loro progetto di alternanza scuola-lavoro, è stato scelto tra i cinque blog finalisti del Premio nazionale per la divulgazione scientifica bandito dall’Associazione italiana del libro con il patrocinio del Consiglio nazionale delle ricerche. Qui l’elenco dei finalisti nelle tre sezioni in cui si articola il premio.

RiA - uno dei fascicoli realizzatiIeri (14.12.17) si è svolta la cerimonia con l’assegnazione dei premi. Eravamo presenti, nell’aula convegni del CNR a Roma, con una piccola rappresentanza della classe 5°E.
Non abbiamo vinto, ahimè. Ma non era facile primeggiare vista la qualità, anche accademica, dei concorrenti. Però abbiamo ricevuto tantissimi apprezzamenti per il lavoro fatto, per la precisione, per la qualità dei testi e per la particolare modalità scelta per fare divulgazione.
Francesco Dosi, erede dell’ideatore del premio Giancarlo scomparso poco tempo fa, ci ha raccontato che il nostro blog ha conteso fino all’ultimo il premio all’opera che ha poi vinto il premio: Sesso animale che si occupa essenzialmente di selezione sessuale (la sorella minore della seleziona naturale).
E non è tutto. Avevamo presentato al premio anche i quaderni/fascicoli prodotti in collaborazione con il CNR nella sezione denominata per l’appunto Articoli. Sempre da Francesco Dosi abbiamo saputo che i fascicoli – in modo particolare Diffrazione di luce laser – è arrivato a un pelo dall’ingresso nella cinquina di articoli finalisti del premio.
Tanti tanti attestati di stima e giudizi particolarmente positivi da parte della giuria!

Ricordiamo che il Premio per la divulgazione scientifica … è aperto alla partecipazione di ricercatori, docenti, giornalisti, studiosi e autori italiani o stranieri, con l’obiettivo di contribuire a rafforzare il settore del libro e della lettura in Italia, in particolare per quanto riguarda la saggistica rivolta a una efficace divulgazione scientifica, affermare la centralità dell’informazione e della divulgazione scientifica per il progresso della società, favorire nei giovani l’interesse per la cultura scientifica, contribuire a creare una cultura diffusa dell’innovazione e del sapere. Si articola su tre sezioni: libri, articoli e blog, e su cinque aree tematiche: scienze matematiche, fisiche e naturali; scienze della vita e della salute; ingegneria e architettura; scienze dell’uomo, storiche e letterarie e, infine, scienze giuridiche, economiche e sociali …
Il Premio vanta un comitato scientifico di tutto rispetto. Infatti ne fanno parte, tra gli altri Umberto Guidoni (astronauta e astrofisico), Emilia Chiancone (presidente dall’Accademia nazionale delle scienze), Alessandro Finazzi Agrò (già rettore dell’Università degli studi La Sapienza di Roma), Pietro Greco (consigliere scientifico di Ispra), …

In flight call con la stazione spaziale internazionale

Il 4 dicembre scorso tre studenti della scuola – Andrea Belfiore, Laura Di Mauro e Francesco Rosati – hanno avuto la possibilità di partecipare a una In flight call con la stazione spaziale internazionale (ISS – International Space Station). Un collegamento in diretta con l’astronauta italiano Paolo Nespoli, che si trova attualmente sulla stazione e che dovrebbe rientrare proprio in questi giorni. Collegamento realizzato in contemporanea con il centro di Frascati in Italia e tre istituti similari in Finlandia, Repubblica Ceca e Austria. L’invito – limitato a soli tre studenti più l’accompagnatore – è scaturito dalle attività di alternanza scuola-lavoro della classe 5°E.

Un pomeriggio particolare, davvero. I tre ospiti, i tre alunni della scuola citati, del centro ESA-ESRIN di Frascati hanno partecipato ad alcune conferenze informative e formative sulla stazione spaziale, sul lavoro dell’astronauta e sulla vita nello spazio e poi hanno potuto assistere al meeting con Paolo Nespoli che rispondeva alle domande direttamente dalla ISS.

Oltre all’esperienza particolare di chiacchierare con una persona in orbita intorno alla Terra, due cose hanno particolarmente colpito i nostri studenti. In primo luogo la frase … da quassù non si vedono i confini … a commento di alcune splendide fotografie del nostro pianeta riprese dalla torretta panoramica della stazione spaziale, come a dire che siamo abitanti, tutti, dello stesso corpo celeste. In secondo luogo la frase con cui Nespoli ha chiuso la In flight call incoraggiando gli studenti a proseguire il cammino … ogni ostacolo, ogni difficoltà, è solo un’occasione per cercare e trovare una soluzione al problema che ci si presenta …

Notte europea dei ricercatori 2017

Anche quest’anno, come nel 2016, gli alunni del liceo Grassi (nello specifico le classi 3°E e 5°E) sono stati protagonisti della Notte europea dei ricercatori presso l’Area di ricerca di Tor Vergata (ARToV).
Come ogni anno alla fine di settembre i centri di ricerca, le università e i laboratori di tutta Europa aprono le porte al pubblico per spiegare il lavoro del ricercatore. A questa festa della scienza e della cultura partecipa, nel suo piccolo, anche il liceo Grassi con gli studenti impegnati nel progetto RiA – Research in Action. A suo modo, con quello che sa fare. E quindi abbiamo allestito di una ludoteca della scienza insieme a Fabio Chiarello (CNR-IFN) e l’associazione Lu(ri)doteca di Latina nel Padiglione della scienza.
I giochi, ovviamente, sono stati tutti a tema scientifico: Pandemia, Quantum, Lampo di genio – sviluppato proprio nell’ambito di questo progetto – e Quantum Race – ideato da Fabio Chiarello. Dalle 16.00 alle 22.00!
Dopo otto ore di lavoro siamo tornati a casa stanchi ma soddisfatti: abbiamo fatto giocare tantissime persone! Soprattutto bambini ma non solo. Mille? forse no, ma ci è mancato poco.
I ragazzi della 3°E e della 5°E del liceo sono stati degli animatori di ludoteca superlativi. Hanno giocato e fatto giocare senza fermarsi praticamente mai mentre alcuni loro colleghi si disperdevano nell’area di ricerca per convincere altri spettatori a partecipare alla ludoteca.
Stupisce in particolare la loro abilità nell’adattare il gioco all’età dei giocatori, semplificando con i più piccoli e approfondendo con i più grandi. Giocando prima una veloce partita con poche e veloci regole ai più frettolosi e proponendo poi una replica con il regolamento completo ai più interessati.
Non meno successo ha avuto l’idea di presentare i fascicoli prodotti dalla 5°E nello scorso anno scolastico nell’ambito delle attività di alternanza scuola-lavoro. Attività che, in un certo senso, sono figlie del lavoro fatto attorno a Lampo di Genio, il gioco da tavolo realizzato per il concorso Fotonica in gioco.
Davvero un buon buon lavoro!

Organizzazione della scuola

Con il nuovo anno scolastico la dirigente, il consiglio di istituto e il collegio dei docenti hanno provveduto a nominare i referenti e i responsabili per le varie attività, aree di intervento e funzioni specifiche per il corretto svolgimento delle attività scolastiche.

Il personale indicato è riportato nella pagina Organizzazione di questo stesso sito (o si può trovare selezionando la voce La scuola del menu che è situato in alto nella pagina).

1 2