Premio nazionale per la divulgazione scientifica

Ci fa piacere annunciare che il blog ria-grassi.blogspot.it/ realizzato dagli studenti della 4°E (ora 5°E) nello scorso anno, nell’ambito del loro progetto di alternanza scuola-lavoro, è stato scelto tra i cinque blog finalisti del Premio nazionale per la divulgazione scientifica bandito dall’Associazione italiana del libro con il patrocinio del Consiglio nazionale delle ricerche. Qui l’elenco dei finalisti nelle tre sezioni in cui si articola il premio.

RiA - uno dei fascicoli realizzatiIl Premio è aperto alla partecipazione di ricercatori, docenti, giornalisti, studiosi e autori italiani o stranieri, con l’obiettivo di contribuire a rafforzare il settore del libro e della lettura in Italia, in particolare per quanto riguarda la saggistica rivolta a una efficace divulgazione scientifica, affermare la centralità dell’informazione e della divulgazione scientifica per il progresso della società, favorire nei giovani l’interesse per la cultura scientifica, contribuire a creare una cultura diffusa dell’innovazione e del sapere. Si articola su tre sezioni: libri, articoli e blog, e su cinque aree tematiche: scienze matematiche, fisiche e naturali; scienze della vita e della salute; ingegneria e architettura; scienze dell’uomo, storiche e letterarie e, infine, scienze giuridiche, economiche e sociali. Per la sezione blog sarà premiato una sola opera (ahimè).

Il Premio vanta un comitato scientifico di tutto rispetto. Infatti ne fanno parte, tra gli altri Umberto Guidoni (astronauta e astrofisico), Emilia Chiancone (presidente dall’Accademia nazionale delle scienze), Alessandro Finazzi Agrò (già rettore dell’Università degli studi La Sapienza di Roma), Pietro Greco (consigliere scientifico di Ispra), …

La premiazione è prevista per il 14 dicembre prossimo, quel giorno saranno resi noti i vincitori del premio!

Notte europea dei ricercatori 2017

Anche quest’anno, come nel 2016, gli alunni del liceo Grassi (nello specifico le classi 3°E e 5°E) sono stati protagonisti della Notte europea dei ricercatori presso l’Area di ricerca di Tor Vergata (ARToV).
Come ogni anno alla fine di settembre i centri di ricerca, le università e i laboratori di tutta Europa aprono le porte al pubblico per spiegare il lavoro del ricercatore. A questa festa della scienza e della cultura partecipa, nel suo piccolo, anche il liceo Grassi con gli studenti impegnati nel progetto RiA – Research in Action. A suo modo, con quello che sa fare. E quindi abbiamo allestito di una ludoteca della scienza insieme a Fabio Chiarello (CNR-IFN) e l’associazione Lu(ri)doteca di Latina nel Padiglione della scienza.
I giochi, ovviamente, sono stati tutti a tema scientifico: Pandemia, Quantum, Lampo di genio – sviluppato proprio nell’ambito di questo progetto – e Quantum Race – ideato da Fabio Chiarello. Dalle 16.00 alle 22.00!
Dopo otto ore di lavoro siamo tornati a casa stanchi ma soddisfatti: abbiamo fatto giocare tantissime persone! Soprattutto bambini ma non solo. Mille? forse no, ma ci è mancato poco.
I ragazzi della 3°E e della 5°E del liceo sono stati degli animatori di ludoteca superlativi. Hanno giocato e fatto giocare senza fermarsi praticamente mai mentre alcuni loro colleghi si disperdevano nell’area di ricerca per convincere altri spettatori a partecipare alla ludoteca.
Stupisce in particolare la loro abilità nell’adattare il gioco all’età dei giocatori, semplificando con i più piccoli e approfondendo con i più grandi. Giocando prima una veloce partita con poche e veloci regole ai più frettolosi e proponendo poi una replica con il regolamento completo ai più interessati.
Non meno successo ha avuto l’idea di presentare i fascicoli prodotti dalla 5°E nello scorso anno scolastico nell’ambito delle attività di alternanza scuola-lavoro. Attività che, in un certo senso, sono figlie del lavoro fatto attorno a Lampo di Genio, il gioco da tavolo realizzato per il concorso Fotonica in gioco.
Davvero un buon buon lavoro!

Organizzazione della scuola

Con il nuovo anno scolastico la dirigente, il consiglio di istituto e il collegio dei docenti hanno provveduto a nominare i referenti e i responsabili per le varie attività, aree di intervento e funzioni specifiche per il corretto svolgimento delle attività scolastiche.

Il personale indicato è riportato nella pagina Organizzazione di questo stesso sito (o si può trovare selezionando la voce La scuola del menu che è situato in alto nella pagina).

RiA (research in Action) – il workshop

Il 25 maggio prossimo (dalle 15.00 alle 17.00), nell’aula magna del liceo scientifico G.B. Grassi la classe 4°E presenterà i risultati dell’attività di alternanza scuola-lavoro di questo anno scolastico.
In particolare saranno presentati in un workshop i problemi sperimentali affrontati (dinamica delle popolazioni, rendimento elica libera, onde gravitazionali, diffrazione di un raggio laser) e i relativi laboratori realizzati che da quel giorno saranno disponibili sia sul blog dell’insegnante – Ria-Grassi – che sul blog realizzato dagli studenti – Ria Explorer.
Il workshop è aperto a tutti gli interessati, in particolare agli studenti e agli insegnanti (di matematica ma non solo)!
Oltre alla dirigente scolastica del liceo, Giovanna Bellardini, parteciperanno i tutor esterni Donato Bini (CNR-IAC), Fabio Chiarello (CNR-IFN), Marina Landolfi e Andrea Mancini (CNR-INSEAN), la responsabile della sede romana dell’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie Maria Gabriella Castellano e il direttore dell’Istituto per l’Automazione del Calcolo Roberto Natalini. Seguendo questo collegamento è possibile scaricare la locandina.

RiA – Research in Action

La parola ria in inglese significa estuario, in particolare (dalla definizione che ne da l’Oxford Living Dictonaries):

A long, narrow inlet formed by the partial submergence of a river valley … the rias or estuaries contain very peculiar ecosystems which often contain important ampunts of fish … (a causa della loro natura, le rias o estuari contengono ecosistemi molto particolari che spesso contengono grandi quantità di pesce – www.eurotomic.com/spain/the-rias-altas-in-spain.php).

quindi questo prodotto che sarà realizzato grazie all’attività di alternanza scuola-lavoro sarà un luogo virtuale da esplorare dove pescare molto materiale per la didattica laboratoriale.

Le attività

Per questo anno scolastico (2016-2017) il consiglio della classe 4°E del liceo scientifico G.B. Grassi ha organizzato una serie di attività in collaborazione con alcuni istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Per la precisione, sono partner della scuola in questa attività:

In breve, si tratta di costruire un laboratorio di matematica applicata a un problema vero! Un problema abbastanza difficile da far sì che la soluzione sia gratificante per gli studenti ma adeguato alle loro competenze nella classe attuale. Per meglio chiarire questo punto (e gli atteggiamenti da promuovere negli studenti) si può leggere Progetto per un laboratorio di matematica.
In pratica: ogni istituto ha proposto agli studenti un problema, un’attività, un laboratorio, che in qualche modo provenga dal lavoro quotidiano dei ricercatori che lavora nell’istituto stesso. Per esempio, l’INSEAN ha fornito i dati ricavati da una prova di elica isolata (Open Water Test) e chiede ai ragazzi di lavorare su questi dati fornendo a un ipotetico committente dell’esperimento un analisi numerica che, tra le altre cose, dovrebbe fornire il  massimo rendimento dell’elica (in funzione del numero di giri) e/o un intervallo per cui il rendimento dell’elica è superiore a una certa soglia data.
Una volta risolto il problema, la strategia e il percorso sono esaminati discussi con la persona dell’istituto che segue il progetto e, una volta accertata la correttezza della proposta e dei risultati, si realizza un fascicolo che permetta ad altri alunni e insegnanti della stessa o di altre scuole di ripercorrere la stessa strada realizzando, a modo loro, lo stesso laboratorio. I fascicoli e altro materiale utile al laboratorio saranno infine pubblicati online e messi a disposizione di chiunque fosse interessato. Gratuitamente. Continua a leggere …

Riaccendiamo le stelle

Il planetario del liceo

Latina si mobilita per contrastare l’inquinamento luminoso

A cura di Carlo Capodilupo, Roberta Giorgi, Rita Macrì.

M’illumino di Meno, l’iniziativa nazionale promossa da Caterpillar mirata al risparmio energetico e alla riduzione dell’inquinamento luminoso, è stata celebrata a Latina il 23 e il 24 febbraio sotto l’egida del Comune di Latina e dell’Associazione Pontina d’Astronomia (APA-lan).

Il convegno in aula magnaLe attività sono iniziate Giovedì 23 febbraio con il corso inquinamento luminoso e risparmio energetico: L.R. 23/2000 e Reg.Att. 08/2005 dedicato all’aggiornamento e sensibilizzazione dei tecnici comunali nonché della Polizia Municipale. Il Sindaco di Latina Dott. Damiano Coletta e l’Assessore all’Ambiente Roberto Lessio hanno dimostrato la spiccata sensibilità alle problematiche ambientali della nuova Amministrazione Comunale. Il presidente dell’Unione Astrofili Italiani avv. Mario Di Sora ha tenuto una Lectio Magistralis sull’inquinamento luminoso che ha coinvolto e certamente convinto tutto l’uditorio ad affermare che: l’inquinamento luminoso è un inquinamento come tutti gli altri, in quanto tale va limitato e contrastato. Il Comune di Latina effettuerà a breve il passaggio dalliilluminazione al sodio all’illuminazione a LED tenendo conto di tutte le prescrizioni tecniche presenti nella normativa regionale che è stata ampiamente spiegata, in questa occasione, dall’ing. Alessandra Cappelli in rappresentanza dell’ARPA Lazio. L’incontro si è concluso con una prova di grande collaborazione tra la Polizia Municipale e le associazioni di astrofili. Infatti, il protocollo d’intesa firmato tra il Comando di Polizia Locale del Comune di Frosinone e l’Osservatorio Astronomico di Campo Catino ha permesso di effettuare centinaia di controlli sul territorio ciociaro, quindi di limitare e contrastare in modo efficace l’utilizzo di impianti di illuminazione esterna non a norma. Si spera che anche comuni limitrofi, nonché proprio il Comune di Latina, possa prendere questo esempio positivo e riproporlo anche sul proprio territorio.
L’intensa giornata del 24 febbraio ha avuto inizio la mattina all’interno del liceo scientifico G.B. Grassi con la partecipazione attiva degli studenti che hanno sensibilizzato sull’argomento coetanei di altre scuole, partecipanti al progetto Eco-Schools, attraverso conferenze e spettacoli al planetario Livio Gratton; studenti del liceo Grassi che nel corso dell’anno hanno preso parte al progetto di Alternanza Scuola-Lavoro … indi uscimmo a riveder le stelle … supervisionato dall’APA-lan.

Dalle ore 9 alle ore 13 le scuole hanno seguito dei veri e propri percorsi che prevedevano come prima tappa uno spettacolo dimostrativo al planetario per far apprezzare la bellezza di un cielo pulito e non inquinato dall’uomo.  Terminato il tour stellare nel planetario l’argomento è stato poi approfondito nel corso delle conferenze in aula magna. Le condizioni meteo non ottimali hanno purtroppo impedito l’uso dei telescopi, comunque presenti, per l’osservazione del Sole e della bellissima fase di Venere.

M’illumino di Meno è stato un successo sotto ogni punto di vista ponendo l’accento su un problema tanto trascurato quanto importante, coinvolgendo l’interesse degli studenti a tal punto da vederli scendere la sera nella piazza principale di Latina a seguito di uno spegnimento simbolico delle sue principali luci. Nonostante il cattivo tempo, gli studenti del ITC Vittorio Veneto-Salvemini e del Liceo Artistico hanno intrattenuto la folla, tra cui anche il Sindaco ed altre autorità locali, con un breve ma intenso flashmob. Presenza importante e constante, in tutte le attività presentate, quella dell’ing. Luciana D’Ascanio, Energy Manager del Comune di Latina, ideatrice e forte sostenitrice dell’iniziativa sin dalla sua nascita.

Attività, quindi, che ha visto la partecipazione di bambini, studenti ed enti comunali. Uno scambio di idee e conoscenze che ha contribuito senza dubbio al successo di questa giornata, dimostrando ancora una volta che il cambiamento avviene dove c’è cultura e quando questo coinvolge tutti.

M’illumino di meno

M'illumino di meno

Riportiamo da http://caterpillar.blog.rai.it/milluminodimeno/

Il 24 febbraio 2017 torna M’illumino di Meno, tredicesima edizione.
Caterpillar è in diretta dalle 18.00 alle 20.00 per seguire gli spegnimenti in giro per l’Italia.

Insieme a voi in questi anni abbiamo spento i principali monumenti italiani ed europei come gesto simbolico di risparmio energetico. Abbiamo cominciato quando ancora la sensibilità verso i temi ambientali era poco diffusa e dopo 13 anni di campagna la cura del pianeta è diventata sempre più impellente. Le sfide energetiche si rinnovano, così M’illumino di Meno si rinnova grazie alla partecipazione di centinaia di migliaia di sostenitori che si mettono in gioco in prima persona con azioni concrete.

Rinnoviamo l’invito a spegnere le piazze, le illuminazioni private e pubbliche il 24 febbraio 2017 …

Seguendo questo collegamento potete leggere la locandina degli eventi a Latina.