Sospensione del giudizio: aggiornamento

Calendario scolastico

Calendario delle prove scritte per gli alunni con sospensione del giudizio

  • Venerdì 1 settembre
    • ore 11.00-14.00: Prove recupero debiti sessione straordinaria
  • Sabato 2 settembre
    • ore 9.00-11.00: prova scritta di matematica
    • ore 11.00-13.00: prova scritta di disegno/storia dell’arte
  • Lunedì 4 settembre
    • ore 9.00-11-00: prova scritta di italiano
    • ore 11.00-12.30: prova scritta di latino
    • ore 16.00-17.30: prova unica di inglese
  • Martedì 5 settembre
    • ore 9.00 fino al termine: prove orali asse scientifico (matematica, fisica, scienze)
  • Mercoledì 6 settembre
    • ore 9.00: prove orali asse linguistico (italiano, latino, disegno/storia dell’arte, storia e filosofia)

Liceo matematico

La pagina dedicata al liceo matematico su questo sito la potete trovare seguendo questo collegamento.

Il collegio dei docenti, facendo seguito a una delibera del consiglio di istituto, ha approvato, nella seduta di martedì 16 maggio scorso l’istituzione nella nostra scuola del Liceo matematico.

Si tratta di un potenziamento della didattica laboratoriale indirizzato all’apprendimento della matematica, della fisica e delle scienze in generale (privilegiando comunque la matematica).

Le linee guida del Liceo matematico, così come sarà introdotto nel nostro liceo, saranno illustrate dalla dirigente scolastica e dagli insegnanti che lo hanno progettato ai genitori degli iscritti alle future prime classi. L’incontro è per sabato prossimo, 27 maggio, alle ore 10.00 nell’aula magna della scuola.

Il potenziamento seguirà due linee di intervento:

  • una sezione dedicata (una classe prima a partire dall’anno scolastico 2017-2018) coinvolgendo l’intero consiglio di classe nella didattica laboratoriale e nelle attività di potenziamento disciplinari, multidisciplinari, interdisciplinari
  • un laboratorio diffuso indirizzato agli alunni delle altre classi del liceo (a partire dall’anno scolastico 2017-2018 solo gli alunni delle prime classi ampliando l’offerta, via via, agli alunni delle classi successive) con attività organizzate in orario pomeridiano incentrate sugli stessi argomenti suggeriti o proposti per la sezione di liceo matematico

L’opzione Liceo matematico può essere indicata al momento di presentare il modello a per richiesta congiunta di frequenza nella stessa classe.

La proposta

Il liceo matematico prevede ore aggiuntive di potenziamento rispetto ai normali percorsi scolastici con l’intento, in accordo con quanto espresso nella premessa del progetto (l’intero progetto sarà presto disponibile su questo sito):

  • di accrescere e approfondire le conoscenze della matematica e delle sue applicazioni;
  • di favorire collegamenti (e suggerire attività di laboratorio) tra la matematica, la fisica e le discipline scientifiche in genere;
  • di favorire collegamenti (e suggerire attività di laboratorio) tra la cultura scientifica e la cultura umanistica nell’ottica di una formazione culturale completa ed equilibrata

Il progetto del liceo matematico è supportato dal Dipartimento di matematica dell’Università degli studi di Roma La Sapienza . Il liceo, infatti, nasce con la stipula di un accordo tra il dipartimento e la scuola, accordo che prende la forma di un protocollo d’Intesa.

Il dipartimento di matematica in questione riconoscerà ai diplomati del liceo matematico che sceglieranno il corso di laurea in Matematica presso l’Università La Sapienza 3 crediti formativi.

Corsi di recupero

Risultati finali
Si avvisano genitori, tutori e famiglie degli alunni con sospensione del giudizio che a partire da martedì 27 giugno 2017 inizieranno i corsi di recupero estivi. Il calendario e gli elenchi dei corsi sono affissi nell’atrio della scuola e riportati qui di seguito.
Si comunica che il corso di recupero di matematica per le classi quarte non è stato attivato per il ridotto numero dei corsisti.

Matematica

Matematica classi prime

Fisica

 

RiA (research in Action) – il workshop

Il 25 maggio prossimo (dalle 15.00 alle 17.00), nell’aula magna del liceo scientifico G.B. Grassi la classe 4°E presenterà i risultati dell’attività di alternanza scuola-lavoro di questo anno scolastico.
In particolare saranno presentati in un workshop i problemi sperimentali affrontati (dinamica delle popolazioni, rendimento elica libera, onde gravitazionali, diffrazione di un raggio laser) e i relativi laboratori realizzati che da quel giorno saranno disponibili sia sul blog dell’insegnante – Ria-Grassi – che sul blog realizzato dagli studenti – Ria Explorer.
Il workshop è aperto a tutti gli interessati, in particolare agli studenti e agli insegnanti (di matematica ma non solo)!
Oltre alla dirigente scolastica del liceo, Giovanna Bellardini, parteciperanno i tutor esterni Donato Bini (CNR-IAC), Fabio Chiarello (CNR-IFN), Marina Landolfi e Andrea Mancini (CNR-INSEAN), la responsabile della sede romana dell’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie Maria Gabriella Castellano e il direttore dell’Istituto per l’Automazione del Calcolo Roberto Natalini. Seguendo questo collegamento è possibile scaricare la locandina.

RiA – Research in Action

La parola ria in inglese significa estuario, in particolare (dalla definizione che ne da l’Oxford Living Dictonaries):

A long, narrow inlet formed by the partial submergence of a river valley … the rias or estuaries contain very peculiar ecosystems which often contain important ampunts of fish … (a causa della loro natura, le rias o estuari contengono ecosistemi molto particolari che spesso contengono grandi quantità di pesce – www.eurotomic.com/spain/the-rias-altas-in-spain.php).

quindi questo prodotto che sarà realizzato grazie all’attività di alternanza scuola-lavoro sarà un luogo virtuale da esplorare dove pescare molto materiale per la didattica laboratoriale.

Le attività

Per questo anno scolastico (2016-2017) il consiglio della classe 4°E del liceo scientifico G.B. Grassi ha organizzato una serie di attività in collaborazione con alcuni istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Per la precisione, sono partner della scuola in questa attività:

In breve, si tratta di costruire un laboratorio di matematica applicata a un problema vero! Un problema abbastanza difficile da far sì che la soluzione sia gratificante per gli studenti ma adeguato alle loro competenze nella classe attuale. Per meglio chiarire questo punto (e gli atteggiamenti da promuovere negli studenti) si può leggere Progetto per un laboratorio di matematica.
In pratica: ogni istituto ha proposto agli studenti un problema, un’attività, un laboratorio, che in qualche modo provenga dal lavoro quotidiano dei ricercatori che lavora nell’istituto stesso. Per esempio, l’INSEAN ha fornito i dati ricavati da una prova di elica isolata (Open Water Test) e chiede ai ragazzi di lavorare su questi dati fornendo a un ipotetico committente dell’esperimento un analisi numerica che, tra le altre cose, dovrebbe fornire il  massimo rendimento dell’elica (in funzione del numero di giri) e/o un intervallo per cui il rendimento dell’elica è superiore a una certa soglia data.
Una volta risolto il problema, la strategia e il percorso sono esaminati discussi con la persona dell’istituto che segue il progetto e, una volta accertata la correttezza della proposta e dei risultati, si realizza un fascicolo che permetta ad altri alunni e insegnanti della stessa o di altre scuole di ripercorrere la stessa strada realizzando, a modo loro, lo stesso laboratorio. I fascicoli e altro materiale utile al laboratorio saranno infine pubblicati online e messi a disposizione di chiunque fosse interessato. Gratuitamente. Continua a leggere …

Notte europea dei ricercatori 2

È andata benissimo. Oltre ogni previsione!

La Ludoteca della scienza (http://eventi.artov.rm.cnr.it/?page_id=4949), che ci è stata affidata, ha avuto un successo insperato: i tavoli con i giochi sono stati presi d’assalto a partire già dalle 16.00, orario di apertura, e non sono mai rimasti inattivi fino alle 22.30. E ancora alle 23.00 abbiamo dovuto chiedere ai visitatori di interrompere le partite in corso per consentirci di smontare e tornare a casa.

Gli studenti della 4°E del Grassi, d’altra parte, sono stati davvero encomiabili. Sin da subito si sono prodigati per pubblicizzare l’iniziativa e attirare spettatori che, una volta entrati nel piccolo padiglione a nostra disposizione, erano seguiti passo passo con spiegazioni sui giochi e nelle partite.

Le ragazze e i ragazzi che guidavano le partite avevano cura di spiegare il gioco con i dettagli e il linguaggio adatto all’età di chi avevano davanti. Con attenzione guidavano il gioco in modo che ogni partita scorresse via fluida ma che ogni giocatore si sentisse protagonista e attore della propria strategia. C’era davvero da restare impressionati! Innumerevoli sono stati i commenti positivi e i complimenti ricevuti da ricercatori, genitori, docenti e semplici visitatori.

Un’esperienza bellissima! Unica!

Le foto sono di Matteo Ferdinando D’Annibale e Marco Rendicini.

Il liceo G.B. Grassi partecipa alla Notte europea dei ricercatori

La Notte dei Ricercatori è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea – ec.europa.eu/…/researchersnight/index_it.htm – fin dal 2005 che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. L’obiettivo è di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante. Tutti gli eventi della Notte europea dei ricercatori si svolgeranno simultaneamente il prossimo 30 Settembre in più di 250 città in Europa e paesi limitrofi, il tema di quest’anno (2016) è Made in Science. La nostra scuola parteciperà a questo evento!

lampo00I ragazzi della classe 4°E allestiranno e gestiranno una piccola ludoteca con boardgame di ambientazione scientifica nel Padiglione della scienza nell’Area della ricerca di Roma 2 (Università di Roma Tor Vergata) – www.artov.rm.cnr.it/…/83-notte-europea-dei-ricercatori-2016 (in particolare potete consultare il programma delle attività previste nel Padiglione della scienza: eventi.artov.rm.cnr.it/?page_id=4949). Ludoteca dove, tra gli altri, sarà possibile provare Lampo di genio (ne abbiamo già parlato qui), e per qualche minuto vestire i panni di un ricercatore impegnato nella sua esplorazione della fisica!

La ludoteca sarà parte del programma ricco di attività pensato dagli organizzatori della sede romana per un ampio pubblico, che prevede seminari, laboratori, attività per i bambini e le famiglie, mostre espositive, osservazioni al telescopio e anche qualche partita con i nostri giochi!

Per gli studenti della scuola sarà un’esperienza unica!

Lampo di genio al premio Archimede

Lampo di genio

Una bella notizia! La classe 3°E (ora 4°E) del liceo scientifico G.B. Grassi di Latina e alcuni alunni delle classi 3°E, 4°E e 5°E del liceo artistico di Latina hanno raggiunto la finale del Premio Archimede (il premio per il gioco dell’anno organizzato da Studio Giochi) con il gioco da tavolo Lampo di Genio (ne abbiamo già parlato in questo sito). Il … Premio Archimede è dedicato a Alex Randolph, che ne è stato presidente per le prime sette edizioni, e ha finora consentito a più di 30 autori di coronare il sogno di vedere pubblicato il proprio gioco. Il premio viene organizzato con la collaborazione della Municipalità di Venezia e si inquadra in un più ampio contesto di iniziative per la diffusione della cultura ludica, anche quale efficace mezzo di prevenzione della dilagante azzardopatia

Del concorso Fotonica in gioco ne parla anche Repubblica sulla sua edizione online qui Fotonica: un gioco da ragazzi e qui Helioscape, Rainbow Race, Marama: imparare la scienza della luce divertendosi!

I ragazzi della ex-3°E al lavoro su Lampo di GenioIl gioco – Lampo di Genio – è stato progettato e realizzato dai ragazzi del liceo Grassi mentre gli studenti del liceo artistico si sono occupati della grafica. L’idea è nata per rispondere all’invito del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) che, per celebrare l’Anno internazionale della luce e della fotonica (2015) ha bandito un concorso per un gioco da tavolo che avesse come tema, come ambientazione, la luce o la fotonica e/o le loro applicazioni tecnologiche: il premio Fotonica in gioco. Lampo di Genio ha mancato la vittoria in questo concorso ma ha ricevuto una menzione speciale  … per l’alto livello complessivo del gioco!

Insomma, il gioco, a parere della giuria, era bello e funzionale ma forse peccava un poco nella caratterizzazione. Il passo successivo, allora, è stato quello di iscrivere il gioco al Premio Archimede e dopo un lungo periodo di selezione oggi la buona notizia: Lampo di Genio parteciperà alla selezione finale a Venezia il prossimo primo ottobre dove verranno scelti sette giochi che riceveranno un premio di 4.000 euro come anticipo per la pubblicazione e la commercializzazione del gioco (ma spesso, negli anni passati, sono stati pubblicati anche altri giochi finalisti esclusi dal gruppo dei vincitori!). Inoltre il Musée Suisse du Jeu esporrà il prototipo di Lampo di Genio insieme agli altri atri giochi finalisti.

Il concorso Fotonica in gioco

International Years of Light

Si è da poco concluso il concorso Fotonica in gioco, creare un gioco per raccontare la luce – www.fotonicaingioco.it/ – bandito dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e dall’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie. Concorso che richiedeva la progettazione e realizzazione di un gioco da tavolo originale sulla luce e sulla fotonica. Il 2015, infatti, era l’anno scelto dall’UNESCO per celebrare il centenario della pubblicazione della celebre Teoria della relatività generale (cfr.  Albert Einstein, Die Feldgleichungen der Gravitation, in Sitzungsberichte der Preussischen Akademie der Wissenschaften zu Berlin, 25 novembre 1915). La conclusione del concorso e la valutazione dei giochi da tavolo presentati (28 giochi originali provenienti da tutta Italia) è slittata fino alla primavera di quest’anno.

iyol01La classe 3°E ha partecipato realizzando Lampo di genio, un’esplorazione alla scoperta della luce (qui accanto la copertina della scatola prototipo realizzata dagli alunni). Un gioco da tavolo interamente progettato dalla classe e realizzato con l’aiuto di alcuni alunni e della professoressa Miriam Califano del liceo artistico di Latina. Il gioco, purtroppo, non è stato scelto tra la terna di progetti che saranno premiati ma ha avuto una menzione speciale di cui siamo molto orgogliosi. Infatti è stato nominato per … l’elevato livello complessivo del gioco … e si è comunque qualificato tra i primi dieci giochi.

In Lampo di genio i giocatori vestono i panni di uno scienziato che esplora il panorama ancora sconosciuto della fisica cercando, di scoperta in scoperta, di raggiungere il risultato finale: una teoria della luce!

Mi piace ricordare come abbiamo scelto, già nello scorso anno scolastico, il cuore del meccanismo di gioco: immaginare la scienza come un territorio sconosciuto da esplorare. Quando ci conoscemmo, io e la classe, allora la 2°E, proposi nella prima ora insieme un piccolo spezzone del film Il senso di Smilla per la neve in cui la protagonista, Smilla, raccontava di come fosse faticoso per lei, cresciuta negli spazi immensi e aperti della Groenlandia, vivere in una città. Del senso di claustrofobia che le davano gli spazi chiusi delle abitazioni e dei luoghi di lavoro. Con le sue parole: … l’unica cosa che mi da veramente felicità è la matematica, la neve, il ghiaccio e i numeri … la matematica è un paesaggio aperto, infinito. Tu vai verso l’orizzonte che continua ad allontanarsi … come la Groenlandia (Peter Høeg, Frøken Smillas fornemmelse for sne, 1992).

Questo senso di immensità, di infinito, è quello che abbiamo voluto riprodurre nel gioco e quello che vorremmo provasse, nel suo e nel nostro piccolo, ogni giocatore che in questi ultimi mesi si è cimentato in una partita di Lampo di genio!