Liceo matematico: prova di ingresso 2020-21

La prova di ingresso per la classe di liceo matematico si terrà venerdì 4 settembre alle ore 11.00, avrà una durata di 75 minuti (un’ora e un quarto) e si svolgerà a distanza. Possono partecipare ragazze e ragazzi che hanno scelto l’opzione liceo matematico al momento dell’iscrizione.

È bene ricordare che la prova di ingresso è indispensabile per l’accesso al liceo matematico e, allo stato attuale, parte dell’accordo con l’Università.

Su questo sito, qualche minuto prima dell’orario specificato qui sopra, sarà pubblicato un articolo con il collegamento (link) alla videoconferenza attraverso la quale sarà somministrata la prova. Il candidato o la candidata:

  • dovranno collegarsi con un personal computer o un tablet (anche con uno smartphone, ma è sconsigliato) dotato di web camera e microfono;
  • per l’intera durata della prova la webcam e il microfono dovranno rimanere attivi e (la webcam) inquadrare il candidato o la candidata;
  • non è possibile interrompere la prova senza consegnarla, né consultare testi o altro materiale (anche online) o contattare altre persone;
  • alle 11.00 di venerdì 4 settembre i candidati riceveranno in videoconferenza il link alla prova che sarà a risposta chiusa e automatica;
  • il punteggio ottenuto nella prova da ogni singolo alunno/a (ma non la graduatoria) sarà comunicato immediatamente, al termine della somministrazione.

La graduatoria completa sarà pubblicata qui sul sito entro il 7 settembre prossimo.

Ricordiamo che un facsimile della prova, utile per familiarizzare con il sistema, si può provare seguendo questo collegamento, mentre la prova proposta due anni fa si trova qui: https://forms.gle/1Cb7nHUToC1xKLbD6.

A presto e in bocca al lupo!

Liceo matematico: prova di ingresso

La prova di ingresso per il liceo matematico è prevista per i primi giorni di settembre con data, orario e modalità che saranno precisate in seguito.

La prova privilegerà soprattutto la risoluzione di problemi intesi … come questioni autentiche e significative e non solo esercizi a carattere ripetitivo o quesiti ai quali si possa rispondere semplicemente ricordando una definizione o una regola … senza però trascurare … la capacità di matematizzazione, formalizzazione e generalizzazione … (Indicazioni nazionali per il curriculo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, settembre 2012 – www.indicazioninazionali.it/.../indicazioni_nazionali_infanzia_primo_ciclo.pdf).

In sostanza si richiederà allo studente:

  • di analizzare alcune semplici situazioni per tradurle in termini matematici,
  • di riconoscere schemi ricorrenti stabilendo analogie con modelli noti,
  • di scegliere le azioni da compiere concatenandole in modo appropriato per arrivare alla soluzione di un semplice problema.

Seguendo questo collegamento si può accedere alla prova di ingresso somministrata nel settembre del 2017: https://forms.gle/uy7u5t4jDi4XFdgE7.

Argomenti oggetto della prova

Gli argomenti e, ancora di più, le competenze necessarie, fanno riferimento alle Indicazioni nazionali per il curriculo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione che è possibile consultare anche online seguendo questo collegamento: http://www.indicazioninazionali.it/wp-content/uploads/2018/08/Indicazioni_Annali_Definitivo.pdf. In particolare si fa riferimento agli Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola secondaria di primo grado per la matematica, che nel documento citato si trovano a pagina 52.

Per comodità del lettore riassumiamo nel seguito gli argomenti legati agli obiettivi citati.

  • Numeri
    • Numeri interi, razionali e reali, proprietà delle frazioni (anche applicati a situazioni reali),
    • Multipli e sottomultipli, massimo comun divisore e minimo comune multiplo
    • La retta reale e l’ordinamento (anche applicato a situazioni reali)
    • Proporzioni, anche applicate a situazioni reali, formule inverse, percentuali (soprattutto applicate a situazioni reali)
  • Geometria del piano cartesiano
    • Segmenti, punti e punto medio
    • Rette (perpendicolari e parallele)
  • Grafici, dati e previsioni (anche applicati a un problema reale)
    • Lettura di un grafico
    • Individuazione delle coordinate dei punti (note le ascisse e le ordinate leggere il valore, noto il valore e una delle due coordinate determinare l’altra)
    • Pendenza di un segmento su un grafico
    • Massimi e minimi su un grafico
    • Riconoscere una relazione tra serie di dati in tabella e la loro rappresentazione su un grafico e viceversa
  • Geometria euclidea
    • Figure geometriche: riconoscere una figura e le proprietà di una figura
    • Aree e lunghezze misurate su figure composte
  • Semplici problemi di matematica applicata a situazioni reali
    • Linguaggio formale della matematica
    • Applicazioni di formule date
    • Descrivere con un’espressione numerica la soluzione di un problema

Un’App per lo studio delle epidemie

Virus

SIR_ECovid

Frutto degli incontri con la dottoressa Caterina Rizzo (Ospedale pediatrico Bambin Gesù) e con il professor Eugenio Montefusco (Università La Sapienza di Roma) e del MeetUp Matematica per le epidemie, ragazze e ragazzi delle classi 5°E e 5°C hanno progettato e realizzato un’applicazione per lo studio della diffusione delle epidemie: SIR_ECovid (in cui la sigla SIR indica il modello Suscettibili-Infettivi-Rimossi, SIR per l’appunto, mentre le lettere E e C sono le sezioni dei partecipanti).

L’applicazione è fondata su un modello agent based, computazionale, quindi simula le interazioni tra gli individui di una popolazione controllando lo sviluppo del contagio che si propaga attraverso questi incontri.

Una simulazione ottenuta con SIR_ECovid. Ogni punto sulla mappa rappresenta un individuo, il colore indica lo stato di salute: -2 deceduto, -1 guarito, 0 suscettibile. Colori dal giallo al rosso scuro indicano un infettivi (un individuo che ha contratto la malattia) e da quanto tempo (giallo, appena contagiato). Nella mappa la distanza tra individui (punti) rappresenta la distanza sociale più che quella geografica. Può essere più vicino socialmente una parente stretto che non abita con noi piuttosto che un vicino di casa che non incontriamo mai: nella mappa il parente stretto sarebbe un punto adiacente o quasi, il vicino un punto piuttosto distante.

L’applicazione è stata realizzata con Blockly, il generatore di codice open source di Google, e una volta testata è stata fatta girare in Python (al codice generato da Blockly sono state aggiunte poche funzioni per la generazione delle mappe).

La struttura del programma, molto sintetica, è sostanzialmente quella di far incontrare ogni individuo della popolazione con un certo numero di altri, scelti a caso ma tenendo conto della distanza (la probabilità di incontrare un individuo vicino è più alta), controllare lo stato di salute dei due ed eventualmente propagare il contagio, con una probabilità che dipende dalla virulenza della malattia.

L’applicazione SIR_ECovid è stata presentata giovedì 4 giugno scorso in un incontro in videoconferenza. Il sindaco di Latina, Damiano Coletta, ha twittato un commento su questo incontro (https://twitter.com/Damiano_Coletta/status/1268558997650620418) di cui andiamo fieri e che riportiamo integralmente qui di seguito:

#AlternanzaScuolaLavoro, gli studenti del liceo Grassi propongono un progetto appassionante: Research in action. Oggi ho assistito alla presentazione di un’analisi della diffusione del #Covid19 attraverso un modello matematico complesso. Bravi, competenti: un esempio per Latina.

Nella discussione che è seguita sono state proposte innumerevoli varianti, modifiche, espansioni ed evoluzioni da riempire le ore di PCTO di decine di classi. Infatti, di sicuro, questo progetto entrerà a far parte dei laboratori di alternanza scuola-lavoro che sono il fulcro del progetto Research in Action.

Ma non saremo lasciati soli! Infatti si sono offerti come tutor per le attività del prossimo anno la professoressa Annalisa Malusa e il professor Eugenio Montefusco (Dipartimento di matematica dell’Università degli Studi La Sapienza di Roma), il professor Danilo Comminiello (Dipartimento di ingegneria dell’informazione, elettronica e telecomunicazioni dell’Università degli Studi La Sapienza di Roma) e il professor Alessandro Alla (già alunno del liceo e ora al Dipartimento di matematica della Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro). E davvero ne avremo bisogno perché il prossimo anno le classi coinvolte saranno tre!

Iscrizione liceo sportivo e liceo matematico: importante

Liceo sportivo

La documentazione da allegare alla domanda di iscrizione al liceo sportivo (vedi Criteri per l’ammissione al liceo sportivo) può essere consegnata in segreteria didattica da oggi 04.02.19 a giovedì 14.02.19 prossimo.

Per informazioni ci si può rivolgere al referente per il liceo sportivo, professor Francesco Truppa (ricordiamo che ogni dipendente della scuola, ma anche studenti e studentesse, hanno un indirizzo di posta elettronica del tipo nome.cognome@liceograssilatina.org).

Liceo matematico

Si chiede cortesemente alle famiglie di ragazze e ragazzi che hanno intenzione di chiedere l’iscrizione al liceo matematico di consegnare il modulo Opzione liceo matematico (che si può scaricare direttamente da qui o dalla pagina Modulistica) in segreteria didattica nelle stesse date indicate sopra: da oggi 04.02.19 a giovedì 14.02.19 prossimo. Ci scusiamo per il disagio.

Un fine settimana di gioco e scienza

48 ore tra l’Area di ricerca di Tor Vergata e il Premio Archimede a Venezia

L’introduzione dell’alternanza scuola-lavoro anche nei licei ha provocato, negli ultimi anni, reazioni contrastanti e contrastate. Ma le attività della 3°E (ora 4°E), definite con il progetto RiA – Research in Action, hanno sicuramente interessato, formato e divertito le ragazze e i ragazzi che ne hanno fatto parte.

La prima parte del percorso di alternanza scuola-lavoro per l’attuale classe 4°E si è concluso in questi giorni con la partecipazione alla Notte europea della ricerca a Roma e con la premiazione del concorso Fotonica in gioco a Venezia. Un vero tour de force di 48 ore con treni Freccia Rossa e Intercity Notte spostandosi tra l’Area di Ricerca di Tor Vergata e la laguna veneta!

Fotonica in gioco

Premiazione Galaxia

Ragazze e ragazzi della 4°E ricevono il premio Fotonica in gioco

Di questo concorso, bandito dall’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie di Roma (CNR-IFN) abbiamo già parlato in un altro post in questo stesso sito. Uno dei giochi progettati e realizzati nello scorso anno, Galaxia, ha vinto il premio. La cerimonia di premiazione si è svolta nella sala San Leonardo a Venezia, nell’ambito del Premio Archimede sabato 29 settembre scorso.

Il premio è stato consegnato ad alunne e alunni della classe dalla direttrice dell’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie Roberta Ramponi. Galaxia è un gioco da tavolo che ha l’ambizione di illustrare la formazione di stelle e pianeti in una nebulosa planetaria senza perdere le caratteristiche proprie del gioco: competizione, semplicità, divertimento.

La Notte della scienza

Notte europea della ricerca: la ludoteca della scienza

La ludoteca della scienza alla Notte europea della ricerca

Venerdì 28 settembre invece, la notte prima della partenza per Venezia, le studentesse e gli studenti sono stati tra gli attori della Notte europea della scienza organizzando e animando, con la freschezza che li contraddistingue, la Ludoteca della scienza all’interno del Padiglione della scienza a Tor Vergata: I nostri eroi ricercatori.

I nostri studenti, infatti, hanno aiutato i visitatori di ogni età a vestire i panni di un ricercatore per esplorare l’infinito panorama della fisica, governare le immani forze che si sprigionano in una nebulosa planetaria allo scopo di creare stelle e pianeti, combattere a Notte europea della ricerca: Photosintesyscolpi di fotoni virtuali nel tentativo di aggregare atomi nel vuoto del microcosmo, far germogliare e crescere alberi in una foresta . Tutto questo, e altro ancora, comodamente seduti davanti a un gioco da tavolo!

Ragazze e ragazzi del liceo, infatti, non hanno partecipato come visitatori ma come veri e propri ricercatori (in erba), impegnandosi per divulgare alcuni basilari concetti della fisica e delle scienze in modo un po’ sbarazzino ma efficace e rigoroso.

 

 

Liceo matematico: elenco ammessi

Quello che segue è l’elenco delle alunne e degli alunni ammessi alla classe prima del liceo matematico per quest’anno anno scolastico (2018-2019) e che, quindi, costituiranno la 1°H (gli elenchi di tutte le classi prime di questo anno scolastico si possono consultare seguendo questo collegamento):

  1. Adabbo Leonardo
  2. Botezatu Andrei Lucian
  3. Cavalcanti Nicolò
  4. Ciardulli Davide
  5. De Persiis Aurora
  6. Di Falco Sira
  7. Ferrigutti Francesco
  8. Fontenova Paolo
  9. Forzan Lucrezia Maria
  10. Frasca Alessandro
  11. Grassucci Francesca
  12. Grecco Elio Nazareno
  13. La Sala Mattia
  14. Mancini Tommaso
  15. Marin Diaz Valeria
  16. Muhametaj Klara
  17. Nardacci Alessandro
  18. Orbisaglia Francesco
  19. Parisi Riccardo
  20. Pol Federica
  21. Pranteddu Jordan
  22. Reale Morgana
  23. Rinaldi Edoardo
  24. Scotto Rachele
  25. Zambardi Gabriele
  26. Zampieri Emmanuel

 

 

Il Grassi vince il concorso Fotonica in gioco!

La classe 3°E del liceo ha vinto il concorso Fotonica in gioco con il gioco Galaxia, l’alba di una nuova luce.

L’ufficialità è arrivata solo ieri sera, con la pubblicazione sulla pagina Facebook del concorso dei tre giochi che saranno premiati, il 29 settembre, a Venezia in occasione del Premio Archimede. La classe avrà a disposizione, l’anno prossimo, una sommetta pari a seicento euro da spendere in attrezzature didattiche o per attività culturali e/o visite di istruzione, musei, mostre o altro, su indicazione delle studentesse e degli studenti della classe.

La stessa classe aveva ideato, progettato e realizzato due giochi, entrambi originali, tutti e due iscritti al concorso e tutti e due scelti tra i sette giochi finalisti. Il secondo gioco, Atoms in Action, sfida all’ultimo fotone, è rimasto fuori dalla terna di prodotti premiati … per un soffio … (a detta degli organizzatori del concorso).

Il concorso

Fotonica in gioco è un concorso, giunto quest’anno alla seconda edizione, bandito dall’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie (CNR-IFN) di Roma in origine nell’ambito delle celebrazioni dell’Anno internazionale della luce e poi ripetuto con vita propria a cadenza biennale.

Si tratta di ideare un gioco da tavolo di ambientazione scientifica che tratti della luce, della fotonica e delle sue applicazioni. Più in particolare quest’anno il tema era incentrato sulla fotonica e sulle trasformazioni indotte dalla luce: Trasformazioni: le cose cambiano.

Il gioco

Una partita con Galaxia. Le gemme rappresentano il gas che compone la nebulosa e che i giocatori devono cercare di accumulare per avviare le reazioni nucleari che danno vita a una protostella!

La partecipazione al concorso è parte di un progetto di alternanza scuola-lavoro per questo anno scolastico, percorso che è già stato sperimentato e realizzato nel triennio 2015-2018 dall’attuale classe 5°E.

Galaxia, l’alba di una nuova luce si gioca su una plancia componibile che rappresenta una nebulosa di gas ancora buia e fredda pronta però a dare l’avvio alla vita, grazie all’intensa forza gravitazionale, alle reazioni nucleari che porteranno alla creazione di nuove stelle illuminando così lo spazio interstellare.

L’obiettivo del gioco è dare vita alla nebulosa, riscaldarla, illuminarla e creare le condizioni perché nasca la vita. E questo è possibile solo se si riesce a produrre energia avviando le reazioni nucleari nelle stelle. La luce, in questo caso, è vita!

Si fanno punti, infatti, se si riesce a creare una stella ma se ne fanno di più con un pianeta, meglio se di tipo terrestre, meglio ancora se abitabile! Ma il materiale pesante che costituisce un pianeta come quello che ci ospita non è presente nella nebulosa originaria, per cui va creato trasformando idrogeno ed elio nelle stelle appena nate.

Sul blog del progetto – ria-grassi.blogspot.it/ – è possibile trovare una descrizione più ampia sia di Galaxia che di Atoms in Action ed è anche possibile scaricare i regolamenti, in formato PDF, dei due giochi.

L’ideazione del gioco, considerata la particolare ambientazione e le regole imposte dal concorso, ha richiesto la costruzione di un modello semplificato dei meccanismi che portano alla nascita delle stelle, alla loro morte per dar vita a nuove stelle e pianeti. Tutti eventi perfettamente simulati in Galaxia. Meccanismi che ragazze e ragazzi hanno dovuto studiare e conoscere prima di affrontare la realizzazione del gioco.

I festeggiamenti

C’è un aspetto dei festeggiamenti che va raccontato. I ragazzi dell’attuale 5°E hanno partecipato allo stesso concorso due anni fa con il gioco Lampo di genio. In quell’occasione Lampo di genio fu scelto tra i dieci giochi finalisti ma ottenne (solo) una menzione speciale. E sono stati proprio le studentesse e gli studenti della 5°E i primi a congratularsi, senza invidia, con i neo-vincitori.

D’altra parte, ragazze e ragazzi della 3°E, appresa la notizia della vittoria, sono andati immediatamente dai loro colleghi più grandi a ringraziarli … perchè è anche grazie alla loro esperienza che è stato possibile vincere quest’anno … Entrambi due bei gesti!

Notte europea dei ricercatori 2017

Anche quest’anno, come nel 2016, gli alunni del liceo Grassi (nello specifico le classi 3°E e 5°E) sono stati protagonisti della Notte europea dei ricercatori presso l’Area di ricerca di Tor Vergata (ARToV).
Come ogni anno alla fine di settembre i centri di ricerca, le università e i laboratori di tutta Europa aprono le porte al pubblico per spiegare il lavoro del ricercatore. A questa festa della scienza e della cultura partecipa, nel suo piccolo, anche il liceo Grassi con gli studenti impegnati nel progetto RiA – Research in Action. A suo modo, con quello che sa fare. E quindi abbiamo allestito di una ludoteca della scienza insieme a Fabio Chiarello (CNR-IFN) e l’associazione Lu(ri)doteca di Latina nel Padiglione della scienza.
I giochi, ovviamente, sono stati tutti a tema scientifico: Pandemia, Quantum, Lampo di genio – sviluppato proprio nell’ambito di questo progetto – e Quantum Race – ideato da Fabio Chiarello. Dalle 16.00 alle 22.00!
Dopo otto ore di lavoro siamo tornati a casa stanchi ma soddisfatti: abbiamo fatto giocare tantissime persone! Soprattutto bambini ma non solo. Mille? forse no, ma ci è mancato poco.
I ragazzi della 3°E e della 5°E del liceo sono stati degli animatori di ludoteca superlativi. Hanno giocato e fatto giocare senza fermarsi praticamente mai mentre alcuni loro colleghi si disperdevano nell’area di ricerca per convincere altri spettatori a partecipare alla ludoteca.
Stupisce in particolare la loro abilità nell’adattare il gioco all’età dei giocatori, semplificando con i più piccoli e approfondendo con i più grandi. Giocando prima una veloce partita con poche e veloci regole ai più frettolosi e proponendo poi una replica con il regolamento completo ai più interessati.
Non meno successo ha avuto l’idea di presentare i fascicoli prodotti dalla 5°E nello scorso anno scolastico nell’ambito delle attività di alternanza scuola-lavoro. Attività che, in un certo senso, sono figlie del lavoro fatto attorno a Lampo di Genio, il gioco da tavolo realizzato per il concorso Fotonica in gioco.
Davvero un buon buon lavoro!

Sospensione del giudizio: aggiornamento

Calendario scolastico

Calendario delle prove scritte per gli alunni con sospensione del giudizio

  • Venerdì 1 settembre
    • ore 11.00-14.00: Prove recupero debiti sessione straordinaria
  • Sabato 2 settembre
    • ore 9.00-11.00: prova scritta di matematica
    • ore 11.00-13.00: prova scritta di disegno/storia dell’arte
  • Lunedì 4 settembre
    • ore 9.00-11-00: prova scritta di italiano
    • ore 11.00-12.30: prova scritta di latino
    • ore 16.00-17.30: prova unica di inglese
  • Martedì 5 settembre
    • ore 9.00 fino al termine: prove orali asse scientifico (matematica, fisica, scienze)
  • Mercoledì 6 settembre
    • ore 9.00: prove orali asse linguistico (italiano, latino, disegno/storia dell’arte, storia e filosofia)

Liceo matematico

La pagina dedicata al liceo matematico su questo sito la potete trovare seguendo questo collegamento.

Il collegio dei docenti, facendo seguito a una delibera del consiglio di istituto, ha approvato, nella seduta di martedì 16 maggio scorso l’istituzione nella nostra scuola del Liceo matematico.

Si tratta di un potenziamento della didattica laboratoriale indirizzato all’apprendimento della matematica, della fisica e delle scienze in generale (privilegiando comunque la matematica).

Le linee guida del Liceo matematico, così come sarà introdotto nel nostro liceo, saranno illustrate dalla dirigente scolastica e dagli insegnanti che lo hanno progettato ai genitori degli iscritti alle future prime classi. L’incontro è per sabato prossimo, 27 maggio, alle ore 10.00 nell’aula magna della scuola.

Il potenziamento seguirà due linee di intervento:

  • una sezione dedicata (una classe prima a partire dall’anno scolastico 2017-2018) coinvolgendo l’intero consiglio di classe nella didattica laboratoriale e nelle attività di potenziamento disciplinari, multidisciplinari, interdisciplinari
  • un laboratorio diffuso indirizzato agli alunni delle altre classi del liceo (a partire dall’anno scolastico 2017-2018 solo gli alunni delle prime classi ampliando l’offerta, via via, agli alunni delle classi successive) con attività organizzate in orario pomeridiano incentrate sugli stessi argomenti suggeriti o proposti per la sezione di liceo matematico

L’opzione Liceo matematico può essere indicata al momento di presentare il modello a per richiesta congiunta di frequenza nella stessa classe.

La proposta

Il liceo matematico prevede ore aggiuntive di potenziamento rispetto ai normali percorsi scolastici con l’intento, in accordo con quanto espresso nella premessa del progetto (l’intero progetto sarà presto disponibile su questo sito):

  • di accrescere e approfondire le conoscenze della matematica e delle sue applicazioni;
  • di favorire collegamenti (e suggerire attività di laboratorio) tra la matematica, la fisica e le discipline scientifiche in genere;
  • di favorire collegamenti (e suggerire attività di laboratorio) tra la cultura scientifica e la cultura umanistica nell’ottica di una formazione culturale completa ed equilibrata

Il progetto del liceo matematico è supportato dal Dipartimento di matematica dell’Università degli studi di Roma La Sapienza . Il liceo, infatti, nasce con la stipula di un accordo tra il dipartimento e la scuola, accordo che prende la forma di un protocollo d’Intesa.

Il dipartimento di matematica in questione riconoscerà ai diplomati del liceo matematico che sceglieranno il corso di laurea in Matematica presso l’Università La Sapienza 3 crediti formativi.

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