Liceo matematico: prova di ingresso

La prova di ingresso per il liceo matematico è prevista per il 3 settembre prossimo con orario e modalità che saranno precisate in seguito.

La prova privilegerà soprattutto la risoluzione di problemi intesi … come questioni autentiche e significative e non solo esercizi a carattere ripetitivo o quesiti ai quali si possa rispondere semplicemente ricordando una definizione o una regola … senza però trascurare … la capacità di matematizzazione, formalizzazione e generalizzazione … (Indicazioni nazionali per il curriculo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, settembre 2012 – www.indicazioninazionali.it/.../indicazioni_nazionali_infanzia_primo_ciclo.pdf).

In sostanza si richiederà allo studente:

  • di analizzare alcune semplici situazioni per tradurle in termini matematici,
  • di riconoscere schemi ricorrenti stabilendo analogie con modelli noti,
  • di scegliere le azioni da compiere concatenandole in modo appropriato per arrivare alla soluzione di un semplice problema.

Argomenti oggetto della prova

Gli argomenti e, ancora di più, le competenze necessarie, fanno riferimento alle Indicazioni nazionali per il curriculo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione che è possibile consultare anche online seguendo questo collegamento: www.indicazioninazionali.it/...infanzia_primo_ciclo.pdf. In particolare si fa riferimento agli Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola secondaria di primo grado per la matematica, che nel documento citato si trovano a pagina 52.

Per comodità del lettore riassumiamo nel seguito gli argomenti legati agli obiettivi citati.

  • Numeri
    • Numeri interi, razionali e reali, proprietà delle frazioni (anche applicati a situazioni reali),
    • Multipli e sottomultipli, massimo comun divisore e minimo comune multiplo
    • La retta reale e l’ordinamento (anche applicato a situazioni reali)
    • Proporzioni, anche applicate a situazioni reali, formule inverse, percentuali (soprattutto applicate a situazioni reali)
  • Geometria del piano cartesiano
    • Segmenti, punti e punto medio
    • Rette (perpendicolari e parallele)
  • Grafici, dati e previsioni (anche applicati a un problema reale)
    • Lettura di un grafico
    • Individuazione delle coordinate dei punti (note le ascisse e le ordinate leggere il valore, noto il valore e una delle due coordinate determinare l’altra)
    • Pendenza di un segmento su un grafico
    • Massimi e minimi su un grafico
    • Riconoscere una relazione tra serie di dati in tabella e la loro rappresentazione su un grafico e viceversa
  • Geometria euclidea
    • Figure geometriche: riconoscere una figura e le proprietà di una figura
    • Aree e lunghezze misurate su figure composte
  • Semplici problemi di matematica applicata a situazioni reali
    • Linguaggio formale della matematica
    • Applicazioni di formule date
    • Descrivere con un’espressione numerica la soluzione di un problema

Il Grassi vince il concorso Fotonica in gioco!

La classe 3°E del liceo ha vinto il concorso Fotonica in gioco con il gioco Galaxia, l’alba di una nuova luce.

L’ufficialità è arrivata solo ieri sera, con la pubblicazione sulla pagina Facebook del concorso dei tre giochi che saranno premiati, il 29 settembre, a Venezia in occasione del Premio Archimede. La classe avrà a disposizione, l’anno prossimo, una sommetta pari a seicento euro da spendere in attrezzature didattiche o per attività culturali e/o visite di istruzione, musei, mostre o altro, su indicazione delle studentesse e degli studenti della classe.

La stessa classe aveva ideato, progettato e realizzato due giochi, entrambi originali, tutti e due iscritti al concorso e tutti e due scelti tra i sette giochi finalisti. Il secondo gioco, Atoms in Action, sfida all’ultimo fotone, è rimasto fuori dalla terna di prodotti premiati … per un soffio … (a detta degli organizzatori del concorso).

Il concorso

Fotonica in gioco è un concorso, giunto quest’anno alla seconda edizione, bandito dall’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie (CNR-IFN) di Roma in origine nell’ambito delle celebrazioni dell’Anno internazionale della luce e poi ripetuto con vita propria a cadenza biennale.

Si tratta di ideare un gioco da tavolo di ambientazione scientifica che tratti della luce, della fotonica e delle sue applicazioni. Più in particolare quest’anno il tema era incentrato sulla fotonica e sulle trasformazioni indotte dalla luce: Trasformazioni: le cose cambiano.

Il gioco

Una partita con Galaxia. Le gemme rappresentano il gas che compone la nebulosa e che i giocatori devono cercare di accumulare per avviare le reazioni nucleari che danno vita a una protostella!

La partecipazione al concorso è parte di un progetto di alternanza scuola-lavoro per questo anno scolastico, percorso che è già stato sperimentato e realizzato nel triennio 2015-2018 dall’attuale classe 5°E.

Galaxia, l’alba di una nuova luce si gioca su una plancia componibile che rappresenta una nebulosa di gas ancora buia e fredda pronta però a dare l’avvio alla vita, grazie all’intensa forza gravitazionale, alle reazioni nucleari che porteranno alla creazione di nuove stelle illuminando così lo spazio interstellare.

L’obiettivo del gioco è dare vita alla nebulosa, riscaldarla, illuminarla e creare le condizioni perché nasca la vita. E questo è possibile solo se si riesce a produrre energia avviando le reazioni nucleari nelle stelle. La luce, in questo caso, è vita!

Si fanno punti, infatti, se si riesce a creare una stella ma se ne fanno di più con un pianeta, meglio se di tipo terrestre, meglio ancora se abitabile! Ma il materiale pesante che costituisce un pianeta come quello che ci ospita non è presente nella nebulosa originaria, per cui va creato trasformando idrogeno ed elio nelle stelle appena nate.

Sul blog del progetto – ria-grassi.blogspot.it/ – è possibile trovare una descrizione più ampia sia di Galaxia che di Atoms in Action ed è anche possibile scaricare i regolamenti, in formato PDF, dei due giochi.

L’ideazione del gioco, considerata la particolare ambientazione e le regole imposte dal concorso, ha richiesto la costruzione di un modello semplificato dei meccanismi che portano alla nascita delle stelle, alla loro morte per dar vita a nuove stelle e pianeti. Tutti eventi perfettamente simulati in Galaxia. Meccanismi che ragazze e ragazzi hanno dovuto studiare e conoscere prima di affrontare la realizzazione del gioco.

I festeggiamenti

C’è un aspetto dei festeggiamenti che va raccontato. I ragazzi dell’attuale 5°E hanno partecipato allo stesso concorso due anni fa con il gioco Lampo di genio. In quell’occasione Lampo di genio fu scelto tra i dieci giochi finalisti ma ottenne (solo) una menzione speciale. E sono stati proprio le studentesse e gli studenti della 5°E i primi a congratularsi, senza invidia, con i neo-vincitori.

D’altra parte, ragazze e ragazzi della 3°E, appresa la notizia della vittoria, sono andati immediatamente dai loro colleghi più grandi a ringraziarli … perchè è anche grazie alla loro esperienza che è stato possibile vincere quest’anno … Entrambi due bei gesti!

Notte europea dei ricercatori 2017

Anche quest’anno, come nel 2016, gli alunni del liceo Grassi (nello specifico le classi 3°E e 5°E) sono stati protagonisti della Notte europea dei ricercatori presso l’Area di ricerca di Tor Vergata (ARToV).
Come ogni anno alla fine di settembre i centri di ricerca, le università e i laboratori di tutta Europa aprono le porte al pubblico per spiegare il lavoro del ricercatore. A questa festa della scienza e della cultura partecipa, nel suo piccolo, anche il liceo Grassi con gli studenti impegnati nel progetto RiA – Research in Action. A suo modo, con quello che sa fare. E quindi abbiamo allestito di una ludoteca della scienza insieme a Fabio Chiarello (CNR-IFN) e l’associazione Lu(ri)doteca di Latina nel Padiglione della scienza.
I giochi, ovviamente, sono stati tutti a tema scientifico: Pandemia, Quantum, Lampo di genio – sviluppato proprio nell’ambito di questo progetto – e Quantum Race – ideato da Fabio Chiarello. Dalle 16.00 alle 22.00!
Dopo otto ore di lavoro siamo tornati a casa stanchi ma soddisfatti: abbiamo fatto giocare tantissime persone! Soprattutto bambini ma non solo. Mille? forse no, ma ci è mancato poco.
I ragazzi della 3°E e della 5°E del liceo sono stati degli animatori di ludoteca superlativi. Hanno giocato e fatto giocare senza fermarsi praticamente mai mentre alcuni loro colleghi si disperdevano nell’area di ricerca per convincere altri spettatori a partecipare alla ludoteca.
Stupisce in particolare la loro abilità nell’adattare il gioco all’età dei giocatori, semplificando con i più piccoli e approfondendo con i più grandi. Giocando prima una veloce partita con poche e veloci regole ai più frettolosi e proponendo poi una replica con il regolamento completo ai più interessati.
Non meno successo ha avuto l’idea di presentare i fascicoli prodotti dalla 5°E nello scorso anno scolastico nell’ambito delle attività di alternanza scuola-lavoro. Attività che, in un certo senso, sono figlie del lavoro fatto attorno a Lampo di Genio, il gioco da tavolo realizzato per il concorso Fotonica in gioco.
Davvero un buon buon lavoro!

Sospensione del giudizio: aggiornamento

Calendario scolastico

Calendario delle prove scritte per gli alunni con sospensione del giudizio

  • Venerdì 1 settembre
    • ore 11.00-14.00: Prove recupero debiti sessione straordinaria
  • Sabato 2 settembre
    • ore 9.00-11.00: prova scritta di matematica
    • ore 11.00-13.00: prova scritta di disegno/storia dell’arte
  • Lunedì 4 settembre
    • ore 9.00-11-00: prova scritta di italiano
    • ore 11.00-12.30: prova scritta di latino
    • ore 16.00-17.30: prova unica di inglese
  • Martedì 5 settembre
    • ore 9.00 fino al termine: prove orali asse scientifico (matematica, fisica, scienze)
  • Mercoledì 6 settembre
    • ore 9.00: prove orali asse linguistico (italiano, latino, disegno/storia dell’arte, storia e filosofia)

Liceo matematico

La pagina dedicata al liceo matematico su questo sito la potete trovare seguendo questo collegamento.

Il collegio dei docenti, facendo seguito a una delibera del consiglio di istituto, ha approvato, nella seduta di martedì 16 maggio scorso l’istituzione nella nostra scuola del Liceo matematico.

Si tratta di un potenziamento della didattica laboratoriale indirizzato all’apprendimento della matematica, della fisica e delle scienze in generale (privilegiando comunque la matematica).

Le linee guida del Liceo matematico, così come sarà introdotto nel nostro liceo, saranno illustrate dalla dirigente scolastica e dagli insegnanti che lo hanno progettato ai genitori degli iscritti alle future prime classi. L’incontro è per sabato prossimo, 27 maggio, alle ore 10.00 nell’aula magna della scuola.

Il potenziamento seguirà due linee di intervento:

  • una sezione dedicata (una classe prima a partire dall’anno scolastico 2017-2018) coinvolgendo l’intero consiglio di classe nella didattica laboratoriale e nelle attività di potenziamento disciplinari, multidisciplinari, interdisciplinari
  • un laboratorio diffuso indirizzato agli alunni delle altre classi del liceo (a partire dall’anno scolastico 2017-2018 solo gli alunni delle prime classi ampliando l’offerta, via via, agli alunni delle classi successive) con attività organizzate in orario pomeridiano incentrate sugli stessi argomenti suggeriti o proposti per la sezione di liceo matematico

L’opzione Liceo matematico può essere indicata al momento di presentare il modello a per richiesta congiunta di frequenza nella stessa classe.

La proposta

Il liceo matematico prevede ore aggiuntive di potenziamento rispetto ai normali percorsi scolastici con l’intento, in accordo con quanto espresso nella premessa del progetto (l’intero progetto sarà presto disponibile su questo sito):

  • di accrescere e approfondire le conoscenze della matematica e delle sue applicazioni;
  • di favorire collegamenti (e suggerire attività di laboratorio) tra la matematica, la fisica e le discipline scientifiche in genere;
  • di favorire collegamenti (e suggerire attività di laboratorio) tra la cultura scientifica e la cultura umanistica nell’ottica di una formazione culturale completa ed equilibrata

Il progetto del liceo matematico è supportato dal Dipartimento di matematica dell’Università degli studi di Roma La Sapienza . Il liceo, infatti, nasce con la stipula di un accordo tra il dipartimento e la scuola, accordo che prende la forma di un protocollo d’Intesa.

Il dipartimento di matematica in questione riconoscerà ai diplomati del liceo matematico che sceglieranno il corso di laurea in Matematica presso l’Università La Sapienza 3 crediti formativi.

RiA (research in Action) – il workshop

Il 25 maggio prossimo (dalle 15.00 alle 17.00), nell’aula magna del liceo scientifico G.B. Grassi la classe 4°E presenterà i risultati dell’attività di alternanza scuola-lavoro di questo anno scolastico.
In particolare saranno presentati in un workshop i problemi sperimentali affrontati (dinamica delle popolazioni, rendimento elica libera, onde gravitazionali, diffrazione di un raggio laser) e i relativi laboratori realizzati che da quel giorno saranno disponibili sia sul blog dell’insegnante – Ria-Grassi – che sul blog realizzato dagli studenti – Ria Explorer.
Il workshop è aperto a tutti gli interessati, in particolare agli studenti e agli insegnanti (di matematica ma non solo)!
Oltre alla dirigente scolastica del liceo, Giovanna Bellardini, parteciperanno i tutor esterni Donato Bini (CNR-IAC), Fabio Chiarello (CNR-IFN), Marina Landolfi e Andrea Mancini (CNR-INSEAN), la responsabile della sede romana dell’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie Maria Gabriella Castellano e il direttore dell’Istituto per l’Automazione del Calcolo Roberto Natalini. Seguendo questo collegamento è possibile scaricare la locandina.

RiA – Research in Action

La parola ria in inglese significa estuario, in particolare (dalla definizione che ne da l’Oxford Living Dictonaries):

A long, narrow inlet formed by the partial submergence of a river valley … the rias or estuaries contain very peculiar ecosystems which often contain important ampunts of fish … (a causa della loro natura, le rias o estuari contengono ecosistemi molto particolari che spesso contengono grandi quantità di pesce – www.eurotomic.com/spain/the-rias-altas-in-spain.php).

quindi questo prodotto che sarà realizzato grazie all’attività di alternanza scuola-lavoro sarà un luogo virtuale da esplorare dove pescare molto materiale per la didattica laboratoriale.

Le attività

Per questo anno scolastico (2016-2017) il consiglio della classe 4°E del liceo scientifico G.B. Grassi ha organizzato una serie di attività in collaborazione con alcuni istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Per la precisione, sono partner della scuola in questa attività:

In breve, si tratta di costruire un laboratorio di matematica applicata a un problema vero! Un problema abbastanza difficile da far sì che la soluzione sia gratificante per gli studenti ma adeguato alle loro competenze nella classe attuale. Per meglio chiarire questo punto (e gli atteggiamenti da promuovere negli studenti) si può leggere Progetto per un laboratorio di matematica.
In pratica: ogni istituto ha proposto agli studenti un problema, un’attività, un laboratorio, che in qualche modo provenga dal lavoro quotidiano dei ricercatori che lavora nell’istituto stesso. Per esempio, l’INSEAN ha fornito i dati ricavati da una prova di elica isolata (Open Water Test) e chiede ai ragazzi di lavorare su questi dati fornendo a un ipotetico committente dell’esperimento un analisi numerica che, tra le altre cose, dovrebbe fornire il  massimo rendimento dell’elica (in funzione del numero di giri) e/o un intervallo per cui il rendimento dell’elica è superiore a una certa soglia data.
Una volta risolto il problema, la strategia e il percorso sono esaminati discussi con la persona dell’istituto che segue il progetto e, una volta accertata la correttezza della proposta e dei risultati, si realizza un fascicolo che permetta ad altri alunni e insegnanti della stessa o di altre scuole di ripercorrere la stessa strada realizzando, a modo loro, lo stesso laboratorio. I fascicoli e altro materiale utile al laboratorio saranno infine pubblicati online e messi a disposizione di chiunque fosse interessato. Gratuitamente. Continua a leggere …

Pi-Day 2017

Martedì prossimo, 14 marzo, torna il Pi-Day: la festa di Pi greco. Un pomeriggio di attività e laboratori tutti mirati al calcolo di un’approssimazione del numero pi greco partendo da una situazione reale, una misura, un esperimento! Per i risultati vedere le pagine dedicate.

Il 14 marzo (3/14 nella notazione anglosassone) infatti è la giornata internazionale dedicata a uno dei numeri più affascinanti. In geometria il numero pi greco è definito come il rapporto tra la lunghezza della circonferenza e il diametro della stessa circonferenza, definizione semplice all’apparenza ma che apre a tutta una serie di proprietà e curiosità non solo geometriche e non solo matematiche e, soprattutto, a una infinita serie di cifre decimali.

Il 14 marzo diventa quindi, nel mondo e nella nostra scuola, un po’ un giorno dedicato alla matematica con uno stile allegro e un po’ scanzonato ma non solo. Infatti i laboratori e le attività proposti agli studenti richiedono dedizione, cura e, spesso, tanto tanto lavoro. Lavoro ricompensato dalla festa che conclude il pomeriggio e dalla torta!

Martedì 14 marzo, dalle 14.00 alle 17.30.

Maggiori informazioni nelle pagine dedicata a questa attività.

Olimpiadi di matematica a squadre: seconde le ragazze del Grassi

Olimpiadi della matematica: gara a squadre femminile

A cura della professoressa Edvige Grieco.

Esattamente un anno fa nasceva la prima squadra matematical/olimpionica del Grassi. Gli ottimi risultati raggiunti negli ultimi anni nelle gare individuali  mi hanno convinto nel tentare di mettere su una gruppo di campioni.  Con soli cinque allenamenti, la nostra prima squadra, capitanata da Fabiola Covello (ora studentessa di Fisica a Torino), si classificò sedicesima su centodiciannove squadre presenti alla gara eliminatoria tenutasi il’8 Marzo 2016 presso la Sapienza. Come si dice … il buon giorno si vede dal mattino …

Quest’anno gli allenamenti sono ripresi ad ottobre. Con una novità: le quote rosa. L’Unione Matematica Italiana (umi.dm.unibo.it/), per dare la possibilità  a sempre più ragazze di partecipare alle gare matematiche, cercando di superare gli stereotipi di genere, ha per la prima volta pensato ad una gara a squadre aperta alle sole donne. Come non partecipare visto le brillanti ragazze che abbiamo nel nostro liceo?! Abbiamo invitato a far parte delle squadra Giorgia Mancino (4E) e Chiara Cencia (4I). Poco dopo si è  aggregata Greta Gasbarrone  (4H). E dopo le gare individuali hanno risposto si alla chiamata Francesca Romana Calvi (5B), Livia D’Onofrio (5H), Carolina Ludovici (3N),  Marzia Conti (2I) e Miriam Pisano (1M). Le ragazze si sono aggiunte al gruppetto di ragazzi già presenti nella squadra ed integrate subito.

Da dicembre gli allenamenti si sono fatti più intensi. Potete trovarci tutti i lunedì pomeriggio in laboratorio di fisica, occupati a gareggiare tra noi o con altri istituti on line. Primo obiettivo: la gara femminile del 20 Gennaio 2017. Il sogno: staccare uno dei tre biglietti per la finale di Cesenatico.

Ed ora lo possiamo dire: ci sono riuscite! Le ragazze del nostro istituto si sono classificate seconde alla gara eliminatoria di Roma e potranno partecipare alla prima gara femminile nella storia delle Olimpiadi della Matematica. Cesenatico ci aspetta.

Ora tocca ai ragazzi. Il 7 Marzo ci sarà la gara preliminare della Sapienza, primo obiettivo passare alla successiva gara di Torvergata per sognare di strappare un altro biglietto per Cesenatico. Guidati dal capitano Lucjano Muhametaj (4E) i ragazzi faranno del loro meglio. Vi terremo informati dei futuri sviluppi.