L’Anno Internazionale della Tavola Periodica a Latina (IYPT19)

Mercoledì 8 maggio 2019, presso il Liceo Scientifico Statale “G.B. Grassi”, si terrà l’Anno Internazionale della Tavola Periodica degli Elementi Chimici a Latina, organizzato dal Prof. Enzo Bonacci e dal Club per l’UNESCO di Latina.

L’Anno Internazionale della Tavola Periodica degli Elementi Chimici (sigla IYPT 2019) è stato proclamato il 20 dicembre 2017, alla 74a Assemblea Generale delle Nazioni Unite, e approvato durante la 39ª Sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO (decisione n. 60/39C). Come ci ricorda il sito www.unesco.it/it/News/Detail/468: «Nel 2019 ricorreranno infatti 150 anni dall’invenzione da parte di Dmitrij Mendelev del sistema periodico e della Tavola, un capolavoro della scienza per classificare gli elementi chimici, ancora in fase di completamento poiché il numero degli elementi conosciuti continua ad aumentare (gli ultimi 4 elementi sono stati inseriti nel novembre 2016). La decisione delle Nazioni Unite intende riconoscere l’importanza della chimica per la promozione dello sviluppo sostenibile e per la ricerca di soluzioni alle sfide globali in svariati settori (quali energia, educazione, agricoltura, salute) e fornirà l’occasione per dimostrare la centralità degli elementi chimici per collegare aspetti culturali, economici e politici della società globale attraverso un linguaggio comune. Inoltre, per i giovani attratti dalla chimica e dalla fisica l’Anno Internazionale rappresenterà uno stimolo ad impegnarsi per diventare i futuri scienziati e innovatori».

La convinzione che la Tavola Periodica degli Elementi Chimici sia uno dei traguardi scientifici più significativi non solo della Chimica, ma anche della Fisica e della Biologia, è ribadita sul sito ufficiale (www.iypt2019.org/) che riporta anche l’evento dell’otto maggio al Liceo Grassi di Latina.

Alle ore 11:20, il saluto della DS Giovanna Bellardini aprirà i lavori in Aula Magna. Il Prof. Enzo Bonacci introdurrà la lezione sul sistema periodico della Dott.ssa Chiara Salvitti (Post-doc CTF “La Sapienza” di Roma) (locandina intervento Dott.ssa Salvitti), rivolta agli studenti delle classi terze della scuola. A seguire, gli studenti di Scienze Geologiche della “Sapienza” Giammarco Fagioli, Federico Feliziani e Beatrice Schiavon illustreranno un’esperienza di radiometria e radioattività (sotto la supervisione del Prof. Eugenio Carminati) (locandina intervento geologi). Chiuderà la sessione mattutina il duetto di violino degli allievi di Luogo Arte Accademia Musicale (LAAM) Debora Cerasoli e Valerio Pizzelli.

La seconda sessione dell’IYPT19, cui tutta la cittadinanza è invitata, inizierà alle ore 15 con l’inaugurazione della mostra collettiva d’arte presso lo spazio del “Caffè Ipazia”. Espongono gli artisti: Tommaso Andreocci, Tomaso Binga, Enrico Griffo, Elisa Montessori, Cruciano Nasca, Milena Petrarca, Massimo Pompeo e Mirko Prosseda ( locandina mostra collettiva d’arte).

È previsto un ensemble di musica elettronica curato da Pierluigi Coggio (Docente LAAM).

Alle ore 16 il Presidente del Club per l’UNESCO di Latina, Dott. Mauro Macale, coordinerà i lavori pomeridiani in Aula Magna: una maratona di approfondimenti sugli elementi chimici in ambito fisico, biologico, medico e domestico. I relatori che si susseguiranno sul palco (di persona o in teleconferenza) saranno, nell’ordine: Mario Milazzo, Maria Luisa Bagnara, Andrea Alimenti, Silvia Mancarella, Federica Tito e Francesco Giuliano.

Alle 17:45 la Prof.ssa Maria Letizia Parisi (Presidente della Società Filosofica “Feronia”) concluderà la giornata ringraziando tutti i partecipanti, tra cui il Presidente dell’Associazione “A.P.C. Sermoneta O.N.L.U.S” Antonio Falconi per il servizio di Protezione Civile garantito all’evento, la Direttrice di Luogo Arte Accademia Musicale (www.luogoarte.it) Flavia Di Tomasso per l’intermezzo musicale offerto e il Presidente dell’Associazione Fotografica RiScatto (www.associazioneriscatto.it) Mirko Prosseda per le foto del Planetario “Livio Gratton” in esposizione.

Anno Internazionale della Tavola Periodica degli Elementi Chimici 2019

La DS Giovanna Bellardini è lieta d’invitare la cittadinanza all’Anno Internazionale della Tavola Periodica degli Elementi Chimici (mercoledì 8 maggio 2019), evento organizzato dal Prof. Enzo Bonacci e dal Club per l’UNESCO di Latina (la locandina è scaricabile seguendo questo link). I partner dell’iniziativa sono: Luogo Arte Accademia Musicale (www.luogoarte.it), l’Associazione Fotografica RiScatto (www.associazioneriscatto.it), l’Associazione di Protezione Civile “A.P.C. Sermoneta O.N.L.U.S.” e la Società Filosofica Feronia (Sezione di Latina della Società Filosofica Italiana).

Il programma dettagliato delle conferenze in Aula Magna e delle esibizioni artistiche che caratterizzeranno l’IYPT2019 sarà reso noto verso il mese di aprile, ma si può già anticipare che la sessione mattutina è rivolta agli studenti delle classi terze del Liceo Grassi mentre quella pomeridiana è aperta al pubblico.

Keynote speaker sarà la Dottoressa Chiara Salvitti del Dipartimento di Chimica e Tecnologie del Farmaco dell’Università “La Sapienza” di Roma.

A cura del prof. Enzo Bonacci

Un fine settimana di gioco e scienza

48 ore tra l’Area di ricerca di Tor Vergata e il Premio Archimede a Venezia

L’introduzione dell’alternanza scuola-lavoro anche nei licei ha provocato, negli ultimi anni, reazioni contrastanti e contrastate. Ma le attività della 3°E (ora 4°E), definite con il progetto RiA – Research in Action, hanno sicuramente interessato, formato e divertito le ragazze e i ragazzi che ne hanno fatto parte.

La prima parte del percorso di alternanza scuola-lavoro per l’attuale classe 4°E si è concluso in questi giorni con la partecipazione alla Notte europea della ricerca a Roma e con la premiazione del concorso Fotonica in gioco a Venezia. Un vero tour de force di 48 ore con treni Freccia Rossa e Intercity Notte spostandosi tra l’Area di Ricerca di Tor Vergata e la laguna veneta!

Fotonica in gioco

Premiazione Galaxia

Ragazze e ragazzi della 4°E ricevono il premio Fotonica in gioco

Di questo concorso, bandito dall’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie di Roma (CNR-IFN) abbiamo già parlato in un altro post in questo stesso sito. Uno dei giochi progettati e realizzati nello scorso anno, Galaxia, ha vinto il premio. La cerimonia di premiazione si è svolta nella sala San Leonardo a Venezia, nell’ambito del Premio Archimede sabato 29 settembre scorso.

Il premio è stato consegnato ad alunne e alunni della classe dalla direttrice dell’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie Roberta Ramponi. Galaxia è un gioco da tavolo che ha l’ambizione di illustrare la formazione di stelle e pianeti in una nebulosa planetaria senza perdere le caratteristiche proprie del gioco: competizione, semplicità, divertimento.

La Notte della scienza

Notte europea della ricerca: la ludoteca della scienza

La ludoteca della scienza alla Notte europea della ricerca

Venerdì 28 settembre invece, la notte prima della partenza per Venezia, le studentesse e gli studenti sono stati tra gli attori della Notte europea della scienza organizzando e animando, con la freschezza che li contraddistingue, la Ludoteca della scienza all’interno del Padiglione della scienza a Tor Vergata: I nostri eroi ricercatori.

I nostri studenti, infatti, hanno aiutato i visitatori di ogni età a vestire i panni di un ricercatore per esplorare l’infinito panorama della fisica, governare le immani forze che si sprigionano in una nebulosa planetaria allo scopo di creare stelle e pianeti, combattere a Notte europea della ricerca: Photosintesyscolpi di fotoni virtuali nel tentativo di aggregare atomi nel vuoto del microcosmo, far germogliare e crescere alberi in una foresta . Tutto questo, e altro ancora, comodamente seduti davanti a un gioco da tavolo!

Ragazze e ragazzi del liceo, infatti, non hanno partecipato come visitatori ma come veri e propri ricercatori (in erba), impegnandosi per divulgare alcuni basilari concetti della fisica e delle scienze in modo un po’ sbarazzino ma efficace e rigoroso.

 

 

Sospensione del giudizio: aggiornamento

Calendario scolastico

Calendario delle prove scritte per gli alunni con sospensione del giudizio

  • Venerdì 1 settembre
    • ore 11.00-14.00: Prove recupero debiti sessione straordinaria
  • Sabato 2 settembre
    • ore 9.00-11.00: prova scritta di matematica
    • ore 11.00-13.00: prova scritta di disegno/storia dell’arte
  • Lunedì 4 settembre
    • ore 9.00-11-00: prova scritta di italiano
    • ore 11.00-12.30: prova scritta di latino
    • ore 16.00-17.30: prova unica di inglese
  • Martedì 5 settembre
    • ore 9.00 fino al termine: prove orali asse scientifico (matematica, fisica, scienze)
  • Mercoledì 6 settembre
    • ore 9.00: prove orali asse linguistico (italiano, latino, disegno/storia dell’arte, storia e filosofia)

Liceo matematico

La pagina dedicata al liceo matematico su questo sito la potete trovare seguendo questo collegamento.

Il collegio dei docenti, facendo seguito a una delibera del consiglio di istituto, ha approvato, nella seduta di martedì 16 maggio scorso l’istituzione nella nostra scuola del Liceo matematico.

Si tratta di un potenziamento della didattica laboratoriale indirizzato all’apprendimento della matematica, della fisica e delle scienze in generale (privilegiando comunque la matematica).

Le linee guida del Liceo matematico, così come sarà introdotto nel nostro liceo, saranno illustrate dalla dirigente scolastica e dagli insegnanti che lo hanno progettato ai genitori degli iscritti alle future prime classi. L’incontro è per sabato prossimo, 27 maggio, alle ore 10.00 nell’aula magna della scuola.

Il potenziamento seguirà due linee di intervento:

  • una sezione dedicata (una classe prima a partire dall’anno scolastico 2017-2018) coinvolgendo l’intero consiglio di classe nella didattica laboratoriale e nelle attività di potenziamento disciplinari, multidisciplinari, interdisciplinari
  • un laboratorio diffuso indirizzato agli alunni delle altre classi del liceo (a partire dall’anno scolastico 2017-2018 solo gli alunni delle prime classi ampliando l’offerta, via via, agli alunni delle classi successive) con attività organizzate in orario pomeridiano incentrate sugli stessi argomenti suggeriti o proposti per la sezione di liceo matematico

L’opzione Liceo matematico può essere indicata al momento di presentare il modello a per richiesta congiunta di frequenza nella stessa classe.

La proposta

Il liceo matematico prevede ore aggiuntive di potenziamento rispetto ai normali percorsi scolastici con l’intento, in accordo con quanto espresso nella premessa del progetto (l’intero progetto sarà presto disponibile su questo sito):

  • di accrescere e approfondire le conoscenze della matematica e delle sue applicazioni;
  • di favorire collegamenti (e suggerire attività di laboratorio) tra la matematica, la fisica e le discipline scientifiche in genere;
  • di favorire collegamenti (e suggerire attività di laboratorio) tra la cultura scientifica e la cultura umanistica nell’ottica di una formazione culturale completa ed equilibrata

Il progetto del liceo matematico è supportato dal Dipartimento di matematica dell’Università degli studi di Roma La Sapienza . Il liceo, infatti, nasce con la stipula di un accordo tra il dipartimento e la scuola, accordo che prende la forma di un protocollo d’Intesa.

Il dipartimento di matematica in questione riconoscerà ai diplomati del liceo matematico che sceglieranno il corso di laurea in Matematica presso l’Università La Sapienza 3 crediti formativi.

RiA (research in Action) – il workshop

Il 25 maggio prossimo (dalle 15.00 alle 17.00), nell’aula magna del liceo scientifico G.B. Grassi la classe 4°E presenterà i risultati dell’attività di alternanza scuola-lavoro di questo anno scolastico.
In particolare saranno presentati in un workshop i problemi sperimentali affrontati (dinamica delle popolazioni, rendimento elica libera, onde gravitazionali, diffrazione di un raggio laser) e i relativi laboratori realizzati che da quel giorno saranno disponibili sia sul blog dell’insegnante – Ria-Grassi – che sul blog realizzato dagli studenti – Ria Explorer.
Il workshop è aperto a tutti gli interessati, in particolare agli studenti e agli insegnanti (di matematica ma non solo)!
Oltre alla dirigente scolastica del liceo, Giovanna Bellardini, parteciperanno i tutor esterni Donato Bini (CNR-IAC), Fabio Chiarello (CNR-IFN), Marina Landolfi e Andrea Mancini (CNR-INSEAN), la responsabile della sede romana dell’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie Maria Gabriella Castellano e il direttore dell’Istituto per l’Automazione del Calcolo Roberto Natalini. Seguendo questo collegamento è possibile scaricare la locandina.

RiA – Research in Action

La parola ria in inglese significa estuario, in particolare (dalla definizione che ne da l’Oxford Living Dictonaries):

A long, narrow inlet formed by the partial submergence of a river valley … the rias or estuaries contain very peculiar ecosystems which often contain important ampunts of fish … (a causa della loro natura, le rias o estuari contengono ecosistemi molto particolari che spesso contengono grandi quantità di pesce – www.eurotomic.com/spain/the-rias-altas-in-spain.php).

quindi questo prodotto che sarà realizzato grazie all’attività di alternanza scuola-lavoro sarà un luogo virtuale da esplorare dove pescare molto materiale per la didattica laboratoriale.

Le attività

Per questo anno scolastico (2016-2017) il consiglio della classe 4°E del liceo scientifico G.B. Grassi ha organizzato una serie di attività in collaborazione con alcuni istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Per la precisione, sono partner della scuola in questa attività:

In breve, si tratta di costruire un laboratorio di matematica applicata a un problema vero! Un problema abbastanza difficile da far sì che la soluzione sia gratificante per gli studenti ma adeguato alle loro competenze nella classe attuale. Per meglio chiarire questo punto (e gli atteggiamenti da promuovere negli studenti) si può leggere Progetto per un laboratorio di matematica.
In pratica: ogni istituto ha proposto agli studenti un problema, un’attività, un laboratorio, che in qualche modo provenga dal lavoro quotidiano dei ricercatori che lavora nell’istituto stesso. Per esempio, l’INSEAN ha fornito i dati ricavati da una prova di elica isolata (Open Water Test) e chiede ai ragazzi di lavorare su questi dati fornendo a un ipotetico committente dell’esperimento un analisi numerica che, tra le altre cose, dovrebbe fornire il  massimo rendimento dell’elica (in funzione del numero di giri) e/o un intervallo per cui il rendimento dell’elica è superiore a una certa soglia data.
Una volta risolto il problema, la strategia e il percorso sono esaminati discussi con la persona dell’istituto che segue il progetto e, una volta accertata la correttezza della proposta e dei risultati, si realizza un fascicolo che permetta ad altri alunni e insegnanti della stessa o di altre scuole di ripercorrere la stessa strada realizzando, a modo loro, lo stesso laboratorio. I fascicoli e altro materiale utile al laboratorio saranno infine pubblicati online e messi a disposizione di chiunque fosse interessato. Gratuitamente. Continua a leggere …