Lasciatevi incantare: l’Islam e l’Andalusia

A cura delle professoresse Sabrina Gallucci, Filomena Monaco e Antonella Stirpe

Lasciatevi incantare: il blog.

Desideriamo ringraziare i 15 docenti e gli 80 alunni delle classi prime e seconde che hanno collaborato alla riuscita dello spettacolo finale. L’ obiettivo didattico del progetto è stato quello di stimolare la curiosità e la creatività dei discenti attraverso un percorso interdisciplinare che è stato declinato in diverse attività: drammatizzazione, interpretazione di testi letti,approfondimenti di geometria, di arte, di costume e di fondamenti di geomorfologia, il tutto intervallato da momenti coreutici (Flamenco e danze arabe) e canori.

Un’avventura straordinaria e travolgente, in cui ciascuno ha profuso energie, vitalità ed entusiasmo, sapendo creare un team di lavoro ed una sinergia unici. La visita d’istruzione che si svolgerà dal 25 al 29 maggio p.v. sarà il momento conclusivo della concretizzazione di quanto è stato studiato.

Per aspera sic itur ad astra!

Lo spettacolo è stato presentato venerdì 12 maggio 2017, nell’aula magna del nostro liceo alle ore 18.30.

Il viaggio di Alice

Alice’s journey

A cura della professoressa Giulia Di Napoli.

Domenica 9 aprile, 18.30.

Alice è in viaggio alla ricerca della propria identità e la curiosità sarà la spinta che la porterà ad avventurarsi in situazioni talvolta  rischiose.

Nella nostra storia Alice, una ragazza di 16 anni, incontra vari personaggi. La barbona che vive su una panchina, utilizzando un linguaggio apparentemente insensato, riflette sulla realtà degradata del nostro ambiente e ci sfida a trovare soluzioni. Lo scienziato matto parla del tempo e dell’inutile tentativo di controllarlo. Il tossico per paura di affrontare la vita cerca una risposta artificiale al proprio disagio e sofferenza.

Continuando il suo viaggio Alice è testimone di amori violenti, di dipendenze patologiche dal gioco, di accoglienza e rifiuto dell’altro, del diverso, del fragile e decide, alla fine, di affrontare la realtà in modo libero e indipendente, senza pregiudizi.

Shakespeare lives in … 2016

a cura delle professoresse Isabella Marcellini e Giulia Di Napoli
250 studenti con le loro insegnanti hanno presentato il progetto Read on all’evento
 Shakespeare lives in Italy tenutosi venerdì 9 dicembre a Montecitorio. L’evento, organizzato dal British Council e dall’Ambasciata Inglese, ha festeggiato la chiusura delle attività legate allo Shakespeare lives in svoltesi nel corso del 2016.
Gli studenti, alla presenza dell’Ambasciatrice Inglese Jill Morris, del Direttore del British Council in Italia Paul Sellers, della responsabile di Rai Cultura Silvia Calandrelli e della senatrice Montevecchi, coordinati da Donatella Fitzgerald, responsabile per l’Italia del Sud della Oxford University Press, hanno mostrato i loro progetti.
Il nostro Liceo ha presentato una  selezione di immagini, brani recitati e cantati tratti dallo spettacolo Afternoon with Shakespeare, organizzato dal Dipartimento di Lingua Inglese nell’Aprile 2015.
Qui di seguito alcune foto della giornata (portando il cursore del mouse sull’immagine attualmente visualizzata appaiono due pulsanti a forma di freccia per passare all’immagine precedente e successiva).

Mille e una Sicilia tra storia e leggenda

Mille e una Sicilia

Avrei voluto pagare il biglietto! così mi ha detto il papà di un alunno salutandomi e ringraziandomi al termine dello spettacolo Mille e una Sicilia tra storia e leggenda, che insieme alle colleghe Sabrina Gallucci ed Antonella Stirpe abbiamo presentato sabato 21 maggio.

Queste parole mi hanno emozionata, ma ancor più grande era stata la gioia ,condivisa durante lo spettacolo con Sabrina e Antonella, nel vedere quanta bravura dimostravano i nostri alunni, mettendosi per la prima volta alla prova su un palco e di fronte ad un pubblico così numeroso. In quel momento ho pensato che tutti noi stavamo contribuendo a scrivere una pagina del diario di scuola di quest’anno , così come dice Pennac: Ogni studente suona il suo strumento , non c’è niente da fare . La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l’armonia . Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un’orchestra che prova la stessa sinfonia. E se hai ereditato il piccolo triangolo che sa fare solo tin tin o lo scacciapensieri che fa bloing bloing, la cosa importante è che lo facciano al momento giusto, il meglio possibile, che diventino un ottimo triangolo, un impeccabile scacciapensieri e che siano fieri della qualità che il loro contributo conferisce all’insieme. Siccome il piacere dell’armonia li fa progredire tutti , alla fine anche il piccolo triangolo conoscerà la musica , forse non in maniera brillante come il primo violino, ma conoscerà la stessa musica . Il problema è che vogliono farci credere che nel mondo contino solo i primi violini.

Ringrazio di cuore tutti coloro che ci hanno permesso di “suonare” questa meravigliosa sinfonia: i 275 ragazzi che hanno aderito al progetto e i colleghi T. Andreocci, S. Cerroni, L. Cotesta, E. De Luca, C. Della Mura, A. Di Lorenzo, G. Di Napoli, M.C.Duri, M.T.Galante, P.Grassi, C. Gravina, P. Lucchetti, G. Mallus, E. Mancini, M.Pietrangeli, M. Paoletti, P.Poli, M. Pompeo, P. Teofani e L. Tuccinardi.

A cura della professoressa Monaco

Once Upon a Time in America

Finita l’ultima replica dello spettacolo … due parole di presentazione.

Once upon a time in America è uno spettacolo musicale che nasce dall’idea che la musica è un linguaggio universale e quindi accomuna tutti. Questo progetto è stato un lavoro di squadra in collaborazione con le colleghe del dipartimento di lingue professoresse Battista, Bravo, Cherri, Ermini, Marcellini, la collega di Religione profesoressa Teofani e il collega di disegno e storia dell’arte professor Andreocci che ha curato la scenografia dello skyline di New York. Abbiamo lavorato con classi scelte dal primo all’ultimo anno del liceo coinvolgendo più di cento ragazzi e dando loro la possibilità di ispirarsi a diversi generi musicali.

Ringraziamo i protagonisti, tutti i nostri ragazzi per il tempo, l’interesse e l’energia che hanno dedicato a questo spettacolo, nonostante i tanti impegni scolastici. Sono sempre una grande risorsa i ragazzi!