Patto di corresponsabilità

Premessa

  • I rapporti tra gli insegnanti e gli studenti devono essere improntati alle finalità generali indicate dalla normativa vigente (Costituzione artt. 2 e 3, TU 1994, DL 254 /1995, DPR 249/1998, DPR 59/1997, DPR 122/ 2009).
  • Deve essere riconosciuta agli studenti una soggettività forte che deve essere rispettata nelle forme e nei modi previsti dal progetto formativo della scuola.
  • Attorno alle regole di condotta, di relazione e di partecipazione, deve essere costruito un consenso non implicito, ma precisamente formalizzato e reso esplicito attraverso accordi consensuali presi tra soggetti di uguale dignità che riconoscano e sostengano regole e impegni che caratterizzano la vita quotidiana della scuola.
  • Tali accordi assumono la forma di un contratto , proprio per sottolineare la precisa assunzione di responsabilità da entrambe le parti e la presenza negli alunni di una adeguata consapevolezza capace di negoziare accordi e di rispettarli.

Gli impegni degli insegnanti

  1. Comunicare agli allievi gli obiettivi intermedi e finali di ogni disciplina, i tempi e i modi di svolgimento delle uu.dd. (tali comunicazioni devono essere riportate sul registro personale e di classe).
  2. Illustrare i criteri di valutazione delle prove in itinere e quelli della valutazione finale secondo quanto indicato dalla normativa di riferimento.
  3. Responsabilizzare gli studenti alla partecipazione attiva a tutte le proposte didattiche.
  4. Illustrare in modo chiaro e preciso ogni attività proposta, compilando con attenzione il registro di classe (attività svolta e compiti assegnati).
  5. Sottolineare il progresso dell’apprendimento degli alunni, stimolando la fiducia degli stessi nelle proprie capacità.
  6. Rispettare le diverse modalità di apprendimento degli alunni senza pretendere uniformità.
  7. Utilizzare la correzione delle verifiche come momento formativo per attivare processi di autovalutazione.
  8. Distribuire in modo equilibrato i carichi giornalieri dello studio domestico ai fini del rispetto dei tempi della sfera personale dell’alunno (attività sportiva, apprendimento lingue straniere o arti, socialità, sfera degli affetti).
  9. Distribuire in modo equilibrato il numero delle verifiche settimanali (non più di tre a settimana).
  10. Informare preventivamente gli alunni dei tempi, modi e contenuti delle verifiche orali e scritte.
  11. Correggere le verifiche scritte entro 15 giorni dalla somministrazione ed informare gli alunni dell’esito e dei criteri della valutazione.
  12. Pretendere da parte degli alunni il rispetto delle cose, delle persone, degli ambienti e la corretta gestione delle strutture e dei materiali.

Gli impegni degli alunni

  1. Collaborare con i docenti per consentire un rapido ed efficace controllo di assenze e ritardi, impegnandosi a ridurne il numero.
  2. Richiedere e svolgere le assemblee di classe e di Istituto nel numero e con le modalità previste dal regolamento interno, nel rispetto dei locali scolastici.
  3. Evitare di sottrarsi alle verifiche stabilite dal Cdc e preventivamente comunicate e riportate sul registro di classe.
  4. Evitare l’uso del cellulare durante le ore di lezione se non autorizzato dai docenti.
  5. Rispettare persone ed ambienti scolastici attraverso comportamenti, abbigliamento e linguaggio adeguati al luogo, alla situazione al ruolo delle persone con cui si interagisce.
  6. Evitare di circolare nei corridoi al di fuori degli orari previsti per la ricreazione e/o senza il permesso dei docenti.
  7. Rispettare l’igiene e la struttura di ambienti e servizi di cui si usufruisce.
  8. Rispettare tempi e modi delle consegne previste dalle circolari emanate.