Attività didattica

La programmazione di dipartimento

Pianificazione delle attività didattiche

Lo schema del processo di pianificazione delle attività didattiche

I Dipartimenti disciplinari, all’inizio di ogni anno scolastico,  approntano una Programmazione didattica per materia in cui sono delineati:

  • i prerequisiti necessari per il biennio e per il triennio;
  • le competenze che  le studentesse e gli studenti dovranno raggiungere alla fine del primo biennio e dell’intero percorso di studi;
  • i contenuti, scanditi nel quinquennio;
  • le metodologie;
  • le modalità di verifica, gli indicatori e i livelli di valutazione.

Le programmazioni disciplinari di dipartimento costituiscono parte integrante del P.O.F.

La programmazione di classe

Il Consiglio di Classe  elabora il documento di Programmazione in cui sono elencati:

  • il profilo della classe;
  • gli obiettivi cognitivi e formativi;
  • le strategie da adottare;
  • le attività integrative;
  • i criteri generali di valutazione.

Il  documento programmatico  del C.d.C. è presentato ai genitori in occasione della prima riunione del Consiglio in cui sono presenti le componenti elette (genitori – studenti)

La programmazione disciplinare

La programmazione è il percorso annuale che applica alle singole discipline le decisioni del Collegio dei Docenti,  elaborate dai Dipartimenti disciplinari e dai Consigli di Classe. Si garantisce, in questo modo,  la libertà d’insegnamento, richiesta dalla nostra Costituzione, In una dimensione collegiale.

Il piano didattico individuale è elaborato dai singoli docenti, all’inizio dell’anno scolastico,  per ogni materia  insegnata in ciascuna classe. All’interno di ogni programmazione  per materia, i docenti indicano le scelte culturali e le linee educative che danno attuazione al Piano dell’Offerta Formativa e alle esigenze delle singole classi.

La programmazione per disturbi e/o difficoltà di apprendimento

Particolare cura e attenzione è adottata dai Consigli di Classe nell’elaborazione del PDP (Piano Didattico Personalizzato), che deve essere predisposto ogni qualvolta è presente in classe un alunno certificato ai sensi della legge 170 del 2010.

Il PDP  viene condiviso con l’alunno e la famiglia.

A Grassi per le persone che si incontrano, perché tutte le persone che ho incontrato qui mi hanno fatto crescere tanto. Gianmarco, studente di ingegneria chimica.

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