Linee guida

Linee guida

L’Istituto, nell’ambito delle opportunità offerte dal Regolamento dell’Autonomia delle istituzioni scolastiche (DPR275 dell’8 marzo 1999), determina, con il patrimonio delle esperienze già realizzate negli anni e verificate nei risultati, le linee guida del P.O.F. coniugando gli elementi di un percorso oramai consolidato con i continui mutamenti che intervengono nel contesto sociale e economico.

E’ un cammino che si caratterizza per la solidità istituzionale, pronta però, di anno in anno, ad arricchirsi di reticoli, intrecci e nodi in grado di realizzare in modo completo gli obiettivi programmati. Il mondo ha subito una forte accelerazione in direzione della complessità, è quindi di fondamentale importanza imparare a leggere i fenomeni inseriti in una struttura reticolare e globale.

Le azioni messe in atto dal Piano formativo tendono a realizzare il pieno sviluppo della studentessa e dello studente come persona, al fine di favorire l’inserimento nella società, attraverso lo sviluppo di capacità di controllo dei processi e dei programmi.
In questo ambito risulta basilare la cura di abilità trasversali come l’organizzazione, la relazione, la progettualità, la capacità di operare scelte e di assumersi responsabilità.

Al Grassi perchè …

Abbiamo voluto chiedere a studenti ed ex studenti di presentare con le loro parole l’esperienza di alunni al LICEO GRASSI.
(sfogliando il Piano dell’Offerta Formativa si troveranno i contributi più significativi)

CRESCERE imparando a relazionarsi e a conoscere se stessi,

APPRENDERE grazie alla ricchissima offerta formativa,

DIVERTIRSI con gli amici che molto probabilmente diventeranno “quelli di una vita”,

ma soprattutto

APPASSIONARSI, perché il Grassi ha voluto dire trovare la mia strada, fra le tantissime che me ne aveva spianate.

Marianna, studentessa di lettere

In continuità con la propria tradizione didattica, il Liceo Grassi individua le seguenti linee guida:

  1. Educazione alla complessità come capacità di leggere il reale per coglierne la dinamicità, al fine di costruire un vero e proprio “pensiero della complessità”.
  2. Valorizzazione della specificità degli studi in ambito scientifico e umanistico.
  3. Educazione alla cittadinanza, alla partecipazione, alla legalità.
  4. Perfezionamento del sapere informatico e uso sistematico della didattica laboratoriale per l’insegnamento delle discipline scientifiche.
  5. Arricchimento della conoscenza linguistica attraverso il conseguimento di certificazioni riconosciute a livello europeo.
  6. Valorizzazione delle conoscenze artistiche/culturali ( partecipazioni a mostre, spettacoli teatrali, visite guidate a musei e siti archeologici).
  7. Difesa della salute e del benessere (promozione dell’attività sportiva, prevenzione dei disagi, cultura dell’accoglienza, sostegno psicologico).
  8. Promozione delle eccellenze (Olimpiadi, Certamina…. ).
  9. Recupero scolastico e riorientamento, secondo le forme contenute nelle indicazioni ministeriali.
  10. Sostegno alle iniziative degli studenti in coerenza con le linee guida del P.O.F.
  11. Riconoscere nella complementarietà della formazione umanistica e della formazione scientifica la strada maestra verso la Cultura.

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