Valutazione

La maggior parte degli insegnanti perdono tempo a fare domande che mirano a scoprire ciò che l’alunno non sa, mentre la vera arte del fare domande mira a scoprire ciò che l’alunno sa o che è capace di sapere (A. Einstein)

Il Liceo Scientifico Grassi considera la valutazione come il risultato di un processo costruttivo tra l’autonomia dell’insegnamento, il Consiglio di Classe e il Collegio Docenti. Quest’ultimo organismo, nel rispetto della normativa, elabora propri criteri generali per un orientamento unitario dei Consigli di Classe. Il percorso formativo, che la scuola progetta per lo sviluppo completo e armonico della persona e per l’acquisizione delle competenze specifiche del corso di studi, prevede una serie di azioni in cui è necessaria la partecipazione attiva di ogni studentessa e studente.

Pone come fondamento, la centralità dell’allievo, a cui è richiesta, infatti, la consapevolezza degli obiettivi di apprendimento e la piena assunzione di responsabilità nello svolgimento del lavoro scolastico, anche individuale, e della partecipazione al dialogo educativo.

La programmazione, l’assimilazione degli obiettivi, le verifiche durante l’intero anno scolastico hanno come risultante la valutazione di conoscenze e competenze  e del comportamento assunto.

Per la promozione delle studentesse e degli studenti alla classe successiva, vengono fissati i sottoelencati criteri:

  1. La valutazione della singola materia deve avvenire attraverso un congruo numero di prove scritte, orali e pratiche che, con un buon livello di oggettività, siano in grado di determinare il  raggiungimento degli obiettivi generali, tenendo conto anche del percorso compiuto tra il livello di partenza e quello di arrivo di ogni singolo allievo/a.
  2. Le verifiche – intermedie e finali – devono essere coerenti con gli argomenti affrontati e le metodologie impiegate.
  3. Le procedure adottate devono essere trasparenti, in modo che i risultati delle verifiche possano essere comunicati ai diretti interessati e compresi.
  4. Il miglioramento del rendimento scolastico deve essere monitorato, anche attraverso interventi di recupero e di sostegno (corsi di recupero,  recupero in itinere, studio individuale).
  5. Il giudizio sull’impegno e la partecipazione all’attività scolastica e al dialogo educativo  e formativo, deve far emergere: assiduità nello studio, disponibilità alla collaborazione, determinazione  nel perseguire gli obiettivi di apprendimento.
  6. La valutazione delle lacune in relazione agli obiettivi dell’anno deve tener conto della loro  tipologia e del livello e  valutare la reale possibilità da parte della studentessa e dello studente  di colmare tali lacune con corsi di recupero estivi.
  7. L’introduzione di altri elementi di valutazione particolari eventualmente evidenziati dal Consiglio di Classe.
  8. La frequenza per almeno tre quarti “dell’orario annuale”, salvo eventuali deroghe concesse per assenze continuative e documentate che non pregiudichino, a giudizio del Consiglio di Classe, la valutazione delle competenze acquisite (cfr. il DPR N. 122 del 22 giugno 2009,art. 14 c. 7 – a decorrere dall’anno dell’entrata in vigore della riforma della scuola secondaria superiore).

Il processo di valutazione ha una rilevanza particolare perché serve contemporaneamente al docente  e all’alunno/a.

Nella valutazione il docente deve tendere a

  • monitorare i progressi e i livelli di apprendimento nella crescita complessiva degli studenti;
  • individuare le difficoltà e programmare interventi di recupero adeguati;
  • verificare costantemente l’efficacia del proprio intervento formativo, per modificarlo se necessario;
  • esaltare i “punti di forza”, i progressi realizzati, dei singoli e della classi e aiutare gli studenti a superare i “punti di debolezza”;
  • educare la studentessa e lo studente all’autovalutazione;
  • favorire l’autostima

Lo  studente, attraverso la valutazione

  • acquista consapevolezza della propria situazione in rapporto all’impegno e all’efficacia del metodo di studio;
  • riceve indicazioni per il proprio orientamento;
  • sviluppa capacità di autovalutazione.

 Attribuzione del voto di condotta (art. 7 DPR n. 122 del 22 giugno 2009)

La votazione sul comportamento degli studenti introdotta dal Decreto Legge n. 137/2008, convertito nella Legge n. 169/2008, all’art. 2 è, espressa in decimi e attribuita dal Consiglio di Classe; essa concorre alla valutazione complessiva dell’allievo/a e,  se inferiore a sei decimi, stabilisce la non ammissione al successivo anno di corso o all’esame conclusivo del ciclo.

Il voto di condotta è attribuito dall’intero Consiglio di Classe in sede di scrutinio, in base ai criteri sopraindicati, in rapporto alla seguente tabella di valutazione:

Tabella per l’attribuzione del voto di condotta
Voto Motivazione
5 Non partecipa al dialogo nei rapporti con la scuola e in quelli interpersonali; violazione di regole e regolamenti
6 Partecipa saltuariamente al dialogo educativo ed è poco corretto nei rapporti interpersonali
7 Discontinuo nell’impegno e nella partecipazione al dialogo educativo; non sempre corretto nei rapporti interpersonali
8 Non sempre partecipa al dialogo educativo e didattico.
9 Partecipa con interesse al dialogo educativo e didattico.
10 Partecipa con interesse e vivacità al dialogo educativo e didattico.

Credito scolastico e credito formativo

Il credito scolastico e/o formativo viene attribuito dal consiglio di classe in sede di scrutinio, alla fine di ogni anno scolastico, nelle classi del triennio. Viene calcolato per attività curriculari ed extracurriculari, e per attività esterne certificate, secondo le tabelle riportate.

Attività curricolari ed extra-curricolari per lattribuzione del credito scolastico

Collegio dei Docenti del 14 maggio 2014

1 punto 0.50 punti 0.25 punti
Esame AutoCAD (con valutazione da 8  a 10)Certificazione di merito Giornalino ScolasticoNazionali di scacchi

Collaborazione con la presidenza per la bacheca digitale

Musical (oltre 30 ore)

DNA Project

Esame AutoCAD (con valutazione da 8  a 10)Partecipazione alle attività del Giornalino ScolasticoCollaborazione con la FS POF per conferenze e incontri

Coordinamento rappresentanza alunni elezioni scolastiche

Vincitori Concorso interno Certamen Taciteum

Attività sportiva scolastica

Partecipazione  a Progetti/Concorso Europa EUAGEA, Feronia, Legalità, Violenza contro le donne, DAVID giovani …

Frequenza corsi di lingue (per almeno 80%)

Musical (fino a 30 ore)

Frequenza ECDL

Profitto distinto e ottimo in IRC ed attività alternative

Partecipazione alle Olimpiadi disciplinariRappresentanza studentesca in commissione elettorale (20 ore)Partecipazione CUSMIBIO

Open Day

Progetto EU4GEA

Partecipazione Campiello giovani

Giornalino scolastico

Partecipazione Certamen Taciteum

Credito formativo

Esperienze documentate dalle quali derivino competenze coerenti con il corso di studi

1 punto 0.50 punti 0.25 punti
Diplomi  di lingua rilasciati dagli enti certificatori che hanno validità legale illimitata (Inglese, francese, tedesco e spagnolo)Esame ECDLStage linguistico Conservatorio (frequenza)Partecipazione a fasi nazionali di attività culturali, artistiche, sportive.Corso di lingue della durata di almeno 40 ore.

Partecipazione INVICTUS

Corsi estivi di linguePartecipazione a convegni riconosciuti a livello almeno nazionale.Volontariato

Sostegno e recupero

Sono previsti corsi di recupero (il numero dei corsi è in funzione delle disponibilità economiche dell’Istituto) dopo il I trimestre dell’anno in corso 2014/15 per le discipline elencate di seguito:

  • matematica:
    • dalle classi prime alle classi quarte,
    • per le classi quinte approfondimento;
  • inglese:
    • per le classi prime un’ora in orario curricolare (una delle tre),
    • per le classi seconde e terze;
  • fisica, per le classi terze e quarte
Organizzazione dei corsi di recupero
  • I CORSI saranno strutturati in un numero congruo di lezione, ogni lezione avrà la durata di un’ora e mezza per un numero massimo di 15 alunni per corso.
  • Si svolgeranno nei mesi di gennaio e febbraio.
  • I Dipartimenti propongono i moduli e i tempi di recupero per ogni modulo.
  • E’ previsto l’uso di un registro per ogni corso.
  • Il docente che tiene il corso predispone una prova/modello di recupero relativa al modulo svolto. La prova in classe dovrà attenersi al modello.

Tale organizzazione sarà replicata per i CORSI ESTIVI

Criteri per lo svolgimento degli scrutini

Gli scrutini si svolgono due volte all’anno alla fine del primo periodo valutativo – trimestre – nel mese di dicembre e alla fine del secondo periodo – pentamestre – nel mese di giugno. Nel mese di marzo è previsto una valutazione complessiva intermedia.

Sono presenti allo scrutinio:

  • Il Dirigente Scolastico o un suo delegato
  • Il Consiglio di Classe

Ogni  consiglio di classe, riunito per le operazioni di scrutinio, prende atto della valutazione proposta dai singoli docenti per ogni alunno/a e, alla luce degli obiettivi fissati dal POF, esprime una valutazione complessiva, indicando contestualmente se e quali moduli formativi necessitano di eventuale recupero. Il consiglio di classe valuta il comportamento  come giudizio  di maturazione e di crescita civile e culturale  precisando e evidenziando  eventuali progressi e  miglioramenti , attribuisce poi un voto di condotta secondo i sottoelencati criteri:

  • La valutazione del comportamento è espressa in decimi  (indice nella determinazione della media dei voti);
  • sono ammessi alla classe successiva gli alunni con voto di comportamento non inferiore a sei (6/10);
  • per l’ammissione all’esame di Stato il voto di comportamento non deve risultare inferiore a 6/10;
  • si attiene alla tabella approvata dal Collegio dei Docenti;
  • tiene conto del contesto e della situazione personale di ciascuno studente;
  • valuta il livello di espressione dei comportamenti dello studente con riferimento agli indicatori della tabella e alla presenza di sanzioni disciplinari;
  • in nessun modo le sanzioni sulla condotta possono essere applicate agli alunni che manifestino la propria opinione (art. 7 c. 4 DPR 122/2009).

Perchè latino e filosofia, nemesi dello tudente liceale, sono riuscite a farmi sedere alla scrivania per più di tre ore di fila e mi hanno abituato ai carichi di lavoro … Gianmarco, studente di ingegneria

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