C.L.I.L. (Monoennio)

Nel quinto anno di corso, il piano di studi del percorso liceale prevede  l’introduzione di moduli didattici CLIL, cioè la trattazione in lingua straniera di una parte del monte ore di una disciplina non linguistica, compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti.

CLIL è l’acronimo di Content and Language Integrated Learning, ossia l’apprendimento integrato di lingua e di contenuto, la cui finalità è promuovere lo sviluppo di competenze chiave e di strategie di apprendimento, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie, per esprimersi creativamente, fare ricerche, approfondire argomenti di natura non linguistica.

L’obiettivo principale del CLIL è, infatti, favorire la capacità di acquisire conoscenze e stimolare i processi cognitivi attraverso una lingua straniera veicolare, sollecitare la curiosità e la creatività dello studente creando occasioni d’uso reale della LS, educare ad un approccio multiculturale e multidisciplinare della conoscenza, orientando il processo di apprendimento dal sapere al saper fare, dalle nozioni alle azioni, dalle conoscenze alle competenze.  

La progettazione e l’attuazione dell’insegnamento della DNL (Disciplina Non Linguistica) in lingua straniera, oltre a richiedere la presenza nella scuola di docenti DNL in possesso di competenze linguistiche certificate, prevede una sinergia tra:

  • i Dipartimenti disciplinari – soprattutto nella fase di definizione dei nuclei disciplinari da veicolare in lingua straniera;
  • i Consigli di Classe – per l’individuazione delle modalità operative e dei contenuti da sviluppare con la metodologia CLIL;
  • il docente di lingua straniera, che potrà intervenire sia nella fase progettuale che di realizzazione, suggerendo tecniche di insegnamento CLIL, oltre a utili indicazioni riguardanti il profilo e le competenze linguistico-comunicative della classe.

Data la gradualità necessaria per l’implementazione degli insegnamenti CLIL, dovuta in particolare ai tempi richiesti per la formazione linguistica dei docenti di DNL, in caso di assenza di tali figure, il docente di Lingua Straniera avvierà percorsi interdisciplinari in lingua straniera attraverso strategie di collaborazione e cooperazione con i docenti del Consiglio di classe.

Valutazione

La valutazione dell’apprendimento CLIL integra il contenuto disciplinare e la competenza linguistica, sia in quanto strumento di acquisizione e organizzazione dei contenuti stessi, sia in quanto veicolo della loro comunicazione. I criteri di verifica prendono quindi in considerazione sia i contenuti della disciplina non linguistica, sia quelli specifici della comunicazione linguistica, quali l’accuratezza, la scioltezza e l’efficacia dell’interazione, includendo la capacità di organizzare i contenuti e trasmetterli nella lingua straniera attraverso attività quali la presentazione orale o scritta. Per una griglia di valutazione di moduli CLIL si rimanda agli allegati.