Formazione in servizio

Legge N. 107 del 13/07/2015 art. 124:

La formazione in servizio dei docenti di ruolo è obbligatoria, permanente e strutturale. Le attività di formazione sono definite dalle singole istituzioni scolastiche in coerenza con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa e con i risultati emersi dai piani di miglioramento.

Il Liceo, in relazione alla disponibilità finanziaria, predispone il Piano triennale dell’offerta formativa per i docenti sulla base delle indicazioni del Collegio, in coerenza con gli obiettivi indicati dal MIUR e con le esigenze rilevate dal RAV e dal Piano di miglioramento.

La formazione viene progettata ed organizzata attraverso Reti di ambito, cioè  reti di scuole organizzate in ambiti territoriali, che articolano le attività formative in unità di 25 ore programmate e attuate su base triennale, che possono essere svolte sia in presenza che a distanza. I docenti quindi  partecipano ad una formazione di 40 h annuali, per un totale di 125 h triennali. Inoltre, essi potranno individualmente frequentare corsi anche avvalendosi delle risorse messe a disposizione attraverso la carta elettronica prevista dall’articolo 121 della citata legge N. 107.

Priorità formative

Le priorità formative individuate dall’istituzione scolastica mirano a potenziare diversi ambiti di competenze che caratterizzano il profilo professionale del docente:

  • Competenze di sistema, relative all’autonomia didattica e organizzativa, ai processi di monitoraggio, valutazione e miglioramento.
  • Competenze metodologiche,  quali la didattica per competenze e in generale l’innovazione metodologica, le lingue straniere e l’utilizzo della metodologia    CLIL
  • Competenze digitali e dei nuovi ambienti per l’apprendimento (PNSD)
  • Competenze relative alla progettazione dei percorsi di Alternanza scuola-lavoro (ASL) e di  cittadinanza.
  • Competenze riguardanti la gestione della classe e delle problematiche     relazionali, con particolare riferimento alla strategie di  inclusione per  la disabilità e per la prevenzione del disagio giovanile.

In particolare, il Liceo si propone di organizzare (nell’ottica di incrementare l’offerta di CLIL teaching ai propri studenti), corsi di formazione di lingua inglese volti al conseguimento delle certificazioni necessarie a partecipare ai corsi di metodologia CLIL, organizzati dal Ministero o da istituzioni pubbliche e private.

Inoltre il corso di formazione in rete, già avviato nell’anno scolastico 2015-16, sulle dinamiche relazionali docente – discente, è stato confermato anche nell’anno scolastico 2016-17.

Il Portfolio professionale

Ciascun docente dovrà documentare la propria storia formativa e   professionale costruendo il proprio  Portfolio professionale.  In    esso    dovranno    essere riportati:

  • la descrizione del proprio curriculum professionale
  • il bilancio delle competenze
  • la documentazione sulla propria formazione
  • l’auto-valutazione della propria azione didattica.

Il  Piano individuale di sviluppo professionale

I singoli docenti elaborano e aggiornano periodicamente un Piano professionale individuale relativo alle seguenti  aree professionali:

  1. Area delle competenze relative all’insegnamento (didattica): progettare e organizzare l’apprendimento, utilizzare strategie  appropriate per la persona, realizzare dei percorsi per l’inclusione, valutare l’efficacia del proprio insegnamento.
  2. Area delle competenze relative alla partecipazione scolastica (organizzazione): lavorare in gruppo tra pari, partecipare alla gestione della scuola, informare e coinvolgere i genitori, contribuire al benessere degli studenti.
  3. Area delle competenze relative alla formazione (professionalità): curare la propria formazione continua, curare la documentazione e il proprio portfolio.