Pi-Day 2019: che bellezza!

14 marzo, alle 15.00 (3/14 15): festa per pi greco anche quest’anno. Un centinaio di studenti del grassi con alcuni insegnanti di matematica della scuola, insieme per celebrare questo strano e affascinante numero trascendente. Invitate speciali, e particolarmente gradite, alcune colleghe di altre discipline, giustamente curiose.

È andata particolarmente bene: un Pi-Day così non si vedeva da qualche anno. Nell’aria entusiasmo e divertimento da subito, ancora prima di iniziare. E poi il piacere di manipolare la matematica, di avere a che fare con i numeri e le formule, per una volta visti non come nemici ma come giocattoli, come curiosità. Tre ore intense ma appaganti, viene voglia di farlo ancora!

Quest’anno, in particolare, abbiamo pensato a due novità. Innanzitutto il pendolo: il periodo di oscillazione dipende sostanzialmente dalla radice quadrata della lunghezza del filo che sorregge la massa oscillante ma la formula contiene anche pi greco, per cui, misurando (più e più volte, per cercare di ridurre l’errore) il periodo di oscillazione, si può determinare un’approssimazione di pi greco per via indiretta. Dopo qualche tentativo ecco una buona approssimazione: 3.1409, due cifre decimali corrette.

Seconda innovazione: la formula di Eulero (una delle tante formule del tipo Machin), assolutamente più efficaci per cercare un’approssimazione di pi greco, infatti, dopo pochi tentativi abbiamo ottenuto 3.1415926. Ben sette cifre decimali! Si tratta di un laboratorio un po’ meno laboratorio degli altri, infatti qui non si misura una grandezza fisica reale (il tempo di oscillazione, la lunghezza di un fiume) né una probabilità (che un ago tocchi o meno una linea, che un sassolino caschi oppure no entro una fontana) ma si sfruttano particolari proprietà di alcune figure geometriche e qualche metodo matematico per ottenere una successione di numeri che via via, calcolatrice alla mano, si avvicinano al nostro famigerato pi greco.

Informativa sulla riservatezza (privacy policy)

Sicurezza dei dati

Invitiamo a leggere l’informativa sulle politiche di riservatezza e sulla sicurezza dei dati della scuola, riferite a ogni soggetto che frequenta l’istituto (personale docente e non docente, studenti, …) che si può trovare nella pagina Informativa legale. Le linee guida sono state redatte in collaborazione con la responsabile della sicurezza dei dati della scuola.

Approfittiamo per ricordare che su questo sito è presente anche una copia della guida del garante dei dati personali, la potete trovare nella pagina dedicata.

Porte aperte al Grassi: Open Day, aggiornamento

Il gruppo

A cura delle professoresse Alessia Di Lorenzo ed Edvige Grieco.

Il Grassi apre le porte a studenti e famiglie che voglio conoscere la scuola e le sue attività in vista dell’iscrizione per il prossimo anno scolastico: Open Day il 13 gennaio 2019 dalle 9.00 alle 18.00Seguendo questo collegamento potete scaricare la brochure di presentazione della scuola e degli indirizzi attivati!

Inoltre dal 25  novembre il Grassi apre le porte ai ragazzi delle scuole medie per una visita guidata all’istituto. Se siete  interessati ad accompagnare le vostre figlie e i vostri figli è sufficiente inviare un messaggio di posta elettronica all’indirizzo orientamento@liceograssilatina.org: potrete visitare la scuola e svolgere attività laboratoriali tutti i sabati dalle 9.20 alle 13.20.

La guida del Garante per la protezione dei dati personali

Per insegnare la privacy e rispettarla a scuola

Di recente (il 7 novembre scorso) l’autorità Garante per la protezione dei dati personali  – garanteprivacy.it/ – ha pubblicato una guida indirizzata a tutte le componenti della scuola (studenti, docenti e personale non docente) contenente le linee guida relative alla gestione dei dati personali negli istituti scolastici e ai comportamenti dei soggetti che vivono parte della loro giornata nelle scuole. Perché, come scrive Antonello Soro, presidente dell’autorità: … le scuole sono chiamate ogni giorno ad affrontare la sfida più difficile, quella di educare le nuove generazioni non solo alla conoscenza di nozioni basilari e alla trasmissione del sapere, ma soprattutto al rispetto dei valori fondanti di una società. Nell’era di internet e in presenza di nuove forme di comunicazionee condivisione questo compito diventa ancora più cruciale …

Ci è sembrato importante segnalare questa pubblicazione. Il post sul sito del garante che pubblicizza l’iniziativa si può trovare seguendo questo collegamento. La guida vera e propria, poche ma intense pagine in formato PDF, è disponibile gratuitamente in due versioni: