Sportello di ascolto

Sportello di ascolto

Si informano studenti, docenti e genitori/tutori/esercenti la potestà genitoriale che, a partire da lunedì 18 novembre 2021, verrà attivato lo sportello di ascolto online.

Lo sportello organizzato attraverso incontri in modalità on line ha l’obiettivo di trasformare quello che prima era uno spazio di ascolto in un tempo di ascolto, mettendo al centro la relazione con gli utenti indipendentemente da dove si trovino. La situazione di emergenza sanitaria legata alla crisi epidemiologica, oggi più che mai, impone alla scuola una maggiore attenzione in relazione alla prevenzione di forme di disagio giovanile, al supporto dello sviluppo evolutivo e alle dinamiche relazionali. Lo sportello è infatti aperto ad alunni, genitori, docenti e personale ATA nell’ottica della costruzione di una comunità educante interattiva e collaborativa.

Le attività dello sportello si svolgono nei giorni del Lunedì (dott. Walter di Mauro) e del martedì (dott.ssa Maria Giubettini). Gli incontri hanno la durata di 30 minuti e possono essere prenotati tramite invio di email di richiesta all’indirizzo cic2cic@libero.it indicando nome, classe e orario preferito (come da locandina allegata
alla presente circolare).

Per qualsiasi chiarimento è possibile rivolgersi alla referente dello sportello di
ascolto, prof.ssa Sara Lazzaro (ricordiamo che il personale della scuola ha un indirizzo e-mail del tipo nome.cognome@liceograsslatina.org).

Agorà, vetrina delle buone pratiche

Agorà, vetrina delle buone pratiche

Lunedì prossimo, 8 marzo dalle 15:30 alle 17:00, l’ETF (Equipe Territoriale Formativa) del Lazio promuove l’iniziativa Agorà, vetrina delle buone pratiche per diffondere l’eccellenza e le buone pratiche delle scuole della regione e degli studenti nel settore dell’innovazione didattica e digitale.

Non una gara, né un concorso, ma una possibilità di confronto e condivisione, nell’ottica dell’apprendimento Peer-toPeer.

Per partecipare al webinar: bit.ly/agorà.

Sono state presentate 105 candidature, da diversi ordini di scuola, compresi I CPIA. I criteri di selezione sono stati i seguenti:

  • valore e qualità del contenuto digitale/tecnologico presentato, in termini di visione, strategia, utilizzo di tecnologie digitali innovative;
  • significatività dell’impatto prodotto sulle competenze degli studenti e integrazione nel curricolo della scuola;
  • qualità e completezza della presentazione.

Tra le proposte selezionate, anche RiA – Research in Action, uno dei progetti di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento), ex- alternanza scuola-lavoro. Una descrizione del progetto si può leggere seguendo questo collegamento.

Programma

  • Liceo Scientifico Grassi di Latina RIA – Research in Action, un’idea per il PCTO
  • Liceo di Stato Eugenio Montale Roma All’esame di Stato ci andiamo insieme

Screening per studenti e personale scolastico

Virus

Si informa che è stata prorogata fino al 31 marzo prossimo la campagna test antigenici per gli studenti e studentesse delle scuole secondarie di II grado che, come il personale scolastico degli Istituti del Lazio, potrà effettuare un tampone antigenico gratis nei vari drive-in regionali senza bisogno dell’impegnativa del medico di famiglia, seguendo le indicazioni contenute nella pagina dedicata sul sito della regione: https://prenota-drive.regione.lazio.it/main/home .

Atto di indirizzo del dirigente scolastico

Il dirigente scolastico del liceo G.B. Grassi ha diramato l’atto di indirizzo per la predisposizione del piano triennale dell’offerta formativa (ex art. 1, comma 14, legge n. 107/2015) indirizzato al collegio dei docenti ma, per conoscenza, a tutto il personale della nostra scuola e agli studenti. Si può trovare l’atto di indirizzo nella pagina dedicata alla Scuola oppure seguendo questo collegamento.

Saluto di inizio anno del dirigente

liceo scientifico G.B. Grassi di Latina

Quare ergo liberalibus studiis filios erudimus?’ Non quia virtutem dare possunt, sed quia animum ad accipiendam virtutem praeparant. Quemadmodum prima illa, ut antiqui vocabant, litteratura, per quam pueris elementa traduntur, non docet liberales artes, sed mox percipiendis locum parat, sic liberales artes non perducunt animum ad virtutem, sed expediunt.
Sen., Ep., XI, 88

Sono fiero di avere l’onore e l’onere di inaugurare il nuovo anno scolastico, in una sede prestigiosa e nota. Viviamo un momento non facile, a causa dell’emergenza Covid, ma che la scuola riparta, dopo sei mesi di interruzione delle lezioni, è un segnale importante ed incoraggiante, un invito a vivere, a convivere e a coesistere, nonostante le avversità.

Il mio primo pensiero va a tutti gli studenti che hanno dovuto rinunciare ad un pezzo della loro normale vita scolastica fatta di emozioni, passioni, interessi e condivisioni. Adesso cum grano salis potrete ritornare a riappropriarvi di spazi che vi appartengono. Questa ripartenza emergenziale non sarebbe stata possibile senza un lavoro corale che ha coinvolto il sottoscritto, lo staff di Dirigenza, il Dsga, la Commissione sicurezza, il personale Ata ed altri lavoratori della conoscenza che spontaneamente hanno offerto la loro generosa collaborazione con o senza incarichi specifici.

Si ringraziano altresì le figure professionali ed istituzionali che hanno fornito un prezioso supporto tecnico.

La mia riconoscenza va poi ai genitori che hanno deciso di consegnare alla nostra scuola le chiavi della formazione dei propri figli, consci che il sostegno delle famiglie sia essenziale affinché il nostro liceo diventi il posto in cui i valori della partecipazione civile e democratica si concretizzino in dei comportamenti e in una condotta di vita conseguenti.
A voi ragazze e ragazzi affido ed affidiamo una grande responsabilità, che non può essere demandata solo ai genitori e al personale, ossia rispettare le regole in maniera scrupolosa, attenendosi in particolare alle prescrizioni riportate nella pagina COVID di questo sito e ad altre che vi verranno fornite a scuola, a tutela della propria salute e di quella altrui.

Solo insieme potremo superare questa fase difficile ed impegnativa, con la certezza che alla fine di tutto avremo imparato tanto sul vivere sociale.

Un caro saluto e un augurio a tutti di buon anno scolastico.

Il Dirigente
Prof. Arizzi Sergio

Lavoratori fragili

liceo scientifico G.B. Grassi di Latina

Si invitano i lavoratori a prendere visione delle due recenti circolari ministeriali inerenti alla gestione dell’emergenza Covid 19′.

Inoltre l’Uffico Scolastico Regionale del Lazio ha pubblicato una serie di Indicazioni operative che possono tornare utili.

Il saluto della dirigente

liceo scientifico G.B. Grassi di Latina

Dopo qualche anno nella nostra scuola, ci lascia la dirigente scolastica, professoressa Giovanna Bellardini. Di seguito il saluto che ha rivolto alla comunità scolastica.

Ho iniziato a scrivere questo “saluto” prima dell’irruzione del Covid 19. Il mio bisogno di raccogliere i pensieri, le emozioni, i sentimenti maturati in questi anni con voi mi ha richiesto molto tempo. Poi è successo tutto quello che è successo, ma il nocciolo del mio messaggio credo non cambi, così …. ecco quanto vorrei dirvi anche se a “distanza”.

Credo sia la prima volta, dopo tanti anni, che mi rivolgo al Collegio che non improvviso, che non vi parlo a
“braccio”, ma avverto la necessità di leggervi i miei pensieri. Le emozioni che vivo in questo momento e che ho vissuto nei lunghi giorni in cui ho cercato di “prepararmi” a questo distacco, sono certa che mi avrebbero impedito di procedere con leggerezza e fluidità, rischiando di compromettere anche i contenuti e di non permettermi di arrivare alla fine senza commuovermi pregiudicando, così, quanto vorrei dirvi.

Sono, però, felice, anche se turbata, nel vivere questi sentimenti e potervi esprimere tutta la mia gratitudine, l’affetto, la riconoscenza e la stima.

E’ bello emozionarsi! E’ bello sentire di aver vissuto una esperienza così forte, tale da suscitare sentimenti potenti!
E’ da tempo che cerco di prefigurarmi questo momento, ma credo proprio di non sentirmi pronta e, così,
ancora una volta, mi rivolgo a tutti voi, certa che, come è sempre stato, saprete aiutarmi con affetto e
clemenza.

Con molti di voi ho intrapreso un cammino fin dal primo anno di dirigenza al “Grassi”, con altri la
conoscenza è più recente, ma in tutto questo tempo, solo per il vostro contributo, siamo riusciti a
costruire una bella scuola.

Ci sono tanti modi diversi per interpretare il lavoro del dirigente scolastico che oscillano tra una visione
organizzativa, normativa, molto burocratizzata, altre di stampo manageriale e altre ancora che puntano
su una visione educativa.

Promuovere l’innovazione, la qualità dell’attività didattica ed educativa delle scuole, puntare
sull’inclusione, sul benessere, sul successo scolastico di ogni ragazzo, sull’armonia nella convivenza, sulla
bellezza, sul rispetto reciproco, sulla democrazia hanno sempre rappresentato i miei capisaldi.
Ma questi valori irrinunciabili nella mia idea di scuola non avrebbero potuto trovare spazio se non avessi
incontrato voi, se non ci fosse stato un lavoro di co-costruzione in cui ognuno di voi ha fatto la propria
parte.

Oggi questa scuola credo sia amata e rispettata da tutti.

In primis dai ragazzi che la frequentano e questo direi che è già un obiettivo raggiunto non da poco. Da
voi docenti che, tra fatiche e qualche brontolio siete riusciti a creare un clima straordinario di amicalità
professionale, oserei dire raro. Dal personale di segreteria che, pur affaticato e appesantito dai mille progetti e dalla vitalità delle iniziative è riuscito a sopravvivere anche con un certo orgoglio. Dal personale ausiliario che ha compreso e accolto le nostre richieste di realizzare una scuola aperta, attiva e laboratoriale. Dalle famiglie che hanno sempre creduto in noi accordandoci fiducia. Dal territorio che ci rimanda continuamente l’immagine di una scuola nuova, accogliente e ben inserita nel contesto sociale.

Ebbene, io mi sentirò meno sola se all’indomani di questa mia trasformazione “improvvisa” ancorchè
annunciata e prevista, dal mondo dei vostri volti familiari potrò immaginarvi impegnati nel continuare a
costruire, a lavorare e perfezionare quanto già esiste.

Potrei ancora andare di lungo …. Ma rischio di esagerare e di perdere quell’ironia e autoironia che fa
parte integrante del mio carattere che mi impone di fermarmi qui.

Sono arrivata al capolinea, scendo e vi saluto tutti stringendovi in un caldo e affettuoso abbraccio.
Non è tempo di ringraziamenti personali, ma non posso non esprimere la mia riconoscenza alle mie
collaboratrici, Sara Lazzaro, Valeria Vignes, Stefania Castaldo che in tutti questi anni mi hanno sopportato
e supportato.

Il mio ringraziamento, poi, va ai genitori per i sentimenti di stima, di gratitudine, di fiducia e rispetto che
mi hanno sempre dimostrato e per i proficui rapporti di collaborazione che insieme abbiamo costruito.
Grazie ai Presidenti di istituto e ai consiglieri che nel tempo si sono avvicendati, per avermi sempre
sostenuta nelle scelte fatte e per aver risposto sempre grande fiducia nel mio operato.

Il mio ringraziamento va ai dirigenti dell’Amministrazione Provinciale per il loro impegno nel migliorare le
strutture scolastiche e nel cercare di soddisfare le immancabili e innumerevoli nostre richieste.
Passo ora il testimone, con l’auspicio che la scuola possa continuare ad essere punto di riferimento
culturale per la nostra comunità, luogo privilegiato di promozione culturale, sociale ed umana per gli
alunni e per tutti coloro che in essa operano.
Mi mancherete!

Il Dirigente Scolatico
Giovanna Bellardini

Misure COVID

liceo scientifico G.B. Grassi di Latina

Misure contenitive per lo svolgimento dell’esame di stato

I locali scolastici destinati allo svolgimento dell’esame di Stato dovranno prevedere un ambiente sufficientemente ampio che consenta il distanziamento di seguito specificato, dotato di finestre per favorire il ricambio d’aria; l’assetto di banchi/tavoli e di posti a sedere destinati alla commissione dovrà garantire un distanziamento – anche in considerazione dello spazio di movimento – non inferiore a 2 metri; anche per il candidato dovrà essere assicurato un distanziamento non inferiore a 2 metri (compreso lo spazio di movimento) dal componente della commissione più vicino. Le stesse misure minime di distanziamento dovranno essere assicurate in presenza di accompagnatore e dell’eventuale Dirigente tecnico in vigilanza.

La Commissione di Esame dovrà assicurare all’interno del locale di espletamento della prova la presenza di ogni materiale/sussidio didattico utile e/o necessario al candidato. Dovrà essere garantito un ricambio d’aria regolare e sufficiente nel locale di espletamento della prova favorendo, in ogni caso possibile, l’aerazione naturale.

I componenti della commissione dovranno indossare per l’intera permanenza nei locali scolastici mascherina chirurgica che verrà fornita dal Dirigente Scolastico che ne assicurerà il ricambio dopo ogni sessione di esame (mattutina/pomeridiana). Il candidato e l’eventuale accompagnatore dovranno indossare per l’intera permanenza nei locali scolastici una mascherina chirurgica o mascherina monouso o lavabile, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso”. Poiché tutti i componenti della commissione, il candidato e l’accompagnatore e qualsiasi altra persona che dovesse accedere al locale destinato allo svolgimento della prova d’esame dovranno provvedere all’igienizzazione delle mani, non sarà necessario l’uso di guanti o di ulteriori dispositivi di protezione.

È vietato scambiare attrezzi da lavoro, generi/effetti personali.

Per favorire lo svolgimento dell’esame agli studenti con disabilità certificata sarà consentita la presenza di eventuali assistenti (es. OEPA, Assistente alla comunicazione); in tal caso per tali figure, non essendo possibile garantire il distanziamento sociale dallo studente, è previsto l’utilizzo di guanti oltre la consueta mascherina chirurgica. Inoltre, per gli studenti con disabilità certificata, il Consiglio di classe, tenuto conto delle specificità dell’alunno e del PEI, ha la facoltà di esonerare lo studente dall’effettuazione della prova di esame in presenza, stabilendo la modalità in video conferenza come alternativa.
Ogni candidato dopo l’Esame deve lasciare senza indugio i locali scolastici.

La scuola assicura la pulizia giornaliera e la pulizia approfondita periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago. Assicura, inoltre, la pulizia approfondita della postazione occupata dal candidato e da eventuali accompagnatori, compresi monitor, tastiere, mouse, etc. ,.

Per tutti gli utenti della scuola sono stati disposti un ingresso ed una uscita diversa È fatto obbligo a tutti i presenti a scuola l’adozione di tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani. La scuola mette a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani. I detergenti per le mani sopra indicati sono accessibili a tutti i lavoratori anche grazie a specifici dispenser collocati in punti facilmente individuabili attraverso apposita cartellonistica.

All’ingresso di ogni zona di lavoro, in luogo ben visibile e facilmente raggiungibile, è implementata una postazione, corner igienizzante, costituita da:

  • Gel igenizzanti
  • Fazzoletti di carta
  • Bidoni chiusi per lo smaltimento igienico dei fazzoletti utilizzati

Nei servizi igienici si trovano:

  • acqua e sapone per il lavaggio delle mani
  • bidoni chiusi per lo smaltimento igienico delle salviettine per asciugare

L’accesso alla Scuola potrebbe essere subordinato al controllo della temperatura corporea. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5° non sarà consentito l’accesso ai luoghi. I candidati e la commissione dovranno esibire, comunque, autocertificazione prevista dal regolamento MIUR. Nel caso in cui, effettuato il controllo della temperatura anche all’interno della scuola, si rileva superiore a 37,5°C non sarà consentito l’accesso o la permanenza nei luoghi e si procederà a:

  • fornire mascherine
  • al momentaneo isolamento in un’aula
  • a trattare il soggetto secondo le indicazioni dell’OMS
  • ad allertare il soccorso pubblico

Sono esclusi, inoltre, dall’accesso ai locali scolastici tutti coloro che, negli ultimi 14 giorni, abbiano avuto contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS. Per questi casi si fa riferimento al Decreto legge n. 6 del 23/02/2020, art. 1, lett. h) e i).

Tutto il personale della scuola, gli studenti, le famiglie sono informati delle disposizioni delle Autorità, mediante affissione all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali scolastici di apposite locandine.

Sul sito della scuola è pubblicata l’informazione riguardante quanto in argomento. In particolare, le informazioni riguardano:

  • l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’Autorità sanitaria;
  • la consapevolezza e l’accettazione del fatto di non poter fare ingresso o di poter permanere a scuola e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi di influenza, temperatura, provenienza da zone a rischio contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc) in cui i provvedimenti dell’Autorità impongono di informare il medico di famiglia e l’Autorità sanitaria e di rimanere al proprio domicilio;
  • l’impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del D.S. nel fare accesso a scuola (in particolare, mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene);
  • l’impegno a informare tempestivamente e responsabilmente il D.S. della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti.

L’informazione è mirata in relazione alle mansioni e dei contesti lavorativi, con particolare riferimento al complesso delle misure adottate cui il personale deve attenersi, in particolare sul corretto utilizzo dei DPI per contribuire a prevenire ogni possibile forma di diffusione di contagio.

L’accesso agli spazi comuni è contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano.

L’accesso a fornitori o altro personale esterno, visitatori su appuntamento, è consentito solo per attività di servizio. È obbligatorio per quanti accedano:

  • evitare assembramento
  • munirsi di mascherina
  • permanere lo stretto necessario

Inoltre, per fornitori o altro personale esterno è individuato un servizio igienico dedicato ed è fatto divieto assoluto di utilizzo di quelli del personale dipendente.

E’ fatto, in ogni caso, assoluto divieto di assembramento anche negli spazi esterni di pertinenza dell’Istituzione scolastica.

Italian Model United Nations edizione 2019 è stato un successo!

Il Liceo Grassi è stato riconosciuto come seconda Best School del Lazio.

Dal 14 al 18 gennaio si è svolto a Roma IMUN  2019 al quale i nostri studenti hanno preso parte con le peculiarità che li contraddistinguono: attiva partecipazione, spirito competitivo e ardente passione svolgendo ruoli di primo piano nei lavori delle singole commissioni.

Attraverso il massimo impegno e la collaborazione reciproca tra gli studenti del Grassi e delle altre scuole del Lazio, il lavoro svolto nell’arco di tre intense giornate, ha dato i suoi frutti. Le risoluzioni delle commissioni presentate da 4 dei nostri studenti sono state tutte approvate alla quasi unanimità e 10 di loro hanno ricevuto l’HonorableMention: questo a indicare la qualità e la professionalità del lavoro  svolto.

Collaborare, dibattere, raggiungere compromessi, esprimere opinioni, ha reso consapevole dell’enorme passo fatto in avanti come persona e studente grazie alla nostra scuola. Conoscere persone che condividono le stesse motivazioni e ambizioni, rappresentanti paesi, che a primo impatto, tra di loro non hanno molto in comune (Danimarca e Etiopia, Repubblica Ceca e Perù, Svezia e Brasile), ha rappresentato uno dei momenti più forti e emotivi dell’intera simulazione. La crescita interiore, che ognuno di noi 30 ragazzi dell’istituto ha avuto, è stata esponenziale. (Matteo Virgolino).

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